Rothoblaas: cultura d’impresa

31/03/2026

Legno, organizzazione e una continua ricerca dell’innovazione. Sono questi i cardini, le pietre miliari attorno alle quali Rothoblaas – un nome che nel settore non ha bisogno di troppe presentazioni, specie per quanto riguarda le soluzioni per l’edilizia in legno, dai sistemi trave-pilastro, telaio, facciate ventilate e dispositivi di sicurezza – ha costruito la propria crescita. Una crescita che non è frutto del caso, ma il risultato di una mentalità precisa, di un approccio chiaro e coerente che, fin dalle origini, ha spinto l’azienda a cercare qualcosa in più: una soluzione nuova, un processo migliorabile, un dettaglio da perfezionare. In ogni parola, in ogni scelta traspare un messaggio netto: attenzione al cliente e cura del dettaglio. Due elementi che non vengono raccontati soltanto, ma che si percepiscono concretamente entrando in azienda. È stato un piacere poter visitare la sede di Rothoblass in occasione di un viaggio stampa organizzato da Idm Südtirol – Alto Adige, l’ente dell’Alto Adige che promuove il territorio (ne abbiamo parlato sull’ultimo numero di Xylon: se non l’avete letto, potete richiederne una copia scrivendo a info@xylon.it, ndr.).

Piergiorgio Sacchetti

Ad accoglierci una sede iper moderna, caratterizzata da un’organizzazione del lavoro di chiara impronta nord-europea. Spazi ampi, luminosi, essenziali. E – concedeteci il piacere di sottolinearlo – un colpo d’occhio e un profumo di legno che sembravano fuoriuscire da ogni superficie, come dichiarazione silenziosa ma potente dell’identità aziendale. A farci da Cicerone d’eccezione è stato Piergiorgio Sacchetti, responsabile commerciale per il Sud Europa, che ci ha accompagnato in un percorso alla scoperta non solo dei numeri e dei prodotti, ma soprattutto della visione che guida l’azienda fin dal 1991. “Rothoblaas nasce nel 1991 su iniziativa di Peter Lang e Robert Blaas. L’azienda muove i primi passi come realtà distributiva di macchine per la lavorazione del legno in Alto Adige, con un’attività fortemente orientata al contatto diretto con i carpentieri del territorio. Fin dall’inizio, l’ascolto delle esigenze operative dei professionisti è stato l’elemento distintivo che ha guidato le scelte strategiche. Negli anni Novanta il mercato italiano delle strutture in legno faceva ampio ricorso ai chiodi tradizionali. La svolta è stata l’introduzione di viti e sistemi di fissaggio evoluti, progettati per garantire maggiori prestazioni, affidabilità e sicurezza. Non si è trattato semplicemente di ampliare un catalogo prodotti, ma di avviare un vero e proprio percorso di sviluppo”.

Oggi – spiega Sacchetti – a distanza di oltre trent’anni possiamo voltarci indietro e guardare con orgoglio quanto è stato fatto. L’azienda era il sogno di due ragazzi che coprivano il territorio personalmente, mentre oggi Rothoblaas è una realtà internazionale consolidata, con oltre 150 milioni di euro di fatturato, più di 700 collaboratori nel mondo, oltre 35 consociate e una presenza in più di 70 Paesi. Abbiamo 25 magazzini attivi e gestiamo più di 20mila articoli suddivisi in cinque famiglie di prodotto. Una crescita che non è stata casuale, ma il risultato di una mentalità orientata all’innovazione continua e alla volontà di cercare sempre qualcosa in più”.

Un approccio, un modo di pensare e lavorare che è diventato il marchio di fabbrica dell’azienda di Cortaccia, a pochi chilometri da Bolzano.
La nostra filosofia – prosegue Sacchetti – si fonda proprio su un approccio integrato che mette al centro innovazione, servizio e vicinanza al cliente. Non ci consideriamo semplicemente un fornitore, ma un partner tecnico in grado di affiancare progettisti e imprese lungo l’intero processo, dalla fase di progettazione fino alla realizzazione in cantiere. Per questo investiamo in strumenti concreti e accessibili: software gratuiti per la verifica delle connessioni, applicativi per la preventivazione, librerie Bim e Cad, migliaia di documenti tecnici, dettagli costruttivi e materiali di approfondimento. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni chiare, immediatamente applicabili e supportate da competenze specialistiche. Anche la nostra organizzazione rispecchia questa visione. La sede centrale si estende su circa 7mila metri quadrati di uffici ed è affiancata da un magazzino automatizzato di 12mila metri quadrati con 25mila posti pallet, tra i più significativi in Europa nel comparto legno. Per noi la logistica non è solo un’infrastruttura operativa, ma un presidio tecnico e commerciale che garantisce efficienza, rapidità e vicinanza ai mercati internazionali”. Il vostro cliente è cambiato nel corso di questi trent’anni? “Certamente. Se il nostro interlocutore storico è il carpentiere, ossia il professionista che realizza strutture in legno, nel tempo abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione intercettando ambiti complementari. Oggi operiamo anche nel segmento che definiamo “Building Envelope”, che comprende imprese attive nelle facciate, nella lattoneria e nell’impermeabilizzazione, così come nel canale retail, attraverso un marchio dedicato alle rivendite. Un ulteriore ambito strategico è rappresentato dalla sicurezza in quota e dai sistemi anticaduta, dove interveniamo con un approccio altamente specialistico. In questo settore lavoriamo a stretto contatto con Rspp e Hse, effettuando sopralluoghi e sviluppando studi tecnici personalizzati per individuare la soluzione più idonea, sia in ambito residenziale sia industriale. I nostri sistemi sono stati adottati in contesti di grande rilevanza, dalle linee vita installate sul Mose di Venezia alle collaborazioni con Fincantieri, fino a coperture industriali, edifici multipiano, grattacieli, parapetti e scale di accesso. Più che una semplice gamma di prodotti, proponiamo un sistema integrato di soluzioni tecniche, progettate per dialogare tra loro e rispondere in modo coerente alle esigenze di progettisti, imprese e operatori di cantiere”.

Quanto incidono formazione, ricerca e sostenibilità?
Incidono in modo determinante. Per noi innovazione non significa soltanto sviluppo di nuovi prodotti, ma anche diffusione delle competenze e responsabilità verso il contesto in cui operiamo. Ogni anno formiamo circa 3mila professionisti provenienti da tutto il mondo. Organizziamo corsi tecnici rivolti a carpentieri, progettisti e operatori del settore, perché siamo convinti che la crescita passi innanzitutto dalla qualità della progettazione e della posa e l’intero comparto ne beneficia. Parallelamente investiamo in ricerca e sviluppo con un approccio fortemente orientato al mercato. Un esempio concreto è quello delle viti con rivestimento “C4”: l’esigenza è nata in Svezia, dove le condizioni climatiche particolarmente severe imponevano standard più elevati di resistenza alla corrosione. Abbiamo sviluppato il prodotto partendo da quella richiesta specifica e successivamente ne abbiamo valutato l’applicazione in contesti marini. Dopo quattro anni di test condotti anche in collaborazione con l’Università di Malaga, abbiamo introdotto sul mercato una vite in acciaio “10.9” con rivestimento “C4”, utilizzabile fino a 70 metri dal mare, con prestazioni meccaniche superiori rispetto all’inox e un costo mediamente inferiore del 15 per cento. E in questo contesto, come è facile immaginare, la sostenibilità rappresenta un ulteriore pilastro strategico. La nostra sede è energeticamente autonoma grazie a impianti fotovoltaici; adottiamo politiche di riduzione della plastica, raccolta differenziata e gestione responsabile delle risorse. Inoltre, operiamo secondo un codice etico che pone attenzione ai diritti umani e alla responsabilità sociale d’impresa, per una visione industriale che punta a coniugare crescita, qualità tecnica e responsabilità”. rothoblaas.it

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