Scm Group debutta anche a Icff 2013

Una stagione particolarmente stimolante per Scm Group, colosso delle tecnologie per la lavorazione del legno e dei suoi derivati che, dopo lo storico “debutto” ai “Saloni” di Milano, la riconosciuta cattedrale del design mondiale, è sbarcata a New York, in occasione della “Design week” che si è svolta la settimana scorsa nella metropoli statunitense.

“Il coronamento tangibile di un progetto al quale lavoriamo da tempo”, ha commentato Adriano Aureli, contitolare di Scm Group. “Da oltre sessant’anni – ha proseguito Aureli – lavoriamo per costruire strumenti per dare corpo alle idee, per trasformare un disegno, una felice intuizione in un grande prodotto. Un messaggio che vogliamo fare arrivare non solo a chi conosce da sempre e in tutto il mondo le nostre macchine e i nostri impianti, ma anche ai protagonisti della cultura, del design, della creatività”.

In occasione dell’ultima edizione dei Saloni milanesi è stato organizzato l’evento “I Wood Like – Handmade & digital crafting”, un grande spazio che ha avuto un enorme successo di pubblico, nato dalla collaborazione con FederlegnoArredo e l’associazione Culturalegno per mostrare quante opportunità ci siano per chi vuole porre il legno al centro del “fare impresa”. Attraverso un percorso artigianale – grazie alle abilità manuali di ebanisti, intarsiatori, tornitori mostrate dagli associati a Culturalegno – o in modo più tecnologico, magari con un potente ma “abbordabile” centro di lavoro a controllo numerico “made in Scm Group”.

Due mondi a confronto durante la grande kermesse milanese e che si sono ripresentati al pubblico della Icff-International Contemporary Furniture Fair. Una occasione prestigiosa per il gruppo riminese, che anche a New York ha mostrato come un centro di lavoro, un investimento alla portata di una impresa artigiana, possa realizzare, ad esempio, un tavolo di grande fascino e complessità come il “Vaulted table”, progettato dallo studio londinese Bloomlab.

Scm Group é stata doppiamente protagonista delle giornate del design di New York, in quanto top partner di un altro grande evento ricco di fascino e di significato, ovvero l’arrivo nella grande metropoli della mostra-evento “Le botti rinascono a San Patrignano”, ovvero la presentazione di oggetti e arredi disegnati da grandi firme del design internazionale e realizzati nella falegnameria della comunità – realtà impegnata nel recupero dei giovani dal dramma delle droghe e delle dipendenze che non ha alcun bisogno di presentazioni – riutilizzando il legno delle botti esauste dove maturano i vini prodotti dalla cantina San Patrignano, un’altra delle eccellenze di questa istituzione.

 

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