Al lavoro per Xylexpo 2014!
21/10/2013
“Non è semplice portare avanti un progetto fieristico forte, concreto, capace di attrarre espositori e visitatori. Specialmente in una stagione economica come quella che ha caratterizzato anche il nostro settore negli ultimi anni. Ma stiamo lavorando con ancora maggiore intensità per far sì che la prossima Xylexpo sia un evento concreto, uno specchio fedele del mercato dove tutti i protagonisti – dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie aziende – possano esprimere le proprie capacità e le proprie potenzialità, offrendo al visitatore un panorama assolutamente completo”.
Questo il messaggio lanciato da Dario Corbetta, vice direttore di Acimall, durante le prime conferenze stampa – svoltesi in occasione di Holz a Basilea e di Sicam a Pordenone – di presentazione di Xylexpo 2014, la biennale mondiale delle tecnologie del legno e delle forniture per l’industria del mobile, che si terrà da martedì 13 a sabato 17 maggio del prossimo anno nei padiglioni di Fieramilano-Rho.
Gli incontri hanno permesso di coinvolgere la stampa di settore nella “road map” che porterà al prossimo maggio. Partendo da una serie di considerazioni di carattere economico. “La filiera non sta certo attraversando la sua stagione migliore”, ha detto Corbetta. “Il mondo del legno e delle sue tecnologie non può certo rimanere estraneo alle dinamiche dell’economia generale che ben conosciamo. Il 2012 si è rivelato un anno di sostanziale tenuta a livello globale, pur con grandi differenze da mercato a mercato. A fronte di situazioni indubbiamente meno “serene” – penso a Italia e Spagna – registriamo maggiore effervescenza in altre aree del mondo. Stati Uniti in primis, un mercato che, nonostante le notizie degli ultimi giorni, per il nostro settore ha mostrato interessanti segnali di crescita”.
“Putroppo i primi mesi di quest’anno – ha proseguito Corbetta – non inducono a maggiore ottimismo: dalle nostre elaborazioni dei dati disponibili emerge con chiarezza una tendenza negativa. Le esportazioni della Germania nel periodo gennaio-giugno sono diminuite di poco meno del 15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012; quelle italiane di circa l’8 per cento. Segnali che non sono certo sufficienti a porci in allarme, ma che comunque impongono di guardare alla situazione con grande attenzione”.
Come già avvenne due anni fa, dal “maggio tedesco” non sono emerse chiare indicazioni di una decisa inversione di tendenza, soprattutto per le tecnologie, e ancora una volta ci si trova di fronte a una stagione in cui si alternano periodi di maggiore ottimismo a settimane in cui le imprese registrano un limitato numero di ordini in ingresso. La speranza, ancora una volta, è che possa essere proprio il “maggio italiano” a rappresentare la cornice in cui assistere – finalmente! – a un attesissimo cambio di rotta.
In questo contesto si collocano le attività per la prossima Xylexpo, una edizione che – come nelle passate – farà della estrema concretezza la parola d’ordine più forte.
Una occhiata ai numeri della edizione 2012, quando a Milano arrivarono 515 espositori (di cui 175 stranieri) su una superficie espositiva di 31mila metri quadrati netti; 43mila i visitatori, di cui il 47 per cento stranieri.
A breve prenderà il via la assegnazione degli spazi: i padiglioni 1-3 saranno dedicati alle tecnologie per il pannello, da sempre il “cuore” di Xylexpo. La lavorazione del massiccio sarà di scena al padiglione 2, mentre il padiglione 4 accoglierà tutto ciò che può essere riassunto nella definizione “prima lavorazione”. Complessivamente un’area di circa 40mila metri quadrati, di cui un terzo occupato da espositori stranieri.
“Oramai da diversi mesi – ha commentato a questo proposito Dario Corbetta, responsabile delle attività di marketing di Xylexpo – stiamo lavorando per ribadire ancora una volta che la nostra rassegna sarà il luogo dove incontrare la più vasta offerta possibile, confrontare soluzioni e rendersi conto di cosa effettivamente oggi propone l’industria mondiale delle tecnologie.
Un messaggio forte, che stiamo facendo arrivare in prima battuta agli espositori vecchi e nuovi, ma che fra qualche settimana inizieremo a veicolare anche verso i visitatori, che sono sempre stati un grande patrimonio della nostra rassegna, con un coefficiente di internazionalità molto alto, attorno al 50 per cento”.
Una tappa significativa è il lancio del nuovo sito www.xylexpo.com, nel quale sono state incrementate tutte le funzionalità che permettono a visitatori ed espositori di trovare in modo ancora più veloce le informazioni che possono essere loro utili. Robusta la presenza on line, declinata anche nella presenza in Facebook, Twitter e in una canale tematico su YouTube.
Alla rassegna – unica a godere del patrocinio del Ministero per lo Sviluppo economico e di Eumabois, la federazione che raccoglie tredici associazioni europee di settore – saranno invitate delegazioni di importatori e operatori da tutto il mondo, una forte operazione promozionale resa possibile dalla collaborazione con lo stesso ministero e con Ice, l’Agenzia per il commercio estero italiana.
Xylexpo si è già presentata in diversi eventi internazionali nel corso del 2013, fra cui Fimma Brasil a Bento Goncalves, Ligna ad Hannover, Fitecma a Buenos Aires, Awfs a Las Vegas, Fmc a Shanghai, Lisderevmash a Kiev, Woodworking a Minsk, Vietnamwood a Ho Chi Minh City, a Wood Processing Machinery a Istanbul, alla Holz a Basilea, a Sicam a Pordenone e a Wms a Toronto.
L’ultimo scorcio dell’anno vede il “road show” concludersi con l’appuntamento di Woodex Mosca (26-29 novembre), per poi riprendere nel 2014 con Expopromueble a Città del Messico (22-25 gennaio) e Indiawood (21-25 febbraio) a Bangalore.





