Italia-Austria, il legno cerca una roadmap comune

01/10/2026

A Klagenfurt, in occasione del Comitato Misto Italo-Austriaco, FederlegnoArredo ha incontrato i rappresentanti della filiera austriaca del legno per fare il punto su mercato, scambi commerciali e prospettive di collaborazione tra i due Paesi. Un incontro che arriva in una fase non semplice per il settore e che riguarda due sistemi produttivi strettamente collegati. L’Austria è infatti il principale Paese di provenienza del legname segato importato dall’Italia: nel 2025 sono arrivati sul mercato italiano 2,7 milioni di metri cubi di segati di conifere, pari al 58 per cento del totale delle importazioni nazionali di questi prodotti.

L’incontro, tenutosi a settembre alla vigilia della Giornata Internazionale del Legno, ha riunito le rappresentanze delle due filiere con l’obiettivo di dare maggiore continuità al dialogo tra Italia e Austria e individuare alcuni temi comuni sui quali costruire una roadmap condivisa. FederlegnoArredo ha partecipato al Comitato nel ruolo di interlocutore della filiera italiana, portando al tavolo le istanze delle imprese e confrontandosi con la controparte austriaca sulle principali criticità e opportunità per il comparto. Il lavoro punta anche a sostenere le aziende attive sul mercato transfrontaliero, in una fase caratterizzata da incertezza sullo scenario globale e rallentamento della domanda.

“Il Comitato Misto rappresenta un momento importante di dialogo e di confronto tra le rappresentanze del settore dei due Paesi. In un contesto internazionale complesso, rafforzare le relazioni e lavorare su progetti e sfide comuni significa creare condizioni migliori per sostenere la competitività delle nostre imprese e accompagnarle nelle trasformazioni che il settore sta attraversando. Il confronto di Klagenfurt ci permette di dare continuità a questo percorso e di porre le basi per una roadmap condivisa sui prossimi progetti”, ha commentato Stefano Corà, capo delegazione di FederlegnoArredo al Comitato Misto Italo-Austriaco.

Sul fronte austriaco, Michael Pfeifer, in rappresentanza dell’industria della prima lavorazione del legno, ha sottolineato il valore della cooperazione tra i due Paesi: “La cooperazione internazionale e una visione a lungo termine sono alla base del percorso avviato a Klagenfurt, volto a rafforzare le relazioni transfrontaliere nel settore del legno tra Italia e Austria. Abbiamo particolarmente apprezzato il dinamismo e l’approccio pragmatico dimostrati da FederlegnoArredo in questo primo incontro con la nuova delegazione italiana. Ci fa guardare con fiducia alla possibilità di sviluppare insieme una roadmap con iniziative condivise. Il settore deve affrontare numerose sfide, sia a livello nazionale che europeo”.

Il prossimo appuntamento operativo è previsto a Vienna, dove i tecnici lavoreranno alla definizione dei dettagli della collaborazione. Gli incontri istituzionali proseguiranno poi in primavera in Italia, a Vicenza, con l’obiettivo di dare continuità al percorso avviato a Klagenfurt.

A rappresentare FederlegnoArredo, insieme al direttore generale Carlo Piemonte e a Stefano Corà, era presente una delegazione composta da Stefano Ghinassi di Fedecomlegno e Vice President Softwood dell’ETTF, Daniele Servadio di Assolegno e Nicola Lettera di Assoimballaggi.
La presenza delle tre associazioni ha consentito di portare al tavolo punti di vista differenti della filiera italiana del legno. Fedecomlegno ha affrontato le prospettive del mercato e delle imprese italiane che importano e distribuiscono prodotti austriaci, Assolegno si è concentrata sulle istanze delle aziende attive nelle costruzioni in legno e sulla competitività del materiale nel percorso di transizione ecologica, mentre Assoimballaggi ha portato l’attenzione sulle sfide e sulle prospettive del comparto degli imballaggi in legno.

Per la parte austriaca erano presenti Rainer Handl, segretario dell’Associazione delle Industrie del Legno Austriache e responsabile per i settori segherie, trasporti e logistica, Georg Binder, segretario generale di proHolz Austria, Christoph Kulterer, proprietario del Gruppo Hasslacher e membro del consiglio di amministrazione di EOS, Michael Pfeifer, capo della delegazione austro-italiana e proprietario del Gruppo Pfeifer, e Bruno Ruhdorfer, membro della delegazione austriaca e vicepresidente dell’Associazione austriaca del commercio del legname.

A completare il programma anche una serata di networking con la partecipazione di aziende associate a FederlegnoArredo, pensata come ulteriore momento di confronto tra imprese e rappresentanti del settore dei due Paesi.

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