Transizione 4.0: più tempo per le imprese

02/02/2026

Arriva una finestra temporale più ampia per le imprese impegnate nella chiusura delle pratiche legate a Transizione 4.0. Con un provvedimento direttoriale datato 28 gennaio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha deciso di posticipare di due mesi il termine per la trasmissione delle comunicazioni di completamento riferite agli investimenti realizzati nel corso del 2025.

Il nuovo calendario fissa la scadenza al 31 marzo 2026, in luogo del precedente termine del 31 gennaio. La misura interessa tutte le aziende chiamate a caricare la documentazione sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e risponde all’esigenza di alleggerire la pressione operativa su imprese e consulenti, alle prese con un elevato volume di adempimenti amministrativi.

La proroga vale sia per i soggetti che avevano ottenuto fin dall’inizio la conferma della copertura finanziaria – ovvero le richieste inoltrate prima della comunicazione di esaurimento delle risorse dell’11 novembre 2025 – sia per coloro che hanno ricevuto successivamente dal GSE l’avviso di nuova disponibilità dei fondi. In quest’ultima fattispecie resta però invariato l’iter: entro 30 giorni dalla notifica è necessario trasmettere la comunicazione di conferma, seguita poi dalla comunicazione di completamento entro il nuovo termine di fine marzo.

Nessuna modifica, invece, per gli investimenti che hanno beneficiato del versamento di un acconto minimo del 20 per cento entro il 31 dicembre 2025 e che saranno ultimati nella prima metà del 2026: per questi interventi continua a valere la scadenza del 31 luglio 2026.

Leggi anche...

11/02/2026

Filiera legno-arredo a 52,2 miliardi: +1,3% in un anno di incertezza

10/02/2026

SCM: le novità a Dach+Holz International 2026

09/02/2026

Mercato messicano: Biesse rafforza la propria presenza

03/02/2026

Transizione 5.0: il GSE ha riattivato la piattaforma

28/01/2026

Working Process: “Siamo figli di un saper fare che ci lega a questa terra!”