Il tetto del Warner Stand del Lord’s Cricket Ground con le più grandi travi di rovere bianco americano lamellare

Il Marylebone Cricket Club (MCC) ha commissionato agli architetti Populous di progettare il nuovo stand, che fa parte di un piano di riqualificazione in corso per migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la reputazione internazionale del Lord’s Cricket conosciuto mondialmente.

In questo progetto pionieristico, il tetto dello stand è formato da 11 travi in rovere bianco americano lamellare, fabbricate in Germania dal leader nella produzione di legnami Hess Timber, che si irradiano dall’angolo del campo, aprendo la strada a un uso strutturale nuovo e coraggioso dei legni di latifoglia americani sostenibili.

Ogni trave misura 900mm x 350mm nel punto più profondo. La trave lamellare più lunga pesa circa 4 tonnellate e misura 23,4 metri di lunghezza, l’equivalente di 26 mazze da cricket messe in fila una dopo l’altra. Un rivestimento del tetto in tessuto leggero ricopre le travi. Il calcolatore di sostenibilità Grown in Seconds di Ahec mostra che i 100m³ di rovere bianco americano utilizzato per fabbricare le travi, impiegano 160 secondi per crescere nella foresta americana.

L’immaginazione degli architetti, l’ispirazione degli ingegneri, l’abilità e la tenacia dei produttori, hanno realizzato una struttura di riferimento, che è un punto cruciale nell’evoluzione dell’edilizia in legno. Si tratta anche di un momento emozionante per noi di AHEC, dato che si è trasformata in realtà la nostra visione di ciò che poteva essere possibile strutturalmente con i legni di latifoglia americani“, ha affermato David Venables, direttore europeo di American Hardwood Export Council.

Il legno naturale e il cricket non possono essere separati. L’uso del salice per le mazze da cricket e della frassino per i paletti, sono parte del gioco come le palle in cuoio, lo stato del campo e naturalmente il tempo.

Populous ha scelto il rovere bianco americano perché può essere finemente lavorato, possiede un bel colore dorato ed è molto robusto. Queste caratteristiche lo rendono la scelta ideale per la struttura di copertura del Lord’s “, ha dichiarato Philip Johnson, Senior Principal di Populous e Project Director.

Un altro vantaggio della rigidità e dell’uniformità del rovere bianco americano è che abbiamo potuto prevedere con precisione i livelli di deflessione e curvatura “, ha sottolineato Markus Golinski, responsabile delle vendite di Hess Timber.

Will Whitby, capo ingegnere strutturale di Arup, ha dichiarato: “Il nostro lavoro sul Warner Stand del Lord’s Crricket ha portato questo istituto sportivo storico nel ventunesimo secolo, pur mantenendo l’aspetto e il feeling della tradizione. Il miglioramento delle condizioni di visibilità e delle caratteristiche di ospitalità, insieme al miglioramento del dietro le quinte e degli impianti nel giorno della partita, hanno migliorato questa famosa struttura, garantendo così che l’esperienza dei visitatori corrisponda alla sua reputazione riconosciuta mondialmente.”

Il nuovo intervento sostituisce una struttura del 1950 con un nuovo stand a quattro piani progettato per migliorare notevolmente le condizioni di visibilità degli spettatori, superando anche gli standard best practice per l’accessibilità. Sono infatti previsti 2.656 posti con una migliore visibilità, una nuova suite di controllo delle partite e nuovi impianti, tra cui quattro bar e un ristorante al livello più alto.

La nuova costruzione si trova tra lo storico padiglione del Grade II *, progettato dall’architetto Thomas Verity e costruito nel 1890, e il Grand Stand, progettato da Nicholas Grimshaw e costruito nel 1996.

Gli spazi all’interno dell’edificio comprendono una suite di controllo dei match all’avanguardia per i funzionari e i servizi di emergenza, bar e altri servizi per gli spettatori e un ristorante con 135 coperti e una magnifica vista sul campo.

A testimonianza del fatto che la sostenibilità è stata il primo pensiero nella progettazione, i pannelli solari termici e fotovoltaici sono stati incorporati nel tetto per generare rispettivamente acqua ed energia elettrica.

Rovere bianco americano

Non c’è altro materiale nell’edilizia che si avvicina al potenziale del legno riguardo l’impatto positivo sull’ambiente costruito. Sia nella crescita che nell’utilizzo, il legno agisce da deposito di carbone trasforma il suo uso in un’opzione che garantisce basse emissioni di carbonio: più lo usiamo, meglio è.

Per la scelta del rovere bianco americano per le travi lamellari, che Arup aveva già utilizzato per il cortile del Portcullis House nel 2001, sono state determinanti le sue eccellenti proprietà di resistenza rispetto al peso, che ha reso possibile che le travi fossero più snelle rispetto che se fossero state realizzate con il legno di conifere da costruzione. Inoltre ha migliorato la loro durata e ha offerto una finitura architettonica di alta qualità.

Il rovere bianco americano è una delle specie più diffuse delle foreste di legno di latifoglia negli Stati Uniti ed è unica nel Nord America. I dati della Forest Inventory Analysis (FIA) mostrano che il rovere americano rappresenta il 15,7 per cento della copertura forestale totale e che, mentre vengono raccolti ogni anno 20,9 milioni di m³ di rovere americano, quasi 40 milioni di m³ crescono nelle foreste durante lo stesso periodo.

In totale, per creare le 11 travi nel nuovo Warner Stand sono stati utilizzati 100m³ di rovere bianco americano “Number 1. Common grade”. Bastano solo 160 secondi perché questo materiale ricresca naturalmente nelle ampie foreste americane.