{"id":11194,"date":"2013-11-20T00:00:00","date_gmt":"2013-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.xylon.it\/2013\/11\/20\/ahec-report-convention-budapest\/"},"modified":"2025-03-10T14:57:25","modified_gmt":"2025-03-10T13:57:25","slug":"ahec-report-convention-budapest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2013\/11\/20\/ahec-report-convention-budapest\/","title":{"rendered":"Ahec: report Convention Budapest"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ahecreport.jpg\" align=\"left\">Si &egrave; svolta a Budapest alla fine di ottobre la Convention europea dell&rsquo;Ahec, che si tiene con cadenza biennale a rotazione nelle varie capitali europee. Appuntamento fisso per l&rsquo;industria internazionale del legno, la Convention offre ai partecipanti &ndash; esportatori americani e agenti e importatori europei &ndash; opportunit&agrave; di fare rete e aggiornamenti su condizioni attuali, previsioni e andamenti del mercato. L&rsquo;Ahec ha presentato le sue recenti ricerche e i progetti che hanno lo scopo di identificare e promuovere nuove applicazioni per i legni di latifoglia americani. <b>Dean Alanko, <\/b>chairman dell&rsquo;<b>Ahec<\/b>, ha aperto la Convention con un messaggio positivo: <i>&ldquo;Il programma dell&rsquo;Ahec identifica nuovi sbocchi di mercato e ci fornisce i dati per sviluppare questi nuovi mercati; permette quindi all&rsquo;industria di essere proattiva invece che reattiva&rdquo;.<\/i>&nbsp;<\/p>\n<div>A seguito della recessione economica mondiale l&rsquo;industria statunitense del legno di latifoglia ha sub&igrave;to profondi mutamenti. Gli ultimi cinque anni sono stati molto difficili, con la chiusura del 40 per cento delle segherie e un drammatico calo della produzione. E&rsquo; stata la Cina a tenere in vita la produzione Usa: infatti fra il 2009 e il 2012 le esportazioni di legno di latifoglia americano in Cina sono cresciute del 192 per cento, e sono tuttora in crescita. Si presume che 234 milioni di nuove abitazioni saranno costruite in Cina nei prossimi 10 anni, e questo sviluppo straordinario far&agrave; aumentare ulteriormente la domanda di prodotti per l&rsquo;edilizia.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>I mercati europei<\/b><\/div>\n<div>Nonostante la traballante economia europea e il boom del mercato in Cina, <b>Mike Snow<\/b>, direttore esecutivo dell&rsquo;<b>Ahec, <\/b>ribadisce che nel lungo termine l&rsquo;Europa rester&agrave; una regione di vitale importanza per le esportazioni Usa. Dice Snow: &ldquo;<i>Dopo la Cina, la met&agrave; dei dieci maggiori paesi importatori nel mondo sono Paesi europei &ndash; Italia, Germania, Gran Bretagna, Belgio e Olanda<\/i>&rdquo;. Tuttavia i mercati europei sono ancora molto volatili. Le esportazioni totali di segati di latifoglia Usa verso l&rsquo;Europa nei primi sei mesi del 2013 sono state di 178.800 metri cubi, il 4 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. In termini di valore, 128,8 milioni di dollari, il 3 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. Il calo &egrave; dovuto principalmente a minori esportazioni verso la Germania e il Benelux nel primo trimestre del 2013. Tuttavia le esportazioni verso la Gran Bretagna sono rimaste consistenti, ed hanno cominciato a crescere anche verso i paesi dell&rsquo;Europa del sud: Francia, Italia. Spagna, Portogallo e Grecia. Nonostante la turbolenza dei mercati che dura dal 2008 le latifoglie americane hanno mantenuto la loro quota di mercato a differenza dei legni tropicali di Brasile e Malesia che hanno perso quote di mercato in Europa.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Una nota positiva riguardo all&rsquo;Europa &egrave; che nel secondo trimestre 2013 il prodotto interno lordo dell&rsquo;Unione Europea &egrave; salito dello 0,4 per cento rispetto al primo trimestre: questo fa sperare che l&rsquo;economia europea abbia toccato il fondo all&rsquo;inizio del 2013 e stia finalmente iniziando a recuperare.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>Il problema della ridotta disponibilit&agrave; di segati di latifoglie americane<\/b><\/div>\n<div>Per i commercianti europei presenti alla Convention la preoccupazione principale riguarda per&ograve; l&rsquo;approvvigionamento. <b>Mike Snow<\/b> ha spiegato che la scarsa disponibilit&agrave; di segati di latifoglie americane &egrave; oggi un problema molto serio. Numerosi fattori hanno contribuito a ridurre la produzione di legno di qualit&agrave;: la chiusura di numerose segherie, la mancanza di taglialegna e dei relativi mezzi meccanici, la difficolt&agrave; di ottenere dalle banche linee di credito nei settori del taglio e delle segherie, la vendita del legno a quei mercati che sono pi&ugrave; facili da accontentare e che pagano pi&ugrave; velocemente, la Cina, come gi&agrave; detto. Tuttavia si deve sottolineare che l&rsquo;approvvigionamento di legname &egrave; un problema globale. L&rsquo;industria statunitense pu&ograve; aumentare la produzione senza mettere in pericolo la sostenibilit&agrave;, cio&egrave; il rapporto fra crescita e taglio degli alberi. Come ha spiegato <b>Scott Bowe<\/b>, professore dell&rsquo;Universit&agrave; del Wisconsin, le foreste statunitensi di latifoglie sono una delle pi&ugrave; importanti riserve al mondo di fibra di legno, e al momento sono sottoutilizzate. La salute dell&rsquo;industria forestale si basa sulla salute della foresta, e per mantenere sana la foresta e vivo il rimboschimento naturale &egrave; necessario tagliare gli alberi maturi.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>La strategia ambientale dell&rsquo;Ahec<\/b><\/div>\n<div>L&rsquo;industria nord americana del legno di latifoglia ha da tempo documentato dettagliatamente la sua sostenibilit&agrave; e legalit&agrave; attraverso lo studio indipendente Seneca Creek. Poich&eacute; per&ograve; pi&ugrave; del 56 per cento delle risorse di legno di latifoglia crescono su terreni di propriet&agrave; privata, non &egrave; realistico aspettarsi dagli Stati Uniti legno certificato. I piccoli proprietari terrieri non certificano i loro terreni forestali per non incorrere in costi aggiuntivi, e comunque la certificazione non cambierebbe il modo sostenibile in cui gi&agrave; li gestiscono. Essi si sentono frustrati dalla preferenza data al legno certificato Fsc, dato che questa certificazione si basa su sistemi di crediti non scientifici.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Per comunicare in modo chiaro le forti credenziali ambientali dell&rsquo;industria americana del legno attraverso tutta la catena di fornitura, dall&rsquo;importatore al produttore, all&rsquo;architetto e al consumatore, l&rsquo;Ahec ha sviluppato <b>l&rsquo;American Hardwood<\/b> <b>Environmental Profile (Ahep<\/b>). Si tratta di un nuovo documento che gli esportatori americani membri dell&rsquo;Ahec potranno cominciare ad usare dalla fine di quest&rsquo;anno. Il documento, che sar&agrave; allegato ad ogni singola spedizione, dar&agrave; informazioni sulla sostenibilit&agrave; della specie di legno contenuta in quella partita, e dati quantitativi sugli impatti ambientali associati alla consegna di ogni specifica partita ad ogni singolo cliente. La struttura e il contenuto del modulo Ahep sono in linea con le richieste della legge Eutr e combineranno i dati ricavati dal recente progetto dell&rsquo;Ahec sull&rsquo;analisi del ciclo di vita (Lca) delle latifoglie americane con informazioni tratte da altre fonti per dimostrare la legalit&agrave; e la sostenibilit&agrave; di segati e tranciati di latifoglie americane destinati ai mercati di esportazione.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>L&rsquo;Ahec per prima ha cominciato a misurare gli impatti ambientali dei suoi progetti &ndash; <i>Out of the Woods nel 2012 e Endless Stair nel 2013<\/i> &ndash; per incoraggiare la trasparenza nella progettazione e costruzione di manufatti in legno.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>Potenziale crescita dell&rsquo;uso di legno di latifoglia termo trattato<\/b><\/div>\n<div>L&rsquo;Ahec &egrave; costantemente impegnata nella ricerca di nuovi impieghi e di nuovi mercati per il legno di latifoglia americano. Il trattamento termico &egrave; una tecnologia che aumenta la durabilit&agrave; del legno di latifoglia, e il legno termo trattato per usi esterni &ndash; pavimentazioni, rivestimenti, serramenti &ndash; sta diventando sempre pi&ugrave; richiesto. I vantaggi sono numerosi: il trattamento &egrave; privo di sostanze chimiche, rende uniforme il colore del legno, gli conferisce eccellenti propriet&agrave; di lavorazione e migliori valori termici.<\/div>\n<div>Per quel che riguarda le specie di latifoglie americane, il trattamento termico ne rende il colore uniforme eliminando le variazioni di tonalit&agrave; fra l&rsquo;alburno e il durame che sono presenti nel legno grezzo. Il tono di colore finale dipende da quanto il legno &egrave; stato riscaldato. A seconda della specie la venatura rimane ben visibile e il colore varia dal marrone chiaro al marrone cioccolato. Ottimi risultati si ottengono in particolare con il frassino (ash) e il tulipier (tulipwood).<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Un&rsquo;interessante opportunit&agrave; di utilizzo di legno di latifoglie Usa termo trattato &egrave; nel mercato dei serramenti. Mentre negli anni Settanta il 90 per cento delle finestre era realizzato in legno, con il progressivo diffondersi del pvc la quota di mercato &egrave; scesa fino al 5 per cento. Poich&eacute; ora la preoccupazione per il rispetto dell&rsquo;ambiente &egrave; prevalente e favorisce i prodotti in legno, materiale rinnovabile, c&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di riguadagnare parte del mercato. Le finestre richiedono una classificazione di durabilit&agrave; di 2-3, quindi il legno non deve essere trattato alla temperatura pi&ugrave; alta. Al momento ci sono in Europa 92 aziende che effettuano il trattamento termico del legno, e solo 10 negli Stati Uniti; la domanda per questo materiale sta registrando un buon aumento.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>L&rsquo;Ahec ha recentemente incaricato il Catas di effettuare dei test di durabilit&agrave;. Questo processo consiste nell&rsquo;esporre vari campioni di diverse specie all&rsquo;attacco dei funghi per sedici settimane. Il legno &egrave; pesato all&rsquo;inizio e alla fine del periodo per determinare la sua durabilit&agrave;. Il risultato, molto incoraggiante per l&rsquo;industria americana, &egrave; che le latifoglie termo trattate hanno raggiunto il massimo grado possibile di durabilit&agrave;, classificato come &ldquo;1&rdquo;. Questo risultato sar&agrave; comunicato ai comitati che si occupano degli standard e poi all&rsquo;industria. L&rsquo;Ahec continuer&agrave; a ricercare nuove applicazioni per le latifoglie termo trattate; in particolare, commissioner&agrave; dei test di resistenza per valutarne eventuali possibilit&agrave; di impiego in soluzioni ingegnerizzate.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>Una nuova dimensione del legno di latifoglia in edilizia<\/b><\/div>\n<div>Nonostante il forte declino dell&rsquo;edilizia in Europa dal 2008 ad oggi, il legno nelle costruzioni sta rapidamente guadagnando quote di mercato. L&rsquo;Ahec e l&rsquo;industria americana guardano quindi con interesse a questa nuova opportunit&agrave;. Una applicazione<span>&nbsp;&nbsp; di legno ingegnerizzato sono i pannelli strutturali X-Lam (o Clt) costituiti da strati incrociati di legno massiccio. Con questo tipo di pannelli e utilizzando il <b>legno di tulipwood<\/b> l&rsquo;Ahec ha realizzato, in collaborazione con la societ&agrave; di ingegneria Arup, la Endless Stair, una struttura alta sette metri progettata dallo studio di architettura dRmm e montata davanti alla Tate Modern a Londra durante il London Design Festival di settembre 2013. Decine di migliaia di persone sono salite su questa bellissima installazione e hanno potuto apprezzare l&rsquo;importanza dell&rsquo;uso del legno nelle costruzioni.<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Il t<b>ulipwood <\/b>ha un rapporto alto fra resistenza e peso ed &egrave; particolarmente adatto per la costruzione di pannelli X-Lam. Il tulipwood ha una densit&agrave; simile a quella media di un legno di conifera ma i test realizzati su incarico dell&rsquo;Ahec dall&rsquo;Universit&agrave; di Trento dimostrano che i pannelli X-Lam in tulipwood hanno una resistenza al <i>rolling shear<\/i> e una rigidit&agrave; tre volte superiori rispetto ai pannelli X-Lam di conifera. Questo risultato molto interessante per l&rsquo;industria del legno di latifoglia &egrave; stato ulteriormente dimostrato quando a fine montaggio la piattaforma pi&ugrave; alta della Endless Stair, liberata dall&rsquo;impalcatura, si &egrave; piegata di soli tre millimetri, molto meno di quanto ci si aspettasse dai dati. La progettazione strutturale della Endless Stair &egrave; stata fatta da <b>Andrew Lawrence<\/b>, Arup, e dal suo team.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>I pannelli X-Lam per la Endless Stair sono stati realizzati da <b>Imola Legno<\/b> utilizzando segati di tulipier di qualit&agrave; bassa, &ldquo;number two common&rdquo; secondo la classificazione Nhla. Questa scelta riduce i costi in modo significativo e, come ha spiegato <b>Chad Cole,<\/b> non costituisce un problema perch&eacute; gli strati di legno contenenti imperfezioni sono stati inseriti all&rsquo;interno dei pannelli riducendo fra l&rsquo;altro al minimo gli scarti. Ne &egrave; risultato un prodotto finito di grande bellezza in cui risaltano le caratteristiche naturali e le variazioni di colore del tulipwood.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>Impatto della nuova legge Eutr sul commercio del legno di latifoglia<\/b><\/div>\n<div>Analizzando i flussi del commercio di legno di latifoglia in Europa si vede che non ci sono differenze significative fra prima e dopo l&rsquo;entrata in vigore della legge Eutr nel marzo 2013. Questo non desta sorpresa dato che c&rsquo;&egrave; un ritardo nel riconoscimento delle varie organizzazioni nazionali di controllo da parte della Commissione Europea. Le prime Monitoring Organizations sono state nominate in settembre, e Conlegno, la Monitoring Organization per l&rsquo;Italia il cui funzionamento &egrave; stato illustrato da <b>Domenico Corradetti<\/b> di Fedecomlegno, &egrave; stata la prima. Intanto i gruppi ambientali controllano da vicino i flussi del commercio del legno e cercano di individuare le infrazioni. E&rsquo; stato comunque sottolineato che una gran parte degli importatori europei di legname &egrave; impegnata gi&agrave; da molti anni nello sviluppare pratiche di approvvigionamento responsabili.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><b>Conclusioni<\/b><\/div>\n<div><b>David Venables<\/b>, direttore europeo dell&rsquo;Ahec, ha detto: &ldquo;<i>La Convention europea dell&rsquo;Ahec continua ad essere un momento di confronto e discussione ed &egrave; utile sia ai commercianti europei che all&rsquo;industria americana per sviluppare nuovi mercati e valutare le potenzialit&agrave; di maggior utilizzo di una gamma sempre pi&ugrave; ampia di specie di latifoglie americane<\/i>&rdquo;.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si &egrave; svolta a Budapest alla fine di ottobre la Convention europea dell&rsquo;Ahec, che si tiene con cadenza biennale a rotazione nelle varie capitali europee. 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