Auer nuovo cmo di Egger

20/02/2025

Il gruppo Egger ha annunciato l’ingresso di Roland Auer nel team globale di sales & marketing. Dopo oltre trent’anni di carriera presso Schattdecor, azienda specializzata nelle superfici e partner di Egger, Auer assumerà il ruolo di chief marketing officer (CMO) a partire dal 1° maggio 2025.

Nel corso della sua carriera in Schattdecor, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità fino a diventare amministratore delegato, Auer ha maturato un’ampia esperienza nel settore, con particolare attenzione allo sviluppo e alla gestione delle relazioni con clienti e partner internazionali. In Egger sarà responsabile del marketing e della gestione dei prodotti a livello globale, riportando direttamente a Michael Egger jr., chief sales officer del gruppo. Il suo compito sarà quello di allineare l’organizzazione di marketing alle future esigenze dei clienti.

“L’ingresso di Roland Auer nel nostro team porterà un contributo significativo alla definizione delle strategie di marketing e prodotto e al rafforzamento delle relazioni con i clienti”, ha dichiarato Michael Egger jr.

Auer ha commentato il nuovo incarico sottolineando i legami tra le due aziende: “Dopo trent’anni nel gruppo Schattdecor, è arrivato il momento di intraprendere un nuovo percorso. Nel tempo, il settore è diventato il mio ambiente di riferimento, e questo ha portato a un rapporto di stima e collaborazione con Egger, con la sua organizzazione e con le persone che ne fanno parte”.

Con questa nomina, il gruppo Egger prosegue nel rafforzamento della propria struttura marketing e commerciale con l’obiettivo di adeguarsi alle evoluzioni del mercato.

Leggi anche...

16/01/2026

Fantoni, Assopannelli: “Sul CBAM serve certezza”

13/01/2026

Altendorf Group integra Hebrock e diventa marchio unico

13/01/2026

Wemhöner Surface Technologies: Florian Barth nuovo direttore tecnico

13/01/2026

Federmacchine: Gian Paolo Crasta nuovo segretario generale

07/01/2026

Nuovo iperammortamento 2026-2028: approfondiamolo

23/12/2025

Mille usi del legno: il caso Stranger Things