“Makor Tech Days 2026”: la finitura “made in Toscana”

31/03/2026

Nuove idee, nuove tecnologie, nuove visioni della finitura. Dal 16 al 30 aprile 2026, in concomitanza con il Salone del Mobile, diverse aziende toscane apriranno le proprie sedi per una serie di open house coordinati, creando un itinerario tecnologico tra Milano e la Toscana. Tra queste, spicca Makor, gruppo con sede a Sinalunga, a pochi chilometri da Siena, specializzato nello sviluppo di soluzioni per la verniciatura e la finitura. L’azienda sarà protagonista con i “Makor Tech Days 2026”, un’occasione pensata per accogliere clienti e operatori del settore direttamente nei propri reparti produttivi, mostrando da vicino tecnologie, processi e innovazioni. La scelta del periodo, in parallelo al Salone del Mobile, consente ai visitatori internazionali già presenti in Italia di arricchire la propria esperienza professionale, affiancando alla visita fieristica un approfondimento concreto e diretto presso Makor.

In questo contesto Makor apre le porte della propria sede per una nuova edizione dei “Makor Tech Days”, l’open house dedicata alle tecnologie di verniciatura per arredo, porte, infissi e pavimenti. Dopo gli ottimi risultati del 2024, l’appuntamento si consolida come momento di dimostrazione applicativa e confronto diretto con i professionisti del settore, mettendo al centro cicli completi, innovazione tecnologica e dialogo tecnico”.

Tre sale prova attive, 28 macchine in funzione e oltre 1.200 metri quadrati di tecnologia operativa: non solo uno showroom, ma un vero e proprio ambiente produttivo reale dove osservare cicli completi applicati ad ante cucina, porte, pannelli piani e tridimensionali, profili e componenti per l’arredo contemporaneo.
Oltre alle sale prova, i visitatori avranno un accesso esclusivo al reparto produttivo, con la possibilità di assistere dal vivo alle fasi di montaggio e collaudo delle più avanzate macchine e impianti.
Un’esperienza immersiva che permette di comprendere non solo la tecnologia finita, ma anche il processo industriale che la genera.
L’obiettivo è offrire un’esperienza concreta e ad alto valore tecnico, fatta di prove applicative, analisi dei risultati e dialogo diretto con il team Makor
”.

SUPER OPACO ED EFFICIENZA DI PROCESSO
Protagoniste dell’edizione 2026 saranno le finiture “Super Matt” con tecnologia “Excimer”, sempre più richieste dal mercato per l’arredo di fascia medio-alta. Durante i “Makor Tech Days” sarà possibile seguire l’intero ciclo: applicazione “Nano Excimer WB”, pigmentato e trasparente, con robot cartesiano, essiccazione in tunnel aria ad alta efficienza, polimerizzazione in forno a eccimeri senza utilizzo di azoto e essiccazione uv finale.
Un processo che unisce profondità estetica, tattilità vellutata e resistenza superficiale, con un controllo industriale preciso dei parametri e una maggiore sostenibilità del ciclo”.
Accanto a questo, spazio alla preparazione del bordo su mdf melaminico con termo-sigillatura “Eqs” e doppia mano uv, soluzione che garantisce continuità visiva e qualità percepita anche nei dettagli, sempre più determinanti nella progettazione di ante cucina e porte interne.

TECNOLOGIE APPLICATIVE
Ampio spazio ai cicli uv opachi a spruzzo per ante e pannelli di grandi dimensioni, con sistemi oscillanti ed essiccazione led e tradizionale, pensati per ridurre tempi ciclo e consumi energetici mantenendo elevati standard qualitativi.
Tra le novità più attese, il nuovo programma “Flatcoat 10–10S–20” per la finitura a rullo di ante e porte piane: applicazione del fondo con stuccatrice a rullo, essiccazione led, levigatura intermedia, stesura della finitura opaca e trattamento dei bordi. Una soluzione che guarda all’industrializzazione spinta, puntando su produttività, uniformità e ripetibilità del risultato.

LE NOVITÀ 2026
Oltre alle tecnologie collaudate e i trend del momento, l’edizione di quest’anno dei “Makor Tech Days” introdurrà anche una serie di innovazioni che mirano ad ampliare ulteriormente l’offerta tecnologica Makor.
L’evento sarà infatti l’occasione del debutto – tra le altre – della nuova spruzzatrice “Iride Belt” con braccio robotizzato, progettata per set-up semplici e ripetitivi ad alta efficienza.
Questa nuova spruzzatrice automatica, dal design rinnovato, è dotata di un sistema di trasporto a tappeto continuo largo 500 millimetri, che garantisce una produzione fino a 130 metri al minuto. Integra inoltre un efficiente sistema di recupero e lavaggio della vernice e un’ampia cabina di spruzzatura pressurizzata, per assicurare massima qualità e pulizia del processo.
La soluzione è completata da un’importante dotazione di circuiti e dall’automazione della linea, con sistemi di posizionamento delle pistole cartesiani o robotizzati per un set-up rapido e preciso. La nuova gestione software, con display touch da 15 pollici, è semplice e intuitiva, nativamente compatibile con i requisiti “industria 4.0”.
La gamma di macchine è configurabile in base al tipo di vernice utilizzata (acqua, poliuretanica, UV) e alle specifiche esigenze produttive della linea.

Nuovo anche il forno di essiccazione profili a due piani “Hto 2P”, pensato per ottimizzare gli spazi e incrementare la capacità produttiva.
Progettato per accelerare l’essiccazione delle vernici applicate su profili lineari, questo impianto utilizza un’ampia gamma di sistemi di asciugatura per adattarsi a diverse esigenze produttive.
Il doppio piano trasversale consente un’ottimizzazione degli spazi garantendo al tempo stesso elevate prestazioni, con velocità di produzione fino a 150 metri al minuto. I sistemi di movimentazione e scarico ad alta efficienza permettono la gestione dei profili fino a 30 pezzi al minuto.
L’elevata modularità rende possibile la realizzazione di impianti personalizzati in base agli spazi disponibili presso il cliente. La struttura portante è progettata per lavorare profili fino a 300 millimetri di larghezza, assicurando affidabilità e continuità operativa anche nelle produzioni più intense.

Sul fronte uv, sarà invece presentato il forno pannelli con lampade led, mentre per le finiture super opache trova spazio il forno a eccimeri senza azoto “Mak Matt”, dedicato ai cicli ad altissima resa estetica.
Questa tecnologia “Nano-Excimer” è stata progettata per ottenere superfici opache e ultra-resistenti senza l’utilizzo di azoto e con costi di manutenzione estremamente ridotti. Garantisce finiture 2D e 3D di alta qualità e massima costanza produttiva durante l’intero processo ed è realizzato per pannelli di qualsiasi forma, anche con parti sagomate, maniglie integrate (J-handle) e ante in stile francese.
Il sistema di trasporto a rulli con lampade led in ingresso è seguito da una serie di lampade opacizzanti, dotate di regolazione in altezza e di uno specifico sistema di ventilazione che ne assicura una lunga durata operativa.

Completano il quadro la verniciatrice a rullo “Flatcoat 10-20”, la stuccatrice a rullo “Flatcoat 10s”, la tecnologia effetto legno su pvc “Dekorblock” e il sistema di controllo qualità “Mqs” con visione artificiale e analisi dei difetti.

INDUSTRY 5.0 E CONTROLLO INTELLIGENTE
Il concetto “Powered by Human Intelligence” si traduce in un’integrazione sempre più stretta tra automazione, monitoraggio digitale e competenza tecnica. I sistemi MQS consentono controllo di processo, tracciabilità e interventi predittivi, rafforzando l’approccio Industry 5.0 applicato alla finitura industriale.
I “Makor Tech Days” si confermano così non solo come vetrina tecnologica, ma come momento di networking e aggiornamento per produttori, tecnici e responsabili di produzione che vogliono toccare con mano l’evoluzione della finitura nel settore mobile”.

makor.it

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