Acimall Outlook: i numeri del settore

16/04/2025

Anche quest’anno l’Ufficio Studi di Acimall ha elaborato le statistiche 2023 delle aziende più significative della filiera. Una tradizione sempre apprezzata dai nostri lettori. A fine articolo troverete le consuete “TOP” del settore!

Come da tradizione l’Ufficio Studi di Acimall ha realizzato per Xylon la classifica dei risultati economici della filiera della lavorazione del legno in Italia, ovvero “Tecnologia per la lavorazione del legno e oltre”, “Produzione di mobili in legno”, “Produzione di pannelli e semilavorati in legno”, “Produzione di serramenti in legno”, “Case ed elementi in legno per l’edilizia” e “Commercio legno e mobili”. La classifica è stilata in base ai bilanci ad oggi disponibili, riguardanti quindi il 2023.

LE TECNOLOGIE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO

Il focus si pone, secondo consuetudine e per competenza, sulle tecnologie per la lavorazione del legno evidenziandone le dinamiche rispetto agli anni precedenti, mentre le classifiche per il comparto “legno-arredo” permettono di ottenere una visione a 360 gradi della filiera.
L’analisi prende in considerazione le prime cinquanta aziende italiane (codice Ateco 2007) per ricavi delle vendite realizzati nel 2023. All’interno della graduatoria sono presenti anche aziende caratterizzate da produzioni promiscue, di cui è purtroppo impossibile determinare la percentuale imputabile al settore “Tecnologie per il legno”, considerando i soli dati di bilancio in nostro possesso.

Scm Group di Rimini, Biesse di Pesaro, e Cefla di Imola occupano le prime tre posizioni della classifica. Per correttezza d’informazione occorre evidenziare che la terza, in particolare, non ha nelle tecnologie per la lavorazione del legno la propria produzione preponderante.

Grafico 1 – FATTURATO DELLA CINQUANTESIMA AZIENDA CLASSIFICATA: SERIE STORICA

Le cinquanta realtà inserite nella classifica esprimono un fatturato globale di oltre 3.553 milioni di euro, contro i 3.415 del 2022, con un valore medio per impresa di 71 milioni (era 68 nel 2022). Come possiamo vedere dal grafico 1, assistiamo per il terzo anno consecutivo a un aumento del valore espresso dalla cinquantesima azienda, ovvero la prima a superare la “soglia di ingresso” nella nostra classifica. Uno degli elementi più importanti da rilevare osservando la serie storica di questa variabile è che anche per il 2023, com’era già successo nel 2022, assistiamo alla presenza di un valore superiore a quello del 2008, anno che ha preceduto la crisi finanziaria che ha investito i mercati economici di tutto il mondo e che di fatto ha costretto le aziende a rivoluzionare tutti i modelli organizzativi.
La mediana, corrispondente a un valore di 16,6 milioni di euro, è superiore a quella espressa dall’analisi dello scorso anno (13,8 milioni). Anche le marginalità lorde sono mediamente superiori a quelle del 2022: il valore medio dell’Ebitda si attesta infatti a 7,7 milioni di euro contro i 7,5 del 2022.

Grafico 2 – FATTURATO: VARIAZIONI 2023/2022 E 2022/2021

Il grafico 2 riporta il confronto tra i risultati degli ultimi due anni, in termini di variazione percentuale del fatturato, delle cinquanta aziende prese in esame. In particolare, metà del campione – che troviamo nel quadrante in alto a destra – cresce da due anni consecutivi: era in crescita già nel 2022 e registra risultati in aumento anche nel 2023; un quarto delle imprese (24 per cento), concentrate nel quadrante in basso a destra, fa invece segnare una contrazione dopo la crescita del 2022; solamente quattro aziende sono in recupero dopo il calo del 2022 (in alto a sinistra), mentre solamente 3tre imprese del campione registrano risultati in contrazione da due anni consecutivi (in basso a sinistra).
Infine, emerge che il margine EbitdA medio di settore (in rapporto al fatturato) passa da 9,7 a 10,8 per cento, registrando un incremento di oltre un punto percentuale, mentre il valore medio dell’utile netto registra un incremento più contenuto (passando da 4,9 a 5,4 per cento). Ponendo poi l’attenzione sul dettaglio delle singole aziende, risulta che circa un terzo di queste registrano nel 2023 margini lordi più bassi in termini percentuali rispetto al 2022; questa quota è più alta (sono circa i due terzi delle aziende) analizzando il comportamento dell’utile netto. 

IL 2023 E LA FASE ECONOMICA ATTUALE

Volendo fare un’analisi di confronto rispetto al 2022, ricordiamo che il valore della produzione, al lordo dell’inflazione, aveva raggiunto il risultato storico di 2.646 milioni di euro, con un export di 1.808 e vendite record sul mercato interno pari a 838 milioni di euro. Il consumo apparente dell’Italia si era quindi attestato ben oltre i 1.100 milioni di euro, confermando il Paese come il quarto mercato al mondo per dimensioni. Per quanto riguarda il 2023, invece, si registra una lieve crescita settoriale (più 0,1 per cento rispetto al 2022) nell’ambito della produzione, pari a 2.650 milioni di euro, di cui 1.845 milioni provenienti dal mercato estero (in crescita del 2,0 per cento) e 805 milioni da vendite sul mercato interno (dato in calo dello 0,4 per cento rispetto all’anno prima). Il settore inoltre è stato caratterizzato da una crescita nel dato di import, nello specifico pari a un più 6,3 per cento. In merito al 2024, i dati preconsuntivi ci portano ad affermare che il settore registra una contrazione di tutti gli indicatori principali: calano infatti sia la produzione (meno 8,3 per cento), sia le vendite sui mercati interno (meno 9,5 per cento) e internazionali (-meno 7,8 per cento).

LA METODOLOGIA

I dati utilizzati nelle graduatorie provengono dalla banca dati Aida-Bureau Van Dijk che contiene tutti i dati di bilancio delle aziende italiane di capitale.
L’individuazione dell’attività produttiva delle aziende è stata individuata dal codice Ateco 2007 corrispondente.
Ad alcune aziende è stata attribuita un’attività differente da quanto dichiarato in sede di bilancio, in quanto valutata evidente ed oggettiva. Sono stati inoltre presi in considerazione i dati di bilancio non consolidati ad eccezione delle aziende contrassegnate con l’asterisco. I criteri di calcolo sono i seguenti. Variazione del fatturato: è la variazione percentuale dei ricavi delle vendite rispetto all’anno precedente. Ebitda: è un margine reddituale che misura l’utile di un’azienda prima degli interessi, delle imposte, delle tasse, delle componenti straordinarie, delle svalutazioni e degli ammortamenti. Utile netto: nei dati ufficiali nel bilancio di un’azienda, indica quanto una società ha incassato in un anno, dopo aver sottratto i costi e le tasse. Valore della produzione: somma dei ricavi netti, delle variazioni rimanenze e delle altre partite.

a cura di Ufficio studi Acimall

 

Tabella 1 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “MACCHINE E UTENSILI PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000€)
1SCM GROUP spa*914.0788,04.254969.15497.45641.438
2BIESSE spa*785.002-4,6n.d.758.51059.01712.483
3CEFLA sc*684.9235,81.756690.46693.37266.150
4FREUD spa149.985-13,8660151.67521.2917.835
5PAL spa107.55631,9n.d.110.41011.3397.023
6CASSIOLI*81.63112,6n.d.99.16414.7619.459
7IMAL srl74.441-30,723286.2195.589844
8COSTA LEVIGATRICI spa48.96613,719650.3836.7714.359
9PAOLINO BACCI srl43.2890,08243.9787.4945.118
10PEZZOLATO spa34.68622,512335.9474.9262.922

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Tabella 2 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “PRODUZIONE DI MOBILI IN LEGNO”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000 €)
1FRIUL INTAGLI865.764-7,72.119867.045141.15778.721
2MOLTENI & C. spa318.9894,8682321.72329.92512.533
3VENETA CUCINE spa281.8466,9530304.05127.36014.249
4LUBE INDUSTRIES srl274.3431,8514282.81230.35719.063
5NATUZZI spa268.089-33,81.916270.413-3.419-16.175
6POLIFORM spa255.2598,7706258.82845.96925.445
7ARREDO 3 srl236.186-1,0303237.22621.76413.607
8MINOTTI spa220.428-2,5239221.13468.17957.742
9POLTRONA FRAU spa219.0248,4673243.38238.58627.187
10SCAVOLINI spa206.892-9,7602213.90014.5537.277

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Tabella 3 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “PRODUZIONE DI PANNELLI E SEMILAVORATI IN LEGNO”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000 €)
1MEDIA PROFILI srl381.170-3,71.063384.70319.9853.039
2GRUPPO MAURO SAVIOLA srl335.624-16,9671350.37160.75737.176
3FANTONI spa294.653-25,2598317.66850.14917.706
4FRATE LUIGI spa203.156-29,0327220.25253.93752.194
5S.A.I.B. spa62.006-65,424965.27510.0075.256
6CLEAF spa145.754-19,7294146.64615.7547.919
7KRONOSPAN ITALIA spa115.096-10,279118.0195.6491.187
8PANGUANETA spa104.545-3,3203105.36823.89814.444
9KASTAMONU ITALIA spa99.906-12,2275104.88822.2803.883
10BIPAN spa98.593-42,9215105.7195.514-1.929

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Tabella 4 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “PRODUZIONE DI SERRAMENTI IN LEGNO”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000 €)
1COCIF sc67.32829,721565.3959.63748
2BERTOLOTTO spa55.1381,018056.01910.0393.404
3WOLF FENSTER spa45.0067,518245.0268.7905.333
4GAROFOLI spa41.312-6,422043.6354.3772.718
5ZANINI spa35.543-4,15937.4042.033700
6PALAGINA srl33.5592,320034.8854.6172.815
7ITALIAN WINDOW DISTRIBUTION &TRADING srl33.06036,98630.3818.0844.812
8EFFEBIQUATTRO spa30.5360,28031.9951.933377
9RUBNER TUEREN srl30.110-3,918431.6226.4254.404
10SILVELOX GROUP spa28.5376,811830.3072.844321

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Tabella 5 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “CASE ED ELEMENTI IN LEGNO PER L’EDILIZIA”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000 €)
1BRAGA spa104.546-2,9255107.46715.8467.783
2RUBNER HAUS srl56.5035,321665.471-759-1.984
3DELLA CAMERA ARREDAMENTI srl36.36613,58437.5345.2483.245
4BIO HABITAT S.P.A34.95815,39340.4534.1442.804
5RUBNER HOLZBAU srl33.812-27,514443.6601.586196
6CHENEVIER spa26.956139,44023.9515.2183.482
7KARL PEDROSS spa25.0163,417525.5021.89823.523
8I.L.M.A. srl20.06999,53920.0503.7541.387
9STAIRS STUDIO spa18.13825,56518.3341.403755
10ITLAS srl16.825-5,23818.3931.843934

 

Tabella 6 – LE PRIME 10 AZIENDE DEL SETTORE “LEGNO E MOBILE: COMMERCIALIZZAZIONE”

RankSocietàRicavi delle vendite 2023 (000 €)Variazione fatturato 2023/2022 (%)Addetti 2023Valore della produzione 2023 (000 €)Ebitda 2023 (000 €)Utile netto 2023 (000 €)
1CORA’ DOMENICO E FIGLI spa97.544-22,78398.8504.448-11.492
2FLORIAN LEGNO spa68.972-13,46870.4946.1572.335
3L.E.S. srl68.4787,7869.4556.0114.286
4SANGIORGI LEGNAMI spa52.864-29,03047.98110.1556.087
5BONOMI PATTINI spa45.234-12,84845.8444.5113.020
6KIMONO spa43.048-3,53343.2051.868374
7BUFFOLI LEGNAMI srl41.022-6,31241.1472.5661.360
8IMOLA LEGNO spa40.848-25,09842.5541.604-279
9KARL PICHLER spa40.608-4,36941.5966.3453.628
10LP GROUP srl35.307-27,31238.2053.8752.317

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