Mercati del legname più deboli, calano i prezzi dei segati

Il rallentamento dei mercati di legname in tutto il mondo ha portato alla diminuzione dei prezzi dei segati in molte delle principali regioni produttrici di legname di Europa e Nord America, secondo quanto riportato da “Wood Resource Quarterly”. Le riduzioni maggiori dei prezzi si sono verificate in Giappone, Svezia, Polonia e Russia.
L’indice globale dei prezzi dei segati di conifere (Gspi) è sceso nel terzo trimestre per la prima volta dal primo trimestre del 2009.
Con poche eccezioni, i prezzi sono scesi sia in valuta locale che in dollari statunitensi.
L’unica regione che ha visto un aumento sostanziale dei prezzi nel terzo trimestre è stata la British Columbia, dove i prezzi sono aumentati del 5-7 per cento dal secondo trimestre dell’anno. Questa regione ha beneficiato di esportazioni più elevate e la produzione di legname è aumentata durante il 2011.

Leggi anche...

12/02/2026

I tempi lunghi del bosco

12/02/2026

Intervista a Paolo Tirelli, direttore di Catas

11/02/2026

Häfele chiude il 2025 a 1,72 miliardi di euro di ricavi

11/02/2026

Locatelli Macchine: una piccola impresa conosciuta nel mondo

10/02/2026

Stosa Cucine: più investimenti sui media nel 2026

10/02/2026

Il progetto “roots” di Regione Lombardia e Cluster nazionale Italia foresta legno