
SCM mette a segno due nuovi traguardi nel mercato DACH
Austria e Germania nel giro di una settimana. Per SCM settembre è stato il mese di due appuntamenti che raccontano bene il peso della regione DACH nelle strategie del Gruppo: da una parte l’apertura della nuova sede di SCM Austria ad Ansfelden, dall’altra i quarant’anni di SCM Deutschland a Nürtingen. Due occasioni diverse, ma legate dallo stesso filo, ovvero il rafforzamento della presenza locale in un’area che continua a rappresentare uno dei mercati di riferimento per il settore, anche in una fase economica tutt’altro che semplice.
L’inaugurazione della nuova sede di SCM Austria è avvenuta il 17 e 18 settembre. La nuova struttura è stata pensata per ampliare gli spazi dedicati alle attività commerciali, dimostrative e formative, con un nuovo Technology Center di 550 metri quadrati e una Training Room destinata a clienti, operatori e partner.
Il Grand Opening ha riunito clienti, dealer, partner e collaboratori, insieme a rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale locale. Nel corso della cerimonia è stato inoltre assegnato a SCM il Julius Award della Wirtschaftsbund Oberösterreich / Upper Austrian Economic League, riconoscimento attribuito all’azienda per la propria presenza sul mercato austriaco.
“Oggi non si tratta semplicemente di inaugurare un nuovo edificio. Oggi apriamo un nuovo capitolo per SCM Austria”, ha dichiarato Thomas Pachler, country manager di SCM Austria. “Da quando abbiamo aperto la nostra filiale nel 2019, la nostra presenza in questo mercato è cresciuta costantemente, così come il nostro team e i servizi che offriamo a clienti e dealer. Questa nuova sede rappresenta il naturale passo successivo di questo percorso”.
L’investimento nella nuova struttura si accompagna anche a un rafforzamento dell’organizzazione locale. SCM Austria ha ampliato la propria presenza commerciale e, soprattutto, l’area dell’assistenza tecnica, con l’inserimento di nuovi tecnici service destinati a supportare i clienti lungo l’intero ciclo di vita delle soluzioni.
Dall’Austria alla Germania, più precisamente a Nürtingen, dove il 23 e 24 settembre SCM ha celebrato il 40° anniversario di SCM Deutschland. La filiale ha accolto clienti, rivenditori, partner e collaboratori nel proprio Technology Center. L’anniversario è stato l’occasione per ripercorrere quattro decenni di attività sul mercato tedesco, ma anche per fare il punto sulle prospettive di un Paese che, nonostante una fase congiunturale complessa, continua a mantenere un ruolo centrale nelle strategie del gruppo.
“Per noi, questi 40 anni rappresentano soprattutto un nuovo punto di partenza”, ha dichiarato Giovanni Masino, managing sirector di SCM Deutschland e DACH Regional Manager. “Il mercato tedesco sta attraversando una fase economica particolarmente complessa, ma vediamo anche importanti opportunità, in particolare nei progetti di engineering, negli impianti di grandi dimensioni e nelle soluzioni digitali”.
La presenza di SCM in Germania risale in realtà a un periodo ancora precedente alla nascita della filiale. Il gruppo era già attivo nel Paese attraverso partner commerciali fin dagli anni Sessanta e partecipa a Ligna sin dalla prima edizione, nel 1975. La costituzione di SCM Deutschland nel 1986 ha poi segnato il passaggio a una presenza diretta sul mercato.
Anche la sede di Nürtingen si è evoluta nel tempo insieme all’organizzazione. Dal 2003 riunisce attività commerciali, showroom, ricambi e assistenza tecnica, mentre nel 2023 il Technology Center è stato ampliato e modernizzato, portando la superficie espositiva a 1.200 metri quadrati, con un incremento di circa il 60 per cento.
Continuità di visione e sinergia tra le filiali DACH
Nel corso dei due eventi, SCM ha ribadito il ruolo strategico attribuito alla regione DACH, un’area caratterizzata da una forte cultura industriale, aziende strutturate e una domanda particolarmente attenta a qualità, affidabilità e produttività. Un approccio che, nelle parole di Pietro Gheller, direttore della divisione legno del gruppo, punta su “un approccio coerente e di lungo periodo”.
“Vogliamo essere più vicini ai nostri clienti non solo quando scelgono una macchina, ma lungo l’intero ciclo di vita della soluzione: dalla scelta della tecnologia e dallo sviluppo delle applicazioni all’installazione, all’education, alla manutenzione e all’assistenza”, ha aggiunto Gheller.
Per Gabriele Patti, direttore commerciale di SCM: “Questa presenza sul territorio si inserisce in un piano di sviluppo più ampio sia nella regione DACH che nei mercati più strategici a livello mondiale, nei quali SCM continua a investire attraverso organizzazioni gestite direttamente che siano di maggiore supporto sia per i clienti che per i dealer”.
Un elemento centrale di questa strategia è rappresentato dalla collaborazione tra le tre filiali della regione, Germania, Austria e Svizzera. “Essere presenti a livello locale non significa lavorare in modo indipendente. Uno dei grandi vantaggi dell’organizzazione DACH di SCM è la nostra capacità di condividere competenze, persone e capacità tecniche oltre i confini nazionali”, ha spiegato Giovanni Masino. “Questo è particolarmente importante nell’assistenza, dove la collaborazione tra i nostri team ci permette di rispondere rapidamente e di ridurre i tempi di fermo macchina quando i clienti hanno bisogno di supporto.”
I driver per la crescita
Engineering, automazione, software e servizi digitali sono le aree sulle quali SCM punta per rafforzare ulteriormente la propria presenza nella regione DACH. Nel 2026 il Gruppo ha già acquisito nell’area ordini relativi a progetti engineering per diversi milioni di euro, legati a esigenze produttive sempre più complesse e articolate. Un fronte sul quale assumono un peso crescente anche le competenze sviluppate nell’automazione e nella robotica.
“L’integrazione di Tecno Logica nel Gruppo rappresenta un importante fattore di competitività, sia in termini di prodotti sia di competenze”, ha spiegato Masino. “Oggi possiamo offrire sistemi integrati di automazione e robotica avanzata in grado di supportare capacità produttive molto elevate, anche in contesti caratterizzati da elevata variabilità e complessità”.
Il rafforzamento di queste aree non comporta però un ridimensionamento del business tradizionale delle macchine stand-alone. L’obiettivo dichiarato è piuttosto ampliare il business complessivo, affiancando all’offerta di macchine singole soluzioni di automazione e sistemi integrati.
Un altro ambito in fase di sviluppo è quello dei software e dei servizi digitali. L’integrazione di Tecnest in Scm Group porta competenze nei software avanzati per la pianificazione della produzione e la gestione della supply chain, completando l’offerta di macchine e soluzioni engineering.
“Vogliamo ampliare il valore della singola macchina e supportare i clienti lungo l’intero processo produttivo, attraverso tecnologie, dati, software e servizi che contribuiscano concretamente all’efficienza e al controllo della produzione”, ha aggiunto Masino.

