Ristrutturare casa con la quercia rossa americana

I nuovi proprietari di un’ampia villa nel Regno Unito, mai rinnovata da più di 40 anni, hanno deciso di ristrutturarla utilizzando l’American red oak (quercia rossa americana).
Una scelta dettata dalla necessità, tra l’altro, di dover abbinare un legno che andasse bene con mobili in ciliegio. Il red oak, con il suo aspetto caldo e ordinato e dalle venature diritte, si è rivelato la giusta soluzione.
Obiettivo importante era inoltre quello di creare una casa leggera e ariosa, uno spazio aperto rifinito e ottenere con il legno un ambiente caldo e accogliente. Il colore e la texture di questo legno consentono di raggiungere questi risultati.
Essendo la più disponibile fra le specie di latifoglie americane in commercio, il red oak (www.americanredoak.info) viene scelto sempre più spesso da chi richiede finiture interne belle, durevoli e realizzate con un materiale sostenibile.
In questo caso il red oak è stato utilizzato per tutta la casa, dai pavimenti in legno massiccio alle porte vetrate realizzate su misura, ai serramenti. La venatura elegante e la finitura chiara, che riflette la luce naturale, sono valorizzate da lavorazioni di pregio, così come le porte in legno massiccio prodotte in Italia.
L’impressione che se ne ricava è molto interessante: una casa tipica degli anni Sessanta all’esterno e una casa contemporanea, spaziosa e luminosa, all’interno.

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