Il legno fra industria ed energia

“Una nuova economia del legno-arredo tra industria, energia e cambiamento climatico”: questo il titolo del libro curato da Teresa Gargiulo (direttore del Centro studi Cosmit/Federlegno-Arredo) e Roberto Zoboli (docente di politiche economiche per le risorse e l’ambiente dell’Università Cattolica di Milano, associato di ricerca presso il Ceris-Istituto di ricerca sull’impresa e lo sviluppo del Cnr). Edito da Franco Angeli, il volume – presentato ieri a Milano – raccoglie i risultati della ricerca Ceris e Federlegno-Arredo sull’economia del legno alla luce sia di un utilizzo industriale della materia prima, sia della produzione di energia da biomasse, dai residui forestali al riciclo dei rifiuti. Il libro è anche una buona occasione per mettere a fuoco lo stato attuale del patrimonio forestale italiano, in massima parte di proprietà pubblica, non monitorato e di fatto dequalificato; nonché per studiare le opportune strategie di intervento. “Federlegno-Arredo ha tracciato una sua road-map – ha detto Andrea Negri, vicepresidente Fla e presidente di Edilegno – coniando il termine “miniera del legno”: una linea che può mobilitare Comuni da Nord a Sud del Paese trasformando in patrimonio i boschi e le foreste abbandonati”.

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