Lago: un ottimo 2025

21/01/2026

Nuovi orizzonti e nuovi mercati. Si è chiuso positivamente il 2025 di Lago,  tra i principali player nel settore del design e dell’arredamento. Un anno caratterizzato da nuove aperture, dal rafforzamento della presenza internazionale e da una strategia orientata a una crescita selettiva e sostenibile. “Il 2025 è stato un anno di grande lavoro sul fronte strategico e organizzativo. Abbiamo scelto di crescere in modo selettivo, concentrandoci su mercati chiave e su un modello capace di generare valore nel tempo. I risultati sul contract, insieme alla solidità della pipeline e allo sviluppo di Americas Corp e Lago Project, oltre al rafforzamento della presenza nell’area APAC — con risorse dedicate anche al territorio cinese — ci confermano che la direzione intrapresa è quella giusta”, ha sottolineato Gilberto Negrini, ceo di Lago.

Nel corso del 2025, Lago ha realizzato 23 aperture complessive, tra store, point e progetti speciali. In Italia sono state inaugurate 8 nuove realtà, tra cui il Flagship Store di Milano Durini, nel cuore del Design District meneghino.
All’estero il brand ha aperto 15 nuovi spazi, rafforzando la propria presenza in mercati strategici come Bulgaria, Montenegro, Panama, Spagna, Emirati Arabi Uniti e Svizzera. Un’espansione che si è articolata attraverso format differenti – store, capsule e progetti – capaci di interpretare il dnadel brand in contesti culturali e commerciali diversi.

Particolare attenzione è stata dedicata, come spiegato da Negrini, allo sviluppo internazionale attraverso Lago Americas Corp, la business unit dedicata alla crescita dei mercati del Nord e Sud America, e Lago Project, il servizio tailor-made per grandi progetti contract e corporate, che permette di portare l’eccellenza del design Lago in contesti su misura, tra residenziale, hospitality e spazi commerciali. Queste iniziative testimoniano la capacità del brand di declinare il proprio linguaggio in progetti complessi, innovativi e scalabili a livello globale.

Dal punto di vista economico, il contract registra una crescita di circa il 20 per cento rispetto al 2024, confermando la solidità della domanda e l’efficacia della strategia commerciale adottata. Un risultato che testimonia la capacità di Lago di muoversi con coerenza e visione all’interno di uno scenario macroeconomico complesso, rafforzando un modello di business resiliente e orientato al lungo periodo.

Lo sguardo è ora rivolto al futuro. Il 2026 si preannuncia come un anno di forte accelerazione, con una pipeline di circa una trentina di nuove aperture, a conferma di una strategia di internazionalizzazione sempre più centrale e strutturata. Parallelamente, il contract guarda a una prospettiva di crescita a doppia cifra, rafforzando ulteriormente il posizionamento di LAGO nei progetti ad alta complessità e su scala internazionale.

Una crescita che non si misura solo nei numeri, ma soprattutto nella capacità di generare cultura, visione e relazioni attraverso il design. Come racconta Daniele Lago, presidente e head of design di Lago: “Ogni progetto è un’occasione per dare forma a nuovi modi di abitare e di vivere gli spazi. Crediamo in un design che sappia creare connessioni, emozioni e valore per le persone. L’obiettivo è portare questa visione in tutto il mondo, declinando il nostro linguaggio in progetti su misura. È con questa prospettiva che continuiamo a crescere, portando bellezza, innovazione e pensiero italiano nel mondo

Leggi anche...

19/01/2026

Riassetto al vertice in casa Homag

16/01/2026

Fantoni, Assopannelli: “Sul CBAM serve certezza”

13/01/2026

Biesse: Caterina De Rossi nuovo chief human resources officer

10/12/2025

Eudr, ecco l’accordo: obblighi prorogati

10/12/2025

Working Process: “Sostenibili da sempre!”

10/12/2025

Dall’elettromandrino al dato: il progetto di SCM