Scm Group presenta i risultati 2015. Superati 500 mln di euro di fatturato

Si è svolta ieri la conferenza stampa di Scm Group, organizzata in occasione della 18° edizione di Holz-Handwerk, presso la fiera di Norimberga. Andrea Aureli, Amministratore Delegato Scm Group, ha portato alla luce gli eccezionali risultati dell’azienda. Il gruppo, con headquarter a Rimini, conta 20 filiali estere, tre principali poli produttivi in Italia, per un totale di 600mila metri quadrati di superficie, e più di 3mila dipendenti, 1.000 tecnici di assistenza e oltre 350 distributori e agenti presenti in 120 Paesi. “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati 2015: abbiamo chiuso l’anno con un fatturato di oltre 500 milioni di euro, in crescita del 10 per cento rispetto al 2014, un margine operativo lordo di 56 milioni, un utile netto di 17 milioni e il debito azzerato” ha spiegato Aureli. “Significativi traguardi li abbiamo registrati anche dal punto di vista dei mercati esteri, che rappresentano il 90 per cento del nostro business, segnati dall’apertura di tre nuove filiali a Dubai, a Kuala Lumpur e in Nord America sulla West Coast, a rafforzamento della nostra già capillare presenza internazionale”. Andrea Aureli ha inoltre sottolineato l’importanza degli investimenti che il gruppo effettuerà nel triennio 2016-2018, “L’obiettivo del nostro business plan 2016-2018 è continuare a investire fortemente in R&D per soddisfare ogni richiesta di mercato. Grazie a un’organizzazione di specialisti, ai quali si aggiungono importanti sinergie industriali che solo un grande gruppo può permettersi, stiamo sviluppando soluzioni tecnologiche avanzate ed estremamente competitive”. Il prestigioso palcoscenico di Holz-Handwerk ha visto poi l’intervento di Luigi De Vito, direttore Wood Working Machinery Division Scm Group, che ha presentato gli straordinari risultati della “Divisione Legno,” eccellenza di Scm nel mondo. “Con la nostra Divisione Woodworking Machinery – che si rivolge all’intero settore della seconda lavorazione del legno, mercato stimato in 3.300 milioni di Euro – abbiamo raggiunto un fatturato superiore ai 380 milioni di euro, una performance brillante che ci attesta quale secondo player di riferimento del settore. Il fatturato della Divisione ha visto un aumento del 23 per cento rispetto al 2014, con oltre 17mila macchine vendute”. All’interno di questa crescita De Vito ha sottolineato che “le due tecnologie che hanno registrato le performance migliori sono sicuramente i nostri centri di lavoro, tutte le tipologie di centri di lavoro, e le bordatrici, con un aumento dell’ordinato superiore al 30 per cento. Senza dimenticare che cresciamo del 16 per cento nell’ordinato delle macchine classiche, mentre i competitor perdono quote. Riferendoci ai mercati, siamo orgogliosi della crescita testimoniata dall’area West Europe, con un +40 per cento, e in particolare dall’Italia, con un +70 per cento; ma anche dalla regione Asia & Pacific, con +60 per cento.” De Vito ha inoltre parlato degli investimenti principali sui quali il gruppo punterà nei prossimi anni: “prevediamo grossi investimenti sui mercati internazionali e in particolare nei paesi emergenti nel Far East asiatico, con l’obiettivo di essere sempre più vicini ai nostri clienti”. Attenzione anche a mercati più consolidati, come l’Europa dove “continueremo a lavorare con partnership di valore, come ad esempio quelle in Austria e Svizzera, paesi in cui la nostra gamma sarà presentata dai migliori referenti locali, con specialisti eccellenti, service e supporto tecnico ineccepibili.” Altro mercato al quale il gruppo guarda con grande interesse è quello dell’edilizia in legno settore, come ha spiegato De Vito “in cui le nostre tecnologie Cnc sono il fiore all’occhiello per versatilità nelle lavorazioni e affidabilità, e dove ci impegneremo con grande slancio sia dal punto di vista dello sviluppo prodotto sia sul fronte distributivo”. De Vito ha poi ricordato il grande impegno in R&D, nel quale ogni anno il gruppo investe il 5 per cento del fatturato “attraverso il quale affermiamo la nostra leadership nei centri di lavoro a Cnc, con marchi eccellenti quali Morbidelli, Scm, Cms e Cms Balestrini” e lo straordinario lavoro che l’azienda sta facendo nell’ambito del software, elemento centrale nella logica “Smart Manufacturing”. “In questo settore”, ha spiegato De Vito ”proponiamo la più ampia gamma di soluzioni software, raccolte in un’unica suite sviluppata interamente dal gruppo, pensata per semplificare al massimo l’uso delle nostre macchine: la suite Maestro, semplice da utilizzare, facile da programmare, con la massima libertà progettuale.” Altro risultato importante presentato da De Vito è quello della “Divisione engineering”, dedicata alla progettazione e realizzazione di grandi linee ed impianti integrati, che nel 2015 è cresciuta del 30 per cento, segno che il mercato apprezza in particolar modo la capacità di Scm di stare vicino al cliente progettando soluzioni su misura, pensate per soddisfare le esigenze concrete dei professionisti. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare “Strong Reasons Why” il concept che ha caratterizzato tutta la comunicazione Scm in fiera. L’obiettivo è di porre l’accento sui forti valori del gruppo, che si traducono in concreti vantaggi per gli operatori e di sottolineare la capacità dell’azienda di offrire ai professionisti del settore una gamma estremamente ampia e completa di prodotti e soluzioni per la lavorazione del legno.

Nella foto: Andrea Aureli.