
Tecnolegno: una storia lunga oltre 55 anni
Emilia-Romagna e Marche rappresentano – per l’industria del legno e del mobile – uno dei poli più dinamici e strutturati, un asse produttivo in cui competenze meccaniche, cultura industriale e capacità di innovazione si intrecciano da decenni. È in questo contesto che si inseriscono realtà come Tecnolegno, interpreti di una tradizione manifatturiera che continua a evolvere grazie a ricerca, personalizzazione e visione industriale. Nata e cresciuta nel cuore del distretto pesarese, oggi – con 55 anni di esperienza alle spalle – l’azienda è parte integrante di Makor Group, contribuendo con competenze altamente specializzate allo sviluppo di soluzioni per la profilatura e levigatura di bordi e profili, in un’ottica sempre più internazionale
Obiettivi che si fondano sulla storia, su un approccio al lavoro che ha sempre fatto di affidabilità meccanica, soluzioni su misura e innovazione tecnologica il proprio fiore all’occhiello.
“Il legame con il territorio di Pesaro è ancora forte, ma si accompagna oggi a una visione globale: grazie all’ingresso nel gruppo Makor, Tecnolegno ha ampliato la propria rete distributiva, integrato competenze e condiviso investimenti strategici, mantenendo autonomia tecnico-progettuale, preservando la propria identità e capacità creativa”, ha spiegato l’azienda.
TECNOLOGIA
Nel segmento delle tecnologie per la lavorazione del bordo e del profilo, Tecnolegno opera con un’offerta orientata allo sviluppo di macchine e impianti chiavi in mano, progettati per rispondere a esigenze di prestazione, personalizzazione e continuità operativa. L’azienda affianca i clienti dalla fase di analisi del processo fino alla messa in produzione, sviluppando soluzioni che si inseriscono in modo coerente nei flussi di lavoro esistenti, sia in configurazioni stand-alone sia all’interno di linee complete.
La proposta comprende levigabordi ad alta precisione destinate alla preparazione del bordo prima della finitura, fresatrici per bordi sagomati in grado di lavorare anche elementi curvi o geometrie complesse e levigatrici per profili dotate di teste modulari e controlli cnc, pensate per ridurre i tempi di regolazione e migliorare la stabilità del processo. In questo contesto si colloca anche “Gemini”, una linea dedicata alla verniciatura e alla finitura del bordo, sviluppata per combinare efficienza produttiva e qualità applicativa.
Le diverse soluzioni condividono un’impostazione costruttiva basata su strutture meccaniche robuste, modularità e sistemi elettronici evoluti, spesso integrati con controlli digitali per assicurare ripetibilità e facilità di utilizzo. L’approccio chiavi in mano si completa con servizi di installazione, collaudo e formazione degli operatori, a supporto di un avviamento progressivo e controllato degli impianti.
“L’innovazione è nel nostro dna e la nostra passione ci spinge verso nuove sfide per essere sempre all’avanguardia nelle soluzioni da proporre al mercato. È questa energia che alimenta la nostra ricerca e ci permette di offrire macchine sempre più performanti e affidabili”, ha spiegato Simone Ceccuzzi, ceo dell’azienda.
E questo spirito – ci hanno confermato in Tecnolegno – si traduce in investimenti costanti in ricerca, automazione e digitalizzazione. “Un esempio emblematico – ci spiegano – è il recente impianto per profilatura e stuccatura del bordo, capace di operare fino a 100 metri al minuto: una sintesi perfetta tra velocità, precisione e stabilità operativa, pensata per clienti che cercano produttività senza compromessi.
Ma l’innovazione non si esaurisce nella performance: si estende alla riduzione dei consumi, all’ottimizzazione dei tempi di set-up e all’efficienza energetica, contribuendo a rendere ogni macchina un sistema intelligente e sostenibile”.
makor.it/tecnolegno





