Nasce il Polo italiano del bordo per mobili
13/05/2013
Giplast Group e Flexi-Bord uniscono le proprie forze per dare una risposta concreta alle esigenze del settore del mobile italiano.
Oltre 25 milioni di euro di fatturato, circa 2,5 milioni di Ebitda e 150 addetti complessivamente.
I numeri in economia sono importanti e stavolta lo sono ancora di più. Due centri di ricerca sullo styling e sul colore, flessibilità e capacità produttiva che si fondono per un unico obiettivo: dare il miglior servizio possibile ai clienti e aggiungere competitività ai loro prodotti.
A darne l’annuncio sono i due capitani d’impresa: Giuseppe Marozzi, fondatore e guida da oltre 35 anni della Giplast Group e Stefano Bianchi proprietario della Flexi-bord.
“Il progetto del polo Italiano del bordo è nato due anni fa e mi sono speso fortemente negli ultimi mesi per realizzarlo”, sono le parole di Marozzi, “credo che le imprese italiane siano uniche nella loro capacità di creare valore, ma hanno bisogno di un salto dimensionale se vogliono superare questa grave crisi internazionale e tornare a crescere”.
“Sono questi i motivi che mi hanno spinto a chiedere al proprietario di Flexibord di unire le forze per realizzare un’immagine forte per il bordo made in Italy”.
“Bianchi è un grande imprenditore”, ha concluso Marozzi, “perché ha saputo cogliere l’importanza del progetto e mettere a disposizione le sue risorse aziendali, per questo lo ringrazio e gli confermo tutta la mia stima per la sua storia di imprenditore”.
Il progetto, coordinato dalle rispettive proprietà, prevede in una prima fase la gestione in collaborazione dello stabilimento Flexi-Bord di Luzzara e successivamente, alla chiusura definitiva dei contratti, la completa gestione dei due siti produttivi alla Giplast Group spa.





