Un altro bilancio positivo per Orgatec

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa di chiusura di Orgatec, il salone dedicato all’ufficio e a tutti gli aspetti dell’ambiente di lavoro, diffuso oggi dall’ufficio stampa di KoelnMesse.

Con un buon bilancio e un’ottima atmosfera, il 27 ottobre 2012, dopo cinque giornate espositive, a Colonia ha chiuso i battenti Orgatec. Hanno visitato il Salone leader internazionale per l’ufficio e le strutture del terziario ancora 50mila operatori circa, da 123 Paesi, che presso gli stand delle 622 imprese, venute da 35 Paesi, si sono informati sulle soluzioni pionieristiche per i moderni ambienti di lavoro. Sono venuti a Colonia dall’estero il 59 per cento degli espositori e il 48 per cento dei visitatori. “Orgatec  2012 si è distinta per l’accresciuta internazionalità, la spiccata competenza decisionale dei visitatori e la presenza di molti responsabili decisionali delle aziende utilizzatrici. Colonia non è solo una vetrina delle moderne soluzioni di arredamento dei posti di lavoro. In questa sede vengono anche studiate e prese importanti decisioni in materia di investimenti”, ha commentato Katharina C. Hamma, direttrice della Koelnmesse GmbH. Hendrik Hund, presidente dell’Associzione di settore per i mobili, le sedute e gli arredi per il terziario, ha sintetizzato: “Orgatec da fiera campionaria si è definitivamente trasformata in una vera e propria esposizione a tema. Stimolanti per i visitatori della fiera sono in primo luogo la scoperta delle modalità di lavoro del futuro e, in seconda battuta, le possibili soluzioni offerte dai prodotti”.    

Una fiera riuscita a 360°   
La presenza di quasi tutte le aziende leader del mercato e un’offerta merceologica di alta gamma inerenti i settori dell’arredamento, delle luci, dei pavimenti, dell’acustica e delle tecnologie multimediali hanno suscitato il vivo interesse dei visitatori. Gli stand erano molto affollati. Ad esempio Heinz H. Meyering, ad della König + Neurath AG, ha riferito di un “incremento dell’affluenza” rispetto al 2010. Il Dr. Wolfgang Neubert, ad della Bene AG, ha parlato di visitatori molto interessati”. Pietro Molteni, membro del consiglio di amministrazione della Unifor SpA, ha dichiarato che “in confronto agli anni scorsi la fiera è stata più internazionale”. Dr. Bernhard E. Kallup, ad della Sedus Stoll AG, ha constato un incremento di visitatori “soprattutto dai paesi d’oltremare”. Un dato confermato anche dai dati statistici: sono aumentati soprattutto i visitatori provenienti dall’Europa orientale, dall’Asia, dal Vicino Oriente come pure dalla Turchia e USA, mentre sono state registrate lievi flessioni per i paesi colpiti dalla crisi dell’euro. Molto positivi i commenti degli espositori anche per quanto concerne la competenza decisionali dei visitatori, decisamente di alto livello. Henning Figge, amministratore della Haworth GmbH, ha riferito di “molti contatti qualificati”. Daniel Butz, amministratore della Object Carpet GmbH, era “entusiasta della qualificazione dei visitatori”. I primi risultati di un sondaggio effettuato tra i visitatori da un istituto neutrale confermano tale impressione: l’86 per cento dei visitatori intervistati partecipa alle decisioni sugli acquisti in azienda. Molti espositori si sono dichiarati soddisfatti non solo dei colloqui con architetti, arredatori, studi di progettazione e rivenditori specializzati, ma anche degli ottimi contatti stretti con rappresentanti di aziende utenti dei prodotti del settore. Helmut Link, amministratore della Interstuhl Büromöbel GmbH, ha rilevato che “in termini quantitativi i grandi richiedenti sono aumentati del 30 per cento circa sulla manifestazione precedente”. Rudolf Pütz, amministratore della Vitra GmbH, “ha parlato di progetti concreti con i clienti di grandi complessi industriali e delle medie industrie”. Il Dr. Jochen Ihring, direttore del Dauphin Human Design Group, ha riferito di “clienti finali provenienti da grandi banche, dal settore chimico e dall’industria automobilistica”. Oltre a questi, sono venuti a Colonia per informarsi alla ORGATEC molti rappresentanti del settore assicurativo, dei media, delle telecomunicazioni, delle grandi catene del commercio al dettaglio e delle amministrazioni pubbliche.    

Visitatori soddisfatti   
Soddisfatti della manifestazione anche i visitatori. Dal sondaggio emerge che l’83 per cento degli intervistati è (molto) soddisfatto degli obiettivi conseguiti con la visita in fiera. La vasta offerta merceologica è stata valutata come (molto) buona dall’84 per cento dei visitatori. Nel complesso il 94 per cento dei visitatori consiglierebbe una visita a Orgatec ai propri colleghi d’affari.   

Le tendenze: molta comunicazione, tecnologia, movimento e benessere   
OrgatecC 2012 ha trattato approfonditamente il tema del cambiamento dei moderni ambienti di lavoro. Tra i temi basilari l’allestimento di posti di lavoro adatti alla comunicazione, ma che devono offrire al contempo spazi nei quali  ritirarsi per lavorare con la massima concentrazione. A questo scopo sono stati presentati concetti acustici e illuminotecnici innovativi. Un altro tema fondamentale della presente edizione di Orgatec era l’integrazione tecnologica e le possibilità di condivisione, comunicazione ed elaborazione collettiva del sapere e delle informazioni mediante la moderna tecnica. Il Credo: più movimento in ufficio per assicurare a lungo termine la salute dei collaboratori prolungandone così anche la capacità produttiva. In linea generale si denotano arredamenti dal design sempre più improntato ad uno stile da zona giorno per la creazione di ambienti gradevoli che regalino sensazioni di benessere.     

Accoglienza molto favorevole dell’impostazione concettuale   
Nel corso degli eventi collaterali sono stati discussi soprattutto le tendenze globali ed esempi di best practice internazionale. E’ stata seguita ad esempio da un nutrito pubblico la presentazione dei risultati dello studio “New Work Order” sul futuro del lavoro, esposti per la prima volta al pubblico. Molto affollato è stato anche il controverso dibattito sui pro e i contro delle soluzioni di tipo Open Plan Office. Forte interesse hanno suscitato anche gli esempi concreti tratti da contesti internazionali. Frank Haubold, direttore del settore gestione fiere della Koelnmesse, in vista di Orgatec 2014 ha detto: “L’offerta molto vasta e variegata è una delle caratteristiche che rendono questa manifestazione unica. In futuro intendiamo ampliare ancora non solo il settore del contract business, ma anche il tema dell’organizzazione dell’ufficio”.   
Orgatec 2012 in cifre:   
Hanno partecipato su una superficie espositiva di circa 105.000 m² (2010: 105.000 m²) 622 aziende da 35 Paesi (2010: 604 aziende da 41 paesi). Dalla Germania hanno partecipato 225 aziende e 31 coespositori (2010: 227 aziende e 12 coespositori) e 359 aziende e 7 coespositori (2010: 363 aziende e 2 coespositori), con un’adesione di imprese straniere quindi pari al 59 per cento (2010: 60 per cento). Comprese le stime per l’ultimo giorno hanno vistato Orgatec circa 50.000 operatori, da 123 Paesi (2010: 50.237 operatori da 112 paesi), il 48 per cento dei quali stranieri (2010: 44%).   

 

Leggi anche...

31/03/2026

Focus finitura: racconti di processo

31/03/2026

Cefla Finishing: nuove tecnologie per la lavorazione dei bordi

31/03/2026

“Makor Tech Days 2026”: la finitura “made in Toscana”

31/03/2026

Legno lamellare: import record in Italia nel 2025

31/03/2026

Xylexpo, aperte le registrazioni visitatori

31/03/2026

Heesemann: Stefan Müller nuovo ceo, via al riassetto manageriale