Il mercato degli arredi contract in Europa

Secondo Csil, la produzione di mobili e arredi contract in Europa ha un valore di circa 10 miliardi di euro e segna risultati in continuo miglioramento da alcuni anni. Che cosa si intende esattamente per arredi contract? Il termine “Contract” viene utilizza quando una semplice fornitura di arredi con un contratto di “commissione diretta” (con responsabilità per tutto il lavoro previsto da una commessa specifica) è accompagnata da una serie di servizi come l’assistenza per la progettazione degli spazi o la ricerca e il coordinamento di terzisti per il completamente del progetto. Si tratta di un’attività trasversale perché coinvolge diverse tipologie di prodotti (imbottiti, materassi, camere da letto, sedute, tavoli, lampade, uffici, bagni, cucine, mobili da esterni…) e diversi settori di destinazione, come ospitalità, commercio, ristoranti e bar, uffici, aree pubbliche, strutture marine, settore immobiliare, aeroporti, sanità e intrattenimento. Le aziende che operano nel mercato degli arredi contract possono fornire progetti “chiavi in mano” (circa il 70 percento delle forniture, secondo Csil), cioè progetti finiti realizzati prevalentemente con prodotti ad hoc o di altre aziende, oppure progetti “soft contract”, dove non gestiscono il progetto direttamente e offrono principalmente serie di prodotti standard.
Uno dei fili conduttori nel settore molto eterogeneo del contract è l’importanza di architetti e designer d’interni nel processo di selezione dei produttori. La scelta finale dei fornitori del progetto spetta al cliente, ma gli studi di architettura possono influire sulla decisione. Per questo motivi molti produttori hanno aperto e stanno aprendo showroom a Londra, una delle capitali dell’architettura mondiale.
L’andamento complessivamente positivo dell’industria degli arredi europea negli ultimi due anni è stato sostenuto da tutti i comparti principali. Gli arredi contract non hanno fatto eccezione, con dinamiche differenti a seconda dei mercati di sbocco e dei Paesi, con Regno Unito e Germania nel ruolo di protagonisti.
Il principale motore della crescita del contract è l‘andamento dei comparti del commercio al dettaglio, dell’ospitalità e dell’ufficio, che rappresentano oltre il 60 per cento delle vendite di arredi contract effettuate da aziende europee.

La spesa pubblica comincia nuovamente ad aumentare, ma gli effetti delle misure di austerità restano evidenti e pesano sui progetti di costruzione e ammodernamento di strutture pubbliche.

Per quanto riguarda la concorrenza, il mercato ha visto una crescente concentrazione negli ultimi cinque anni e la quota delle prime 20 azienda sulla produzione europea è in aumento.

Una delle opportunità principali per le aziende europee nel settore dell’arredo contract è rappresentata dai progetti extra-europei, come dimostra anche la bilancia commerciale positiva. Csil stima che oltre il 20 pe cento della produzione europea sia destinato a progetti in Medio Oriente, Asia, America, Europa centro-orientale, Russia e Nord Africa.

La settima edizione del rapporto Csil, The contract furniture and furnishings market in Europe, è un’analisi di mercato con approfondimenti di esperti del settore. Il rapporto fornisce una fotografia dettagliata del mercato europeo degli arredi contract, con le determinanti della domanda e i progetti principali per settore di destinazione. Il rapporto comprende 17 Paesi dell’Europa occidentale, oltre a indicare le prestazioni e le quote

Il mercato degli arredi contract in Europa ultima modifica: 2018-07-19T13:16:33+00:00 da Rossana