Salone del Mobile.Milano Shanghai

Si è conclusa con soddisfazione degli organizzatori  la seconda edizione del Salone del Mobile.Milano a Shanghai confermando il valore della qualità del prodotto italiano per il consumatore cinese, sempre più esigente e attento.

L’alta presenza al Salone di operatori selezionati provenienti dalle Regioni di prima fascia della Cina – Shanghai, Bejing e Guandong – e da quelle in forte crescita – come Sichuan, Fujian, Shandong, Henan e Hubei – confermano la capacità del Made in Italy di attrarre il mercato più grande e più in crescita del mondo.

Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo secondo appuntamento che ci ha riconfermato la validità di una scelta in cui abbiamo creduto e su cui abbiamo investito moltissimo”, afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile. “Abbiamo fatto una selezione molto attenta del profilo del visitatore vendendo i 20mila biglietti che abbiamo voluto mettere a disposizione a operatori di altissimo profilo che ci aiuteranno a penetrare in modo ottimale il mercato cinese. Abbiamo puntato essenzialmente sulla qualità di chi desiderava essere con noi e non sul valore numerico e all’instaurare delle solide basi di relazioni”.

Il successo di questa edizione, prosegue Claudio Luti – testimonia quanto l’eccellenza e la creatività delle nostre aziende facciano registrare sempre maggiori consensi da parte del consumatore cinese, sempre più in cerca di qualità e autenticità. E quanto i protagonisti del Made in Italy – oggi rappresentati dai 109 brand – siano pronti per scendere sul mercato cinese e vincerne la sfida. Le potenzialità di sviluppo sono promettenti: dobbiamo guadagnarci sempre più la fiducia dei consumatori, identificare i settori e i canali appropriati, posizionarci sul mercato con una precisa e forte identità.”

I numerosi riscontri positivi ricevuti dalle aziende, dal pubblico e dagli stakeholder confermano come la strategia del Salone del Mobile.Milano – di portare il meglio della produzione italiana e di realizzare una manifestazione ricca di valore e contenuti culturali nonché di lifestyle italiano – sia la mossa migliore per consolidare quel ponte commerciale e culturale tra Milano e Shanghai che potrà portare benefici a entrambe le parti.

“Il grande successo della seconda edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai conferma il ruolo leader dell’Italia nelle vendite di arredi in Cina. Il nostro Paese è il primo fornitore con una quota del 18 per cento sul totale delle importazioni cinesi dell’arredamento. Un risultato straordinario – rafforzato dalla sinergia sempre più forte tra Federlegno Arredo Eventi, Agenzia ICE ed espositori – che ci spinge a investire con sempre maggiore convinzione in questo straordinario Paese”, spiega Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi.

SaloneSatellite Shanghai Award: i vincitori della seconda edizione
Seconda edizione anche per il SaloneSatellite Shanghai che ha coinvolto ben 50 giovani designer cinesi a testimonia del fatto che la Cina è vera fucina di opportunità, ricerca, idee e sperimentazioni. I talenti premiati verranno invitati alla prossima edizione del SaloneSatellite che si terrà nell’ambito del Salone del Mobile.Milano dal 17 al 22 aprile 2018. Premiati quattro giovani designer provenienti da diverse aeree del Paese. Il primo premio è andato a Studio Tame di Shanghai per la lampada “Flux”.
Il secondo premio è stato assegnato a Haoxuan Zhong di Bejing/Chaoyang per lo sgabello “Patting”.
A Xiaoqi Zhao di Pechino è andato il terzo premio per la seduta “Alone”.
La Special Mention è stata assegnata a Yingyu Zhang di Hangzhou per la sedia-balena/inginocchiatoio “Cetus”.

Appassionanti e affollate anche le tre Master Classes, un momento di approfondimento e confronto sui temi del progetto affrontati dialogando con grandi nomi dell’architettura e del design italiano – Mario Bellini, Piero Lissoni, Giancarlo Tintori – e altrettanti talentuosi designer cinesi – Di Zhang, Kuang Ming (Ray) Chou e Jamy Yang. Non meno coinvolgenti e gremiti, i dibattiti organizzati dai media partner del Salone del Mobile.Milano Shanghai e la mostra Italian Interiors from 1925 to the Present Day a riprova del fatto che la Cina è sempre più sensibile e attenta dalla cultura del Bel Paese.
Anche quest’anno, fondamentale si è rivelata fin da subito nella realizzazione del progetto fieristico la piena collaborazione da parte del Governo, del Ministero dello Sviluppo Economico che è stato rappresentato dal Sottosegretario Ivan Scalfarotto, dell’Agenzia Ice, dell’ambasciata italiana a Pechino con l’Ambasciatore d’Italia della Repubblica Popolare Cinese Ettore Sequi e delle più importanti Istituzioni italiane presenti in Cina.

Prossimo appuntamento con il Salone del Mobile.Milano Shanghai a novembre 2018.

Salone del Mobile.Milano Shanghai ultima modifica: 2017-11-21T12:49:28+00:00 da Luca