Luci e ombre dal Seminario Csil

Si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 23 novembre l’oramai tradizionale appuntamento con il “Seminario di previsione sui mercati dell’arredamento e del mondo” di Csil, il Centro studi industria leggera, un must da trent’anni per tutti gli operatori di questo settore e per quanti vogliono sapere cosa potrebbe riservarci il futuro. Il quadro emerso dall’incontro presenta segnali di ottimismo relativi all’economia nel suo complesso, con segnali di ripresa per l’Italia già dalla seconda parte del 2013, mentre le note rimangono dolenti per il settore del mobile. In Italia, infatti, nel biennio 2011-2012 la produzione è diminuita del’11 per cento e si prevede che nel 2013 si registrerà un ulteriore calo del 3 per cento, sempre a prezzi costanti.

In leggera crescita saranno le esportazioni (più 1 per cento), un andamento positivo che sarà ancora più rilevante nel 2014, ma non in modo da poter compensare la debolezza del mercato interno. Insomma, per avere buone notizie bisognerà attendere il 2015, mentre le cose nel resto del mondo avranno un andamento decisamente migliore, con una domanda di mobili che nel mondo cresce del 3 per cento.

Per il 2013 si prevede un calo dei consumi in Europa Occidentale (meno 1 per cento) a cui fanno da contraltare le dinamiche del Nord America (più 2 per cento), dell’Europa dell’Est (più 2,8 per cento), di Medio Oriente, Africa e Sud America (più 3,9 per cento) e la forte crescita dell’area Asia-Pacifico (ben più 6,6 per cento), che sarà indubbiamente il mercato più interessante per i prossimi anni.

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