"See you in Valencia". Tutto sommato…
31/03/2014
Non è stato poi così male. Se guardiamo all’evento nel suo complesso e ai dati diffusi dagli organizzatori il successo è stato colossale: See you in Valencia ha richiamato nella splendida città spagnola 119.853 visitatori, di cui il 15,3 per cento da 155 Paesi diversi, il 7,2 per cento in più della somma dei visitatori registrati dalle ultime edizioni (separate) delle quattro rassegne.
Sì, perché è bene precisare subito che l’evento ha visto l’unione di quattro fiere, ovvero Fimma (tecnologie per il legno), Maderalia (forniture per l’industria del mobile), Habitat (arredamento) e Cevisama, ovvero piastrelle e ceramiche. Il tutto sotto la bandiera della “decorazione”, del vivere, con solo Fimma a essere un poco il pesce fuor d’acqua, visto che di macchine e tecnologie si tratta.
Ma gli organizzatori sono chiari: anche guardando le cifre relative alla sola accoppiata a noi più vicina i risultati sono stati buoni. 53.876 i visitatori registrati, davvero tanti, superiori alle nostre impressioni. L’”effetto traino” c’è indubbiamente stato e dalle rilevazioni effettuate nei giorni di fiera risulta evidente che gran parte dei visitatori hanno visitato almeno due delle quattro rassegne e non sono pochi quelli che hanno scelto di vederne tre. E allora, grazie alla precisione svizzera degli organizzatori, possiamo dirvi che i visitatori registrati per la sola Fimma-Maderalia sono stati 19.968, cifra di tutto rispetto a cui si aggiungono i 21.800 da Cevisama e i 12.208 da Habitat che hanno scelto di vedere anche macchine e semilavorati.
UNA BUONA IDEA….
Dunque l’idea di spostarsi a febbraio e di mettere insieme quattro repertori diversi ha dato buon esito. Siamo testimoni diretti della sorpresa di molti nel vedere comunque un buon afflusso di persone nei padiglioni 8 (macchine) e 6 (soprattutto forniture con un “angolo” occupato dalle tecnologie). Ci permettiamo solo di far notare che l’ingresso del padiglione 8 – e, in fondo, il padiglione nel suo insieme – non hanno certo rappresentato una collocazione particolarmente felice ma a quanto apre sono state molte le aziende che hanno aderito al progetto all’ultimo momento, costringendo gli organizzatori a soluzioni impreviste. Lo ribadiamo: forse Fimma è stata un poco sacrificata, ma non c’erano alternative: o si faceva così o l’appuntamento veniva cancellato. E, invece, c’era “voglia di fiera” nell’aria, c’era un certo entusiasmo, una certa vitalità. Ovviamente sempre tenendo presente che parliamo di un mercato ancora in grossa difficoltà, nel quale hanno chiuso i battenti, negli ultimi anni, più della metà dei produttori di mobili.
Homag Group era la grande assente; molte altre aziende, fra cui tante italiane, si sono presentate in modo “eccessivamente minimalista”, per usare un eufemismo. Ma c’erano, nonostante mille difficoltà e prospettive non certo eclatanti circa i successi futuri nella Penisola iberica.
E per la prossima edizione ci sono già le date: l’appuntamento è dal 9 al 13 febbraio 2015. Non abbiamo ben capito se ci saranno anche Fimma e Maderalia. La questione è allo studio, ma la versione più accreditata è una See you in Valencia annuale con macchine e forniture negli anni pari. Attendiamo conferme e, dunque, l’arrivederci al 2016.





