Bau: si riparte dal digitale

250mila è lo straordinario numero di visitatori di Bau 2019, un’edizione storica che ha segnato un profondo cambiamento di prospettiva: le soluzioni digitali in primo piano segnano ufficialmente una nuova epoca per l’edilizia. Non solo predizioni: la “rivoluzione del costruire” abbia inizio.

Il “nuovo costruire” riparte (anche) dal legno: ingegnerizzato, elaborato, digitalizzato nel progetto e nelle lavorazioni, è stato tra i grandi protagonisti di questa edizione di Bau. In particolare per i pavimenti di legno, per i serramenti e per le strutture.

È stata la digitalizzazione la chiave di volta di questa edizione di Bau. Come ha affermato Reinhard Pfeiffer, direttore generale. “…Il forte interesse dei visitatori per i settori della domotica e BAU-IT dimostra che la digitalizzazione prende sempre più slancio ed è ormai ben avviata anche nell’industria edilizia”.

La nuova formula di “digitalBAU” in collaborazione con l’associazione tedesca del software per edilizia (BVBS, Bundesverband Bausoftware) è stata un successo; tutti i fornitori di applicazioni e soluzioni digitali hanno chiesto di amplificare il successo di Bau con un’altra manifestazione. Progettisti, imprese di costruzione e artigiani hanno necessità e urgenza di informarsi sulla trasformazione digitale e in quest’ottica l’area “digitalBau” ha rappresentato una straordinaria opportunità. Con il motto “We connect, we maximize, we inspire“, per la prima volta il Digital Village nel padiglione C5 ha presentato iniziative digitali dell’industria edilizia accanto agli sviluppi in atto nel settore del software. Inoltre le startup hanno avuto la possibilità di presentare i loro business model. In occasione di “digitalBAU” 2020 il Digital Village vivrà la sua seconda edizione.

È stato già pianificato Il primo appuntamento con “digitalBau” dall’11 al 13 febbraio 2020 a Colonia.

Le tecnologie per la domotica e l’illuminazione nel padiglione C2 sono state una delle novità e uno dei temi chiave dell’edizione di Bau appena conclusa. Accanto all’integrazione di diverse applicazioni in appartamenti, case e uffici, l’offerta ruotava attorno ai diversi aspetti e influssi dell’illuminazione in architettura.

Il sondaggio fra i visitatori ha prodotto risultati stabili su livelli elevati. Come nel 2017, il 98 percento dei visitatori ha assegnato a Bau un giudizio da ottimo a buono e il 97 è intenzionato a tornare alla prossima edizione. I giudizi migliori sono stati espressi dai visitatori per la varietà e la completezza dell’offerta (96 percento “ottimo o buono”) e per la presenza dei leader di settore (95 percento).

 

Bau: si riparte dal digitale ultima modifica: 2019-02-04T12:20:54+00:00 da Rossana