Macchine utensili: in Italia i vertici per discutere del futuro del settore
18/06/2013
Si è tenuto all’inizio di giugno, “Cecimo Spring Meetings 2013”, l’incontro che ha riunito i vertici dell’industria europea della macchina utensile, giunti in Italia da ogni parte d’Europa.
In occasione dell’incontro, Luigi Galdabini, presidente Ucimu-Sistemi per produrre, Produrre, è stato nominato presidente del Comitato Tecnico di Cecimo.
Promossa da Cecimo, l’associazione europea dell’industria della macchina utensile cui fanno capo 15 associazioni nazionali di categoria e circa 1500 imprese, la quattro giorni di lavoro si è tenuta in Sardegna, per l’organizzazione di Ucimu-Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e prodotti ausiliari.
Nuovamente ospitata sul territorio italiano dopo quattordici anni, Cecimo Meetings, che si tiene due volte all’anno per discutere delle problematiche legate al settore della macchina utensile e per sostenere la sua crescita, per l’appuntamento di primavera 2013, è stata focalizzata sull’analisi del tema della formazione, delle competenze e del know-how. Valore da mantenere e incrementare per garantire futuro al settore.
I cinquanta delegati hanno partecipato a incontri, workshop e panel di discussione, guidati da accademici e esperti della materia, chiamati a confrontarsi su ruolo e contenuti delle professionalità impiegate nell’industria di comparto.
D’altra parte, la complessa congiuntura internazionale e i repentini cambiamenti del contesto tecnologico produttivo, impongono sforzi ancora maggiori ai costruttori europei, che necessitano di personale qualificato per mantenere elevati i livelli di competitività e allungare ancor di più il margine di cui godono, in termini di qualità e innovazione, rispetto ai competitors delle aree emergenti.





