Giardina Group: tra brevetti e innovazione…

Sarà uno stand ricco quello di Giardina Group alla prossima Ligna: tante macchine e linee funzionanti all’insegna dell’innovazione e della capacità di dare risposte concrete a ogni necessità di finitura. Ne abbiamo parlato con Stefano Tibè, direttore commerciale del gruppo

Stefano Tibè

“Devo dire che sarà un piacere poter mostrare i risultati di tutto il lavoro portato avanti in questi anni”, esordisce Stefano Tibè, al quale abbiamo chiesto di raccontarci quali sono le più recenti innovazioni in casa Giardina Group. “Avremo modo di esporre buona parte delle nostre tecnologie, a partire dalla spruzzatura che racconteremo attraverso la “Dualtech Forma”, la nostra punta di diamante in questo segmento della verniciatura sviluppata con Pininfarina. Una macchina che, come andiamo dicendo da tempo, che non è solo “bella”, ma è una sintesi di tutto il meglio che esprimiamo nella verniciatura a spruzzo reso ancora più efficace ed ergonomico dal “tocco” dei progettisti di Pininfarina, che ci hanno affiancato nella fase della progettazione.
Per la verniciatura dei profili – un settore nel quale siamo ritornati alla grande, dopo un processo di upgrade e di re-ingegnerizzazione delle nostre macchine – il nostro top di gamma è la “Profisprayer 2VE”, spruzzatrice a due vie che sta aprendoci le porte di molte realtà di primo piano interessate a questo processo”.

“Rolltech Flexi”.

“Parlando delle macchine “stand alone” non mancheranno le soluzioni a firma Destefani, la realtà specializzata nella levigatura di bordi, profili ed elementi per pavimenti in legno entrata da un paio d’anni fra le imprese che fanno capo a Giardina Group. Esporremo tre levigatrici: la soluzione per profili “Mvs 2500”, che sarà “in linea” con la “Profisprayer 2VE”; la levigatrice per bordi “Mvt 4000” e la “Mvs Floor”, dedicata alla levigatura di elementi per pavimenti, fra le novità presentate in anteprima mondiale a Milano e che ad Hannover ribadirà la nostra volontà di essere dei partner di riferimento anche in questo specifico segmento della lavorazione del legno”.

“La piacevole sorpresa di quest’anno – prosegue Tibè – è la fortissima richiesta da parte dei produttori di vernici di essere con noi in questa fiera, a dimostrazione del rapporto di partnership e della stretta e continua collaborazione che portiamo avanti insieme. Aziende italiane e leader internazionali saranno quindi coinvolte nei nostri “show time” sulle due linee di finitura che attiveremo a Ligna, la pima per la verniciatura agli eccimeri, la seconda per la verniciatura a rullo di superfici tridimensionali.
A differenza deli anni scorsi, quando dedicavamo a ogni produttore una giornata di fiera, quest’anno avremo con noi due produttori di vernici ogni giorno – uno impegnato sulla linea “zerogloss”, l’altro sulla linea per la verniciatura a rullo – che mostreranno insieme a noi la validità dei loro prodotti e delle nostre tecnologie. Saranno della partita Adler Lacke, Heidelberg Coatings, ICA, Icro Coating, Iris, Ilva, Renner Italia, Sherwin Williams e Sirca, partnership che non solo ci rendono orgogliosi, ma che ci permetteranno di mostrare ai visitatori come il “matrimonio” prodotti vernicianti-tecnologia possa concretamente essere la soluzione di molti problemi”.

“Excimertech ZeroGloss”.

La scelta di Giardina Group di dare spazio alla tecnologia agli eccimeri riflette una situazione sempre più diffusa nel mercato: la verniciatura “ZerogGloss” negli ultimi dodici, diciotto mesi è diventata qualcosa di più consistente e non solo un argomento di conversazione. Una tecnologia che è diventata matura, grazie proprio alla collaborazione fra costruttori di tecnologie e produttori di vernici, e che il mercato riconosce ormai come un processo con il quale ottenere finiture sempre più ricercate nel mondo dell’arredamento, garantendo anche un’ottima resistenza. Dunque bellezza e protezione insieme, il fine ultimo di ogni processo di finitura.

“È indubbio che il primo valore richiesto a un film di vernice sia quello di rendere più bella una superficie, ma nessuno trascura l’importanza dell’incremento della resistenza a graffi, usura o impronte che un buon processo di verniciatura può garantire”, continua Stefano Tibè. “E vorrei anche aggiungere che la possibilità di raggiungere una opacità assoluta permette di recuperare posizioni che avevamo perduto a favore di processi di nobilitazione che, fino a una manciata di mesi fa, erano l’unico modo per poter ottenere certe finiture. Sempre più spesso si trovano sul mercato finiture davvero splendide, pannelli nobilitati con impiallacciature di essenze nobili che – verniciate con la nostra tecnologia “ZeroGloss” – si fanno apprezzare non solo per la loro morbidezza al tatto, ma per la trasparenza, la luminosità che questo processo permette di raggiungere, non essendoci la silice fino a oggi necessaria per arrivare a superfici opache.
Collaboriamo con grandi realtà che verniciano per i più bei nomi del mobile italiano che hanno sposato questa tecnologia, proprio per la qualità della finitura specialmente sulle essenze naturali”.

Destefani “Mvs FLOOR”.

A Ligna verranno mostrate tecnologie per l’applicazione con rulli diversi di finitura, fino ai 10 grammi oppure fra i 25 e i 30 grammi, per mostrare anche la versatilità di questo processo, con le quali ottenere superfici più naturali o più “coprenti” che saranno poi essiccate con tecnologie di gelificazione, led, agli eccimeri e in atmosfera inerte messe a punto da Giardina Group. Una tecnologia particolarmente interessante, quest’ultima, perché lavorare in atmosfera inerte permette di amplificare l’efficacia delle lampade e, dunque, utilizzarne meno con la conseguente, notevole riduzione dell’assorbimento di energia.

La linea “Flexi”, la seconda delle linee operative nello stand, intende ribadire la possibilità offerta dalla applicazione a rullo di fondi su pannelli tridimensionali, che si parli di porte o ante da cucina sagomate, soppiantando l’uso delle tecnologie a spruzzo in questa fase, ottimizzando l’efficacia del trasferimento, riducendo le operazioni di pulizia e i materiali di consumo.

“Dimostreremo come la nostra “Flexi”, che abbiamo iniziato a sviluppare nel 2017, sia molto efficace. Una realtà confermata anche dal brevetto industriale che abbiamo ottenuto proprio per questa macchina che abbiamo sviluppato ex-novo”, aggiunge il direttore commerciale di Giardina Group.

Destefani “MVT4000”

In realtà sono tre i brevetti industriali ottenuti nelle prime settimane di quest’anno. Oltre alla “Flexi”, Giardina Group si è visto riconoscere il valore della propria ricerca con il progetto “Pulsar”, legato alla essiccazione Uv e che permette di ottenere dalle lampade ­– che notoriamente raggiungono la massima efficace nel momento dell’accensione – una emissione ottimale continua in condizioni di lavoro.
Il terzo brevetto caratterizzerà la ricerca del prossimo futuro di Giardina Group, sempre nel segmento della essiccazione Uv, per ottenere superfici opache in un modo del tutto nuovo, senza ricorrere alle lampade agli eccimeri.

giardinagroup.com

Giardina Group: tra brevetti e innovazione… ultima modifica: 2023-05-04T09:00:28+00:00 da Francesco Inverso