Cina: ridotte importazioni di legname

Il rallentamento dell’economia in Cina ha ridotto le importazioni di legname da Nuova Zelanda, Russia e Stati Uniti di circa il 15per cento nei primi sei mesi del 2012. I prezzi per i tronchi di conifere nazionali e d’importazione in Cina sono diminuiti quest’anno del 14 per cento e 10 cento, rispettivamente, come riportato dal bollettino trimestrale “Wood Resource Quarterly”.
La forte crescita del Pil ogni anno in Cina tra il 9 e il 14 per cento negli ultimi dieci anni, è rallentata lo scorso anno e il Fondo monetario internazionale prevede che si assesterà “solo” all’8,25 per cento nel 2012.
Investimenti ridotti in progetti pubblici e il raffreddamento del mercato immobiliare residenziale hanno portato a un calo delle importazioni di segati durante i primi sei mesi del 2012.

Leggi anche...

16/09/2026

Mille usi del legno: Amorim Cork Italia lancia Sparkpür

16/09/2026

Manovra 2027, FederlegnoArredo: favorevoli a Ecobonus al 65% e proroga del bonus mobili

16/09/2026

Raute, commessa da 31 milioni di euro per l’espansione della produzione di compensato in Estonia

09/09/2026

Lamello a Sicam con Cabineo

09/09/2026

Addio a Luigi Alberti

09/09/2026

“Made in Germany”: ancora calma piatta…