{"id":1340,"date":"2024-02-26T13:03:02","date_gmt":"2024-02-26T12:03:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.xylon.it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/"},"modified":"2025-03-05T16:25:50","modified_gmt":"2025-03-05T15:25:50","slug":"laffaire-eccimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/","title":{"rendered":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri"},"content":{"rendered":"<h3>Se c\u2019\u00e8 un processo nel grande \u201cmare magnum\u201d della verniciatura che ha riscosso particolare attenzione \u00e8 l\u2019impiego delle lampade ad eccimeri, che hanno fatto di un \u201csemplice\u201d processo di essiccazione un vero e proprio metodo per ottenere superfici \u201csuper matt\u201d, estremamente opache e dalle caratteristiche fisico meccaniche ineccepibili&#8230;.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cNel panorama della verniciatura delle superfici dei mobili, l\u2019ultima significativa evoluzione tecnologica pu\u00f2 essere certamente considerata quella degli <strong>eccimeri<\/strong>. Sebbene sia un \u201cmetodo\u201d oramai perfettamente conosciuto dagli operatori del settore, soprattutto per le prestazioni che le superfici cos\u00ec trattate possono offrire, sono indubbiamente meno noti i <strong>principi teorici<\/strong> su cui si basa, anche per una certa complessit\u00e0 che effettivamente coinvolge questa nuova tecnologia\u201d.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1390\" src=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1-300x188.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1-300x188.png 300w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1-768x480.png 768w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1-600x375.png 600w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1-500x313.png 500w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-1.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/em>Inizia cos\u00ec la nostra chiacchierata con <strong>Franco Bulian<\/strong>, direttore di <a href=\"https:\/\/catas.com\/it-IT\"><strong>Catas<\/strong><\/a>, per approfondire un argomento che, visto il successo ottenuto, merita di essere conosciuto un poco pi\u00f9 approfonditamente: ci pare infatti importante \u2013 ai fini di una conoscenza di base, anche se non particolarmente approfondita \u2013 rendere disponibili in queste pagine una serie di informazioni indispensabili per comprenderne le potenzialit\u00e0, per dedurne i limiti ma anche per affrontare gli eventuali problemi che possono sempre insorgere quando si impiegano nuovi materiali o nuove tecnologie.<br \/>\nInsomma, se ne parla molto ma se ne sa ancora poco, almeno fra coloro che le utilizzano. Come, ad esempio, che questo processo \u00e8 di fatto \u201cmerito\u201d delle lampade. Sono le lampade a eccimeri il vero \u201cfocus\u201d, per quanto non potrebbero garantire il miglior risultato senza la \u201ccollaborazione\u201d di vernici formulate ad hoc e impianti di applicazione idonei.<br \/>\nCogliamo dunque l\u2019occasione per raccontarvi brevemente, grazie alla sempre preziosa collaborazione con Catas, che cosa sono le vernici ad eccimeri, proprio per offrire un piccolo contributo di conoscenza a chi le sta gi\u00e0 utilizzando o comunque a chi desideri avere qualche informazione in pi\u00f9 sui principi generali e sugli aspetti pratici di questa tecnologia.<br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1382\" src=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2-300x188.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2-300x188.png 300w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2-768x480.png 768w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2-600x375.png 600w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2-500x313.png 500w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-2.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ECCIMERI, QUESTI SCONOSCIUTI&#8230;.<br \/>\nLa parola eccimeri deriva dall\u2019unione dei due termini inglesi <strong>\u201cexcited\u201d<\/strong> e <strong>\u201cdimer\u201d<\/strong>, che in italiano possiamo tradurre come <strong>\u201cdimeri eccitati\u201d<\/strong>.<br \/>\nPer comprendere di cosa si tratta dobbiamo necessariamente introdurre qualche concetto di chimica, sperando che questa breve premessa non faccia immediatamente fuggire i lettori di questo articolo. In termini molto semplificati possiamo iniziare questo preambolo ricordando che la stragrande maggioranza degli elementi chimici conosciuti ha una grande affinit\u00e0 e capacit\u00e0 di legarsi assieme per formare le molecole. Gli atomi di ossigeno e di idrogeno, ad esempio, si uniscono per formare le molecole d\u2019acqua e cos\u00ec avviene per quasi tutti gli altri atomi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa <strong>\u201csocialit\u00e0\u201d atomica<\/strong> fanno tuttavia eccezione alcuni gas \u2013 fra cui Neon o Argon \u2013 che non mostrano invece alcuna tendenza a legarsi con altre specie atomiche. Proprio per questo motivo questi elementi sono chiamati \u201cnobili\u201d, in quanto non hanno alcuna intenzione di mescolarsi, di unirsi con gli altri atomi della tavola periodica.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1378\" src=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3-300x188.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3-300x188.png 300w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3-768x480.png 768w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3-600x375.png 600w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3-500x313.png 500w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-3.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nQuesta loro \u201casocialit\u00e0\u201d pu\u00f2 essere tuttavia aggirata agendo in certe particolari condizioni. Quando questi gas, concentrati in spazi delimitati, sono infatti sottoposti a fortissime scariche elettriche, si riesce a fare in modo che i loro atomi si leghino a coppie per un brevissimo istante. Queste specie \u2013 formate appunto da due <em>(di)<\/em> parti <em>(meros)<\/em> \u2013 hanno tuttavia una vita brevissima, nell\u2019ordine dei nanosecondi.<br \/>\nLa dissociazione pressoch\u00e9 immediata di questi dimeri riporta i singoli atomi dei gas nobili nella loro condizione \u201cisolata\u201d provocando, in questa sorta di rigetto reciproco, l\u2019emissione di una radiazione ad <strong>altissima energia<\/strong> nel range dell\u2019\u201dultravioletto C\u201d.<br \/>\nLe lampade ad eccimeri utilizzano dunque gas nobili (anche in combinazione con altri elementi) in grado di emettere radiazioni elettromagnetiche ad altissima energia e, contrariamente ad altre lampade comunemente impiegate nel mondo della verniciatura, sono praticamente prive di altre emissioni di radiazioni collaterali nell\u2019infrarosso o nel visibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A COSA SERVONO?<br \/>\nL\u2019altissima energia prodotta dalle lampade ad eccimeri \u00e8 in grado di produrre effetti molto importanti colpendo le sostanze o le superfici con cui viene in contatto, potendo addirittura modificarne la composizione chimica.<br \/>\nUna delle applicazioni pi\u00f9 comuni \u00e8 la <strong>pulizia<\/strong> e l\u2019<strong>igienizzazione<\/strong> delle superfici che gode dell\u2019effetto combinato del degrado molecolare delle particelle inquinanti, provocato dall\u2019elevata energia della radiazione UV, e dall\u2019effetto ossidativo indotto dall\u2019ozono che queste lampade sempre producono in presenza di ossigeno. La loro emissione di energia \u00e8 talmente potente da uccidere qualsiasi microorganismo, una valenza che ha permesso a queste lampade di ottenere grande \u201cvisibilit\u00e0\u201d nella drammatica stagione dell\u2019epidemia da \u201cCovid\u201dper cui durante il covid per una ottima disinfezione<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1372\" src=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4-300x188.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4-300x188.png 300w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4-768x480.png 768w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4-600x375.png 600w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4-500x313.png 500w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-4.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nAltre applicazioni riguardano l\u2019attivazione di superfici o la loro ossidazione superficiale, senza entrare in altri campi come quello medicale, dove queste sorgenti trovano altri specifici impieghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019APPLICAZIONE<br \/>\nNel settore della <strong>verniciatura dei pannelli<\/strong> le lampade ad eccimeri hanno trovato un\u2019interessante applicazione integrandosi negli impianti che utilizzano vernici fotoreticolabili (vernici UV): avendo presto compreso le loro potenzialit\u00e0 nella creazione di micro increspature della superficie, dunque per ottenere <strong>superfici molto opache<\/strong> (a bassissimo gloss), senza che alla formulazione delle vernici liquide sia necessario aggiungere gli additivi opacanti.<br \/>\nNei prodotti tradizionali, infatti, questi additivi \u2013 che hanno la forma di minuscole particelle insolubili nelle vernici liquide \u2013 tendono a migrare verso la superficie durante l\u2019essiccazione, producendo una sorta di micro-rugosit\u00e0 superficiale. I raggi di luce, quando rimbalzano su una superficie con queste caratteristiche, vengono diffusi in tutte le direzioni, producendo ai nostri occhi la sensazione di opacit\u00e0.<br \/>\nNel caso dei sistemi ad eccimeri, dopo una prima gelificazione della vernice (parziale indurimento) ottenuto tramite lampade UV tradizionali, la superficie viene fatta passare sotto le lampade ad eccimeri, che producono una sorta di <strong>raggrinzimento superficiale<\/strong>. Nell\u2019ultima fase del processo di essiccazione la vernice viene nuovamente irradiata dalle lampade UV, cos\u00ec da completarne l\u2019indurimento.<br \/>\nIl raggrinzimento indotto dalle lampade ad eccimeri produce quindi superfici ad altissima opacit\u00e0 e l\u2019alta energia che colpisce la vernice induce inoltre una <strong>durezza superficiale<\/strong> molto spinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cIn altre parole<\/em> \u00ad\u2013 prosegue Bulian \u2013 <em>potremmo dire che l\u2019essiccazione agli eccimeri di fatto \u201crovina\u201d la superfice in modo controllato per creare quella rugosit\u00e0 che visivamente viene percepita come opacit\u00e0, un effetto che si percepisce anche come morbidezza al tatto.<br \/>\n<\/em><em>Un processo che, grazie all\u2019elevato indurimento e a una particolare definizione della superficie, garantisce anche una ottima resistenza ella impronte, dal momento che la microrugosit\u00e0 della superficie le rende praticamente invisibili\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1365\" src=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5.png 800w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5-300x188.png 300w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5-768x480.png 768w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5-600x375.png 600w, https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ECCIMERI-5-500x313.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VANTAGGI E SVANTAGGI<br \/>\nIl vantaggio pi\u00f9 apprezzato delle vernici ad eccimeri \u00e8 certamente quello che abbiamo appena descritto, ovvero la possibilit\u00e0 di produrre superfici a bassissima brillantezza, il cosiddetto <strong>\u201czero gloss\u201d<\/strong>, a cui il mercato di oggi \u00e8 molto sensibile.<br \/>\nQuesta bassa opacit\u00e0 \u00e8 inoltre molto stabile all\u2019effetto dell\u2019<strong>usura<\/strong> che prodotti verniciati in modo \u201ctradizionale\u201d soffrono invece molto di pi\u00f9.<br \/>\nUn altro elemento di particolare rilevanza nasce dalla semplice pulizia di una superficie \u201cmatt\u201d, un procedimento indispensabile ma che pu\u00f2 rimuovere o \u201cspianare\u201d gli agenti opacanti presenti nelle ormali formulazioni con le quali \u00e8 possibile ottenere micro-rugosit\u00e0 superficiale, provocandone la lucidatura e \u2013 spesso \u2013 la formazione di inestetiche chiazze di varia brillantezza.<br \/>\nSe, invece, si utilizzano vernici formulate per essere trattate con lampade agli eccimeri tutto ci\u00f2 non avviene, non solo per l\u2019assenza degli \u201cagenti\u201d di cui abbiamo scritto, ma \u00a0anche grazie alla elevatissima durezza che conferiscono alla superfice, assai maggiore di quella ottenibile con qualsiasi altro prodotto verniciante tradizionale. Nei laboratori di Catas sperimentiamo quotidianamente come le <strong>resistenze al graffio <\/strong>e al<strong> contatto con sostanze liquide<\/strong> evidenzino valori molto elevati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 attenzione meritano invece altre propriet\u00e0, come la <strong>resistenza alla sporcatura<\/strong>, in quanto le particelle di sporco possono penetrare profondamente all\u2019interno delle micro-rugosit\u00e0, rendendo pi\u00f9 \u201cimpegnativa\u201d la successiva rimozione (pulizia).<br \/>\nAnche il <strong>cambiamento di colore<\/strong> va considerato specie nel caso di superfici bianche, in quanto soggetto a dinamiche particolari con possibili evidenze di ingiallimenti al buio che in alcuni casi risultano successivamente reversibili.<br \/>\nQuesti effetti sono gi\u00e0 noti anche per alcune vernici UV tradizionali e sono gi\u00e0 stati oggetto di specifici studi effettuati dal Catas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello impiantistico non ci sono particolari problematiche legate a questa tecnologia che deve essere comunque associata a impianti UV, se non quella di dover necessariamente rimuovere l\u2019ossigeno dalla zona in cui agiscono le lampade ad eccimeri. Come gi\u00e0 precedentemente ricordato, queste lampade inducono la formazione di ozono in presenza, appunto, di molecole di ossigeno. Gli impianti devono dunque operare in atmosfera inerte con flussi di azoto generato da opportuni sistemi o comunque stoccato in appositi serbatoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo aggiungere che <strong>molto si sta facendo<\/strong> in questo specifico comparto, alla luce del grande interesse suscitato da questa tecnologia. Si sono raggiunti ottimi risultati anche nella finitura agli eccimeri di superfici con una <strong>tridimensionalit\u00e0<\/strong> non troppo accentuata, resa possibile da specifici \u201caccorgimenti\u201d adottati dai costruttori di tecnologie per la verniciatura. E ci risulta che si stiano compiendo altri e importanti passi avanti sulla necessit\u00e0 di irradiare le superfici in ambienti privi di <strong>ossigeno<\/strong>, una <em>conditio sine qua non<\/em> che potrebbe anche imporre limiti meno rigidi.<br \/>\nNon mancano anche voci di alcune <strong>nuove \u201cricette\u201d<\/strong> \u00ad\u2013 nate dalla sempre pi\u00f9 stretta collaborazione fra produttori di vernici, fornitori di lampade e costruttori di macchine \u2013 che potrebbero addirittura portare a ottenere gli stessi risultati con procedimenti decisamente meno costosi e complessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/catas.com\/it-IT\"><em>catas.com<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se c\u2019\u00e8 un processo nel grande \u201cmare magnum\u201d della verniciatura che ha riscosso particolare attenzione \u00e8 l\u2019impiego delle lampade ad eccimeri, che hanno fatto di un \u201csemplice\u201d processo di essiccazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1348,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Se c\u2019\u00e8 un processo nel grande \u201cmare magnum\u201d della verniciatura che ha riscosso particolare attenzione \u00e8 l\u2019impiego delle lampade ad eccimeri, che hanno fatto di un \u201csemplice\u201d processo di essiccazione [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Xylon.it quotidiano online\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/XylonInternational\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-26T12:03:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-05T15:25:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"874\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"492\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Francesco Inverso\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Francesco Inverso\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Francesco Inverso\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/010edc1b8281c3668b2f0d8aa19fb2ec\"},\"headline\":\"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri\",\"datePublished\":\"2024-02-26T12:03:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-05T15:25:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/\"},\"wordCount\":1511,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/02\\\/Catas-ECCIMERI.jpg\",\"articleSection\":[\"Notizie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/\",\"name\":\"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/02\\\/Catas-ECCIMERI.jpg\",\"datePublished\":\"2024-02-26T12:03:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-05T15:25:50+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/02\\\/Catas-ECCIMERI.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/02\\\/Catas-ECCIMERI.jpg\",\"width\":874,\"height\":492},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/2024\\\/02\\\/26\\\/laffaire-eccimer\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/\",\"name\":\"Xylon.it quotidiano online\",\"description\":\"Il quotidiano online del settore\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Xylon.it quotidiano online\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\",\"caption\":\"Xylon.it quotidiano online\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/XylonInternational\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/010edc1b8281c3668b2f0d8aa19fb2ec\",\"name\":\"Francesco Inverso\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.xylon.it\\\/it\\\/author\\\/francesco\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online","og_description":"Se c\u2019\u00e8 un processo nel grande \u201cmare magnum\u201d della verniciatura che ha riscosso particolare attenzione \u00e8 l\u2019impiego delle lampade ad eccimeri, che hanno fatto di un \u201csemplice\u201d processo di essiccazione [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/","og_site_name":"Xylon.it quotidiano online","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/XylonInternational","article_published_time":"2024-02-26T12:03:02+00:00","article_modified_time":"2025-03-05T15:25:50+00:00","og_image":[{"width":874,"height":492,"url":"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Francesco Inverso","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Francesco Inverso","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/"},"author":{"name":"Francesco Inverso","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#\/schema\/person\/010edc1b8281c3668b2f0d8aa19fb2ec"},"headline":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri","datePublished":"2024-02-26T12:03:02+00:00","dateModified":"2025-03-05T15:25:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/"},"wordCount":1511,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg","articleSection":["Notizie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/","url":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/","name":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri - Xylon.it quotidiano online","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg","datePublished":"2024-02-26T12:03:02+00:00","dateModified":"2025-03-05T15:25:50+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.xylon.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Catas-ECCIMERI.jpg","width":874,"height":492},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/2024\/02\/26\/laffaire-eccimer\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Catas spiega l\u2019\u201caffaire\u201d eccimeri"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/","name":"Xylon.it quotidiano online","description":"Il quotidiano online del settore","publisher":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#organization","name":"Xylon.it quotidiano online","url":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"","contentUrl":"","caption":"Xylon.it quotidiano online"},"image":{"@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/XylonInternational"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/#\/schema\/person\/010edc1b8281c3668b2f0d8aa19fb2ec","name":"Francesco Inverso","url":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/author\/francesco\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1340"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1392,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1340\/revisions\/1392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xylon.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}