Finiture legno-arredo: nel 2025 il settore supera i 4,3 miliardi, export a +11%

05/03/2026

Il sistema delle finiture per l’edilizia si conferma un comparto strategico per la filiera del legno-arredo. Nel 2025 il settore ha superato i 4,3 miliardi di euro di fatturato, con export in crescita dell’11 per cento, consolidando il proprio ruolo nella progettazione di spazi sostenibili e orientati alla qualità dell’abitare. Di prospettive e sfide future si è discusso alla Triennale di Milano durante il convegno Diamo forma al futuro, promosso da EdilegnoArredo di FederlegnoArredo.
“Serve coraggio per affrontare scenari internazionali in continua evoluzione, ed è il coraggio che vediamo ogni giorno nelle nostre imprese”, ha dichiarato Carlo Piemonte, direttore generale di FederlegnoArredo, in apertura del convegno. “Un coraggio che si traduce nella capacità di valorizzare qualità, competenze e saper fare, elementi che rendono il Made in Italy un’eccellenza riconosciuta nel mondo”.

Due momenti di confronto hanno approfondito scenari e strategie di un comparto che comprende pavimentazioni e rivestimenti di legno, finestre di legno e legno-alluminio, porte interne e porte d’ingresso, con uno sguardo rivolto alla qualità progettuale, alla sostenibilità e alla competitività sui mercati esteri. Al centro del dibattito il tema del benessere abitativo, sempre più centrale nel confronto architettonico e sociale.
“Grazie a creazioni sempre più sartoriali e all’altissima qualità dei materiali, le finiture si stanno affermando come veri e propri elementi di arredo, protagonisti di abitazioni private così come di progetti coordinati per il contract e l’hôtellerie”, ha dichiarato Andrea Bazzichetto, presidente di EdilegnoArredo“La crescita dell’export conferma che questa qualità viene riconosciuta anche a livello internazionale: nei mercati esteri si scelgono i prodotti italiani, non solo per il design e l’affidabilità tecnica, ma per il valore che apportano in termini di benessere abitativo. È una sensibilità che abbiamo voluto mettere al centro del confronto, per rafforzare una cultura dell’abitare fondata su qualità, sostenibilità e consapevolezza.
Naturale, rinnovabile, efficiente dal punto di vista energetico, versatile e identitario, il legno si conferma tra i principali protagonisti del mondo del design e della progettazione responsabile. Investire degli ambienti in cui viviamo – prosegue Bazzichetto – non è solo una scelta estetica o progettuale, ma incide direttamente sulla salute e sulla qualità della vita. Comfort termico, regolazione dell’umidità, a qualità dell’aria e luminosità, oltre a sicurezza e durabilità dei materiali, contribuiscono a creare ambienti più salubri, equilibrati e accoglienti”.

Il confronto ha coinvolto imprese, progettisti ed esperti del settore. Tra i presenti, Renza Altoè, consigliere incaricato del gruppo pavimenti di legno di EdilegnoArredo, Alfiero Bulgarelli, presidente di aziende storiche parquet, Lorenzo Onofri, presidente Federazione Europea del Parquet, e Veronica Squinzi, amministratore delegato e direttore dello sviluppo globale del gruppo Mapei, che hanno portato il punto di vista dell’industria e della filiera sulle prospettive delle pavimentazioni di legno e sull’evoluzione tecnica del comparto.
In questa prospettiva si inserisce anche il “Manuale di progettazione e posa dei pavimenti di legno”, a cura di EdilegnoArredo, pubblicato da Maggioli e presentato durante il convegno, che rafforza competenze e standard qualitativi della filiera.
“Non è solo una raccolta di indicazioni operative, ma uno strumento che consolida la cultura della qualità e della corretta posa”, ha sottolineato Renza Altoè. “La qualità del prodotto non può prescindere dalla qualità della sua installazione: vogliamo offrire alla filiera un riferimento condiviso, capace di accompagnarne la crescita e la competitività anche sui mercati internazionali”.

Accanto alla dimensione produttiva ed economica, è stata approfondita anche l’evoluzione delle normative tecniche di riferimento, in ambito nazionale e internazionale, illustrata dall’ing. Rita D’Alessandro. È emersa inoltre una riflessione culturale sul rapporto tra materia ed emozioni proposta dall’architetto Alessandro Longo, che ha riportato al centro il valore esperienziale del costruire e dell’abitare.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre alle dinamiche di mercato e alla necessità di rafforzare una narrazione coordinata e autorevole del saper fare italiano nel campo delle finiture, con il contributo di Gilda Bojardi, direttrice di Interni, e Paola Sarco, head of building & industrial exhibition di Fiera Milano e Amministratore Delegato di Made Eventi.

I DATI DEL COMPARTO
(Fonte: Centro Studi FederlegnoArredo)

Finiture legno-arredo

Nel 2025 il fatturato alla produzione del Sistema Finiture per edilizia si attesta complessivamente a oltre 4,3 miliardi di euro (più 0,4 per cento sul 2024). Il mercato nazionale, che rappresenta il 90 per cento del totale, si mantiene sostanzialmente stabile (meno 0,6 per cento) per un valore di circa 3,9 miliardi di euro, nonostante il ridimensionamento degli incentivi fiscali. In aumento le esportazioni, che raggiungono i 455 milioni di euro (più 11 per cento), con performance positive in tutti i comparti e particolare dinamismo per porte interne e pavimenti in legno. La Francia si conferma primo mercato estero per le finiture per edilizia (52 milioni di euro nel periodo gennaio-novembre 2025). Crescono gli Stati Uniti, che diventano la seconda destinazione, mentre la Corea del Sud si conferma primo mercato per i pavimenti in legno. In forte calo le esportazioni verso la Cina, che esce dalla top ten, sostituita dagli Emirati Arabi Uniti.


Finiture legno-arredo – Pavimenti di legno

Dopo il picco del 2022 e il successivo ridimensionamento, nel 2025 il fatturato dei pavimenti in legno torna a crescere: più 7 per cento rispetto al 2024, superando i 570 milioni di euro. Il risultato è trainato dall’export (196 milioni di euro), con Corea del Sud e Stati Uniti tra i principali mercati di riferimento. In crescita anche il mercato interno (più 3,7 per cento), che raggiunge i 382 milioni di euro.


Finiture legno-arredo – Porte e finestre

Stabile il fatturato (meno 0,5 per cento) alla produzione delle imprese di Finestre di legno e legno-alluminio, Porte interne e porte d’ingresso che chiude il 2025 a poco meno di 3,8 miliardi di euro.  Il mercato di riferimento è l’Italia, in lieve flessione (meno 1,1 per cento) cui viene destinato il 93 per cento della produzione. In crescita anche le esportazioni (più 8 per cento) che sfiorano i 260 milioni di euro. La Francia, nonostante la flessione più marcata, si conferma la prima destinazione dei prodotti italiani, seguita da Svizzera e Stati Uniti.

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