“DistanceCheck” e “Ortm”: le soluzioni anti-epidemia

24/09/2020

Se la “fase 1” della pandemia sembra ormai alle spalle, la “fase 2” e i passaggi successivi, la tanto agognata ripartenza, in assenza di un vaccino o di una cura efficace contro il coronavirus, non possono non partire dalla prevenzione, con l’utilizzo dei dovuti strumenti di protezione, e dal distanziamento sociale. Stare lontani per ridurre i rischi e limitare i contatti per non tornare nell’incubo di metà marzo sono i punti chiave della ripartenza post pandemia, un “ricominciare” che costringe le aziende a prendere precauzioni supplementari per poter garantire la sicurezza dei lavoratori. Nascono da questi presupposti “DistanceCheck” e “Ortm”, i nuovi prodotti che il Gruppo Filippetti ha creato per supportare le industrie in questa faticosa ripartenza.

Mantenere le distanze sembra un concetto semplice, ma sul posto di lavoro può rivelarsi, complice la stanchezza e la concentrazione sull’attività svolta, davvero complicato. “DistanceCheck” è la soluzione pensata dal Gruppo italiano per tenere sotto controllo le distanze ed evitare possibili assembramenti, monitorando i tempi di permanenza dei dipendenti nei vari luoghi dell’azienda, grazie all’integrazione di dispositivi di localizzazione ad alta precisione, indossati dai lavoratori, con una piattaforma centralizzata per la raccolta e il monitoraggio dei dati, i quali vengono tracciati in forma rigorosamente anonima. Se la distanza tra i lavoratori dovesse essere inferiore a quella immessa nei parametri, il dispositivo indossato dal lavoratore emetterebbe un segnale d’allarme che si disattiva automaticamente una volta ristabilito il metro di sicurezza. Inoltre, con il tracciamento dei dati sarebbe possibile ricostruire le interazioni del personale in caso di eventuali positività, rendendo molto più semplice l’isolamento preventivo e il rallentamento della propagazione del virus.

Da una parte il distanziamento sociale, dall’altra il controllo accurato della salute del dipendente. Se “DistanceCheck” aiuta a mantenere le distanze, “Ortm” (Operators Remote Temperature Monitoring) aiuterà le aziende a monitorare la temperatura corporea dei dipendenti all’ingresso e all’uscita, sia indoor sia outdoor, dando un forte aiuto nel contenimento della propagazione dell’epidemia grazie a questa indagine tempestiva e in tempo reale. “Ortm” è basato su un doppio sensore di rilevazione termica, con funzioni di registrazione video e una intelligenza artificiale che elabora i video in tempo reale. Il passaggio attraverso un gate prestabilito con una distanza di quattro metri tra una persona e l’altra permette ai sensori di rilevare la temperatura a 30 persone simultaneamente, identificando chi supera la soglia consentita e generando un allarme che avvisi sia il lavoratore che il preposto alla sicurezza, permettendo un rapido isolamento.

Distanza di sicurezza, isolamento sociale, prevenzione. Le carte che abbiamo da giocarci nel prossimo futuro per poter tornare piano piano alla tanto agognata normalità, in attesa di una soluzione definitiva.

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