Häfele chiude il 2025 a 1,72 miliardi di euro di ricavi

11/02/2026

In un contesto economico e geopolitico ancora complesso, Häfele chiude il 2025 con un fatturato sostanzialmente stabile. Il gruppo – attivo a livello internazionale nella ferramenta per mobili, nei sistemi di chiusura elettronici e nell’illuminazione – ha registrato ricavi per 1,72 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, in calo nominale dell’1 per cento rispetto all’anno precedente. Al netto degli effetti valutari, tuttavia, le vendite risultano in crescita del 3 per cento.

L’andamento è stato penalizzato in particolare dalla forza dell’euro rispetto alle valute locali. Le attività internazionali hanno continuato a rappresentare la quota principale del giro d’affari, pari all’82 per cento del totale. Il gruppo impiega circa 8mila dipendenti in 39 Paesi nel mondo.

Andamento differenziato dei mercati
Nel corso del 2025 i mercati regionali hanno mostrato dinamiche contrastanti. Il rallentamento del settore immobiliare in Cina e Thailandia ha inciso negativamente, mentre in India Häfele ha rafforzato la propria presenza grazie alla strategia “Make in India” e agli investimenti nelle capacità produttive locali, ottenendo una crescita stabile in valuta locale. Positivo anche l’andamento negli Stati Uniti, dove lo sviluppo in dollari è stato parzialmente ridimensionato dalla conversione in euro.

Segnali incoraggianti sono arrivati inoltre da Brasile, Medio Oriente ed Europa orientale. All’inizio del 2026 si sono manifestati i primi segnali di stabilizzazione del mercato immobiliare in Vietnam, accompagnati da una cauta ripresa in Nuova Zelanda.

Strategia e investimenti
Il gruppo conferma la propria traiettoria di sviluppo nell’ambito della “Strategia 2030”, fondata sul principio guida “Massimizzare il valore dello spazio. Insieme”. Centrale resta l’approccio alla co-creazione e alla co-ingegnerizzazione con clienti e partner, già presentato a Interzum 2025 e destinato a proseguire nel 2026.

Sul fronte degli investimenti, Häfele ribadisce l’impegno verso la sede centrale di Nagold con l’entrata in funzione, nel 2025, di un nuovo edificio logistico a Wolfsberg. La struttura integra innovazione tecnologica e processi efficienti e funge anche da spazio di scambio con i partner. Per il 2026 il gruppo prevede investimenti complessivi per circa 70 milioni di euro.

Prospettive 2026
Secondo l’amministratore delegato Gregor Riekena, il 2026 sarà caratterizzato da condizioni geopolitiche difficili per il quarto anno consecutivo. La strategia del gruppo resterà focalizzata sulle priorità di lungo periodo e sulla collaborazione lungo l’intera catena del valore, con l’obiettivo di cogliere opportunità di crescita condivise e contribuire allo sviluppo di ambienti di vita e di lavoro sostenibili.

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