Scm Superfici per Ton: per elementi d’arredo senza tempo

01/04/2026

Oggi il mercato dell’arredo non chiede solo “bellezza”, ma pretende flessibilità, tempi rapidi, livelli di qualità elevati e facilmente replicabili e una crescente attenzione alla sostenibilità dei processi. Il tutto in un contesto che – come è facile immaginare – continua a correre a velocità sempre maggiori.
E per un’azienda come Ton – uno dei principali produttori europei di tavoli, sedute ed elementi d’arredo di alto design – che affonda le sue radici nella tradizione del legno curvato, sviluppata nel corso di generazioni nello storico stabilimento di Bystřice pod Hostýnem, la sfida è chiara: proteggere un patrimonio artigianale unico e allo stesso tempo evolvere in un mondo che corre sempre più veloce.
E in Repubblica Ceca, nel cuore della Moravia, questa sfida si vive ogni giorno nella fabbrica di Ton. Qui si toccano con mano due anime: una più tradizionale, dove il legno continua a essere piegato a mano come alle origini; l’altra costantemente aperta al futuro del design e all’innovazione tecnologica, che si traduce nel plasmare e rifinire il legno con soluzioni industriali di ultima generazione.

UN’EREDITÀ CHE GUARDA AVANTI
Ton è uno dei nomi più celebri nell’arte del legno curvato. La storia della fabbrica di Bystřice pod Hostýnem inizia nel 1861, dando origine a linee di prodotto tra le più riconosciute nel settore del design europeo.
Nel 1876 prende forma la celebre “Sedia n.18”, diventata un’icona mondiale, seguita nel tempo da altri capolavori come la “Poltrona n.30” e la “Sedia n.811” disegnata da Josef Hoffmann.
Un altro passaggio decisivo avviene nel 1994 con la nascita di Ton a.s. come moderna società per azioni.
Oggi Ton è una realtà industriale con 350 dipendenti, circa 22 milioni di euro di fatturato, 21mila metri quadrati di area produttiva e una presenza in oltre 90 Paesi. La produzione include sedute, tavoli ed elementi d’arredo per interni, che offrono durata nel tempo, estetica raffinata e comfort quotidiano.
Il brand lavora a stretto contatto con designer internazionali e si posiziona con successo in diversi segmenti di mercato contract, hospitality e residenziale, prevalentemente per un target di fascia alta e luxury.

Dominik Růžička

Nel tempo abbiamo adattato costantemente i nostri processi interni per rispondere a ciò che oggi i clienti considerano più importante: flessibilità e velocità”, spiega Dominik Růžička, facility manager di Ton. “Questo vale non solo per i tempi di consegna, ma anche per la rapidità con cui rispondiamo a nuove richieste o personalizziamo i prodotti partendo dalle effettive necessità del cliente. Parallelamente, investiamo continuamente nel miglioramento della qualità e della durabilità dei trattamenti superficiali, sia verniciati che oliati. Questo include lo sviluppo di finiture più resistenti e l’introduzione di nuove soluzioni, come oli pigmentati per i tavoli, che offrono maggiore libertà progettuale senza compromettere le prestazioni”.

LA FINITURA COME PROCESSO CHIAVE
Nel percorso evolutivo di Ton, il trattamento delle superfici ha assunto un ruolo strategico, non solo per ragioni estetiche, ma anche produttive.
La finitura è una delle fasi più determinanti perché il primo dettaglio che il cliente vede e tocca quando deve acquistare un prodotto”, aggiunge Michal Papuga, tecnologo di Ton.
Con l’aumento della domanda e la crescente complessità dei prodotti richiesti, i processi tradizionali di spruzzatura ed essiccazione stavano diventando un collo di bottiglia, soprattutto nella produzione di tavoli. Ci occorreva quindi una soluzione capace di aumentare l’efficienza, ridurre i tempi di ciclo, garantire una ripetibilità costante della qualità finale e rendere i nostri processi meno impattanti dal punto di vista ambientale, riducendo le emissioni”.

LA SCELTA DI SUPERFICI COME PARTNER
La risposta – ci spiegano – è arrivata dalle tecnologie Superfici.
Dopo una prima collaborazione avviata con SCM nel 2018 per l’acquisto di un centro di lavoro cnc “morbidelli m800” per la lavorazione dei piani dei tavoli, nel 2023 Ton si è rivolta nuovamente al gruppo italiano per una soluzione avanzata di verniciatura.
Come racconta Papuga, molto utile è stata la possibilità di visitare il Technology Center di Superfici a Villasanta (Milano) per effettuare test su pezzi reali e avere un confronto diretto con i tecnici su come innovare i processi di finitura.

Michal Papuga

Siamo rimasti molto colpiti non solo dalle soluzioni che ci venivano presentate, ma anche dall’esperienza delle persone. I risultati dei test ci hanno dato la certezza di poter soddisfare requisiti molto elevati e in modo costante”.
Nella fabbrica di Ton è stata così installata una linea all’avanguardia in piano con una spruzzatrice “compact 3” a recupero, dotata di filtro on demand e progettata per lavorare a una velocità di cinque metri al minuto con vernici a base acqua e base acqua uv.

IL PROCESSO
Il processo inizia con una fase di pulizia tramite spazzole, fondamentale per preparare perfettamente la superficie.
Segue la spruzzatura automatica, con sistemi di recupero che ottimizzano l’uso del prodotto. Dopo un primo appassimento con flash-off, il ciclo prosegue in essiccatoi lineari a lame d’aria, fino al traslatore e all’appassimento finale.
Il curing, ossia la polimerizzazione, avviene attraverso un sistema poliedra con lampade a mercurio, dotato di tecnologia riflettente per massimizzare l’efficienza energetica.
Un altro elemento chiave in ottica green è la centrale con compensatore d’aria e sistema di recupero del calore: l’aria calda in uscita dai forni viene utilizzata per preriscaldare l’aria proveniente dall’esterno, riducendo il consumo energetico necessario per alimentare la linea. “Un sistema intelligente, coerente con l’approccio sostenibile di Ton”.
L’introduzione della linea Superfici – ci spiegano – ha avuto un impatto immediato. Il collo di bottiglia nella produzione di elementi d’arredo è stato infatti eliminato, i tempi di asciugatura drasticamente ridotti e la qualità della superficie ha raggiunto nuovi standard.
Con la giusta combinazione tra tecnologia e vernici, Ton è oggi in grado di soddisfare la domanda con un output di qualità elevatissima, in modo affidabile e continuo.
Il rapporto con SCM e Superfici non si è esaurito con l’installazione della linea. L’impianto sta lavorando efficientemente da oltre due anni e il rapporto di collaborazione con i tecnici di Superfici e con il dealer locale Italcomma garantisce assistenza e consulenza su come sfruttare al meglio le potenzialità della linea, affinando parametri e lavorazioni in modo flessibile”, spiegano da Ton.

GUARDARE AVANTI
Il futuro di Ton passa da nuovi prodotti – come il lancio della nuova poltrona “Cissy”, disegnata da Patrick Norguet nel 2025 – ma anche da investimenti in efficienza energetica, automazione e formazione delle persone.
Le persone restano un pilastro fondamentale del nostro sviluppo – conclude Dominik Růžička –: continuiamo a investire nelle competenze dei nostri collaboratori, affinché siano pronti a lavorare con tecnologie e metodi produttivi evoluti, mantenendo al tempo stesso un alto livello di artigianalità”.
Negli arredi di Ton convivono memoria e progetto. Ogni dettaglio racconta una storia antica, ogni superficie riflette una scelta contemporanea. È in questo equilibrio tra materia, gesto e tecnologia che prende forma la visione dell’azienda: creare arredi capaci di attraversare il tempo, sostenuti da processi industriali evoluti e da partner tecnologici come SCM e Superfici, chiamati a valorizzare ancora di più l’essenza del prodotto.

Ton.eu
Scmgroup.com/superfici

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