Ciff Shanghai 2015. Buona la prima

Si è conclusa con un bilancio positivo la 36aedizione di Ciff-Shanghai, per la prima volta a Shanghai dopo le 35 edizioni svoltesi a Guangzhou. La volontà di offrire il meglio ai propri visitatori ed espositori ha spinto Ciff a fissare l’appuntamento di settembre in questa importante megalopoli all’interno del nuovo Shanghai National Convention & Exhibition Center, raggiungendo una dimensione totale di 400mila metri quadrati, con la presenza, secondo i dati forniti dagli organizzatori, di 1471 espositori e più di 75mila visitatori. Due edizioni all’anno, nei due quartieri fieristici più importanti dell’Asia, in due città cardine per la Cina che, oltre a essere oggetto di altissimo sviluppo, influenzano l’intera economia del Paese. Arredo casa, mobili per ufficio, mobili da giardino, tessuti per l’arredamento, complementi d’arredo, macchinari e materie prime per la realizzazione degli arredi sono le categorie merceologiche presenti.
Oltre a tutti i principali marchi cinesi e asiatici, aziende del mobile provenienti da Stati Uniti d’America, Italia, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Portogallo, Australia e Turchia hanno scelto Ciff per esporre e affacciarsi al mercato asiatico. Le aziende cinesi hanno generato una notevole svolta: la Cina, infatti, sta vivendo un periodo di passaggio in cui sta riscoprendo le sue radici stilistiche nelle sue forme tradizionali che vengono oggi interpretate in chiave moderna, dando vita a linee sottili e sinuose di tavoli, sedie e poltrone che trasmettono tutti i valori di questo popolo, accostate, quasi in contrapposizione, ad arredi occidentali divisi tra moderni e minimalisti, classici e lussuosi.

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