Bonus mobili svincolato dalle spese di ristrutturazione

Lunedì 19 maggio il Decreto Casa è stato definitivamente approvato con voto di fiducia anche alla Camera.
Il D.L, in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è diventato così legge a tutti gli effetti confermando definitamente l’eliminazione del doppio vincolo al bonus mobili.
Il bonus dunque torna alla sua forma originaria. Pur mantenendo un tetto massimo di diecimila euro e solo in caso di acquisti per immobili oggetto di interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione, è ora definitivamente svincolato dall’ammontare delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione.
Sarà pertanto di nuovo possibile portare in detrazione il 50 per cento di quanto speso per acquisto di mobili ed elettrodomestici, fino a un massimo di diecimila euro, a prescindere da quanto viene speso per i lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione.
Inoltre l’articolo contenuto nel Decreto Casa ha effetti retroattivi, andando così a sanare tutto il periodo di vigenza del bonus mobili.

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