Fantoni, Assopannelli: “Sul CBAM serve certezza”

16/01/2026

Il confronto sulla normativa CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) resta acceso: la Commissione europea ha annunciato l’eliminazione dei dazi sui fertilizzanti – categoria che comprende anche l’urea impiegata nella produzione di colle per i pannelli a base legno – e valuta l’introduzione di una clausola che consentirebbe di sospendere l’applicazione del meccanismo in caso di oneri eccessivi.

“Una proposta, quest’ultima, che va nella giusta direzione, anche se preoccupano le tempistiche e le modalità di applicazione: abbiamo bisogno di certezze” spiega Paolo Fantoni, presidente Assopannelli di FederlegnoArredo.
“Di fatto, la quota di importazioni provenienti da Paesi effettivamente soggetti recentemente a dazi è marginale rispetto al totale delle forniture verso l’Ue: l’impatto della loro eliminazione sarebbe sostanzialmente residuale e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall’entrata in vigore del meccanismo CBAM. Come Assopannelli di FederlegnoArredo, auspichiamo l’apertura di un confronto con le istituzioni, valutando la possibilità di eliminare urea e fertilizzanti dalla lista dei materiali soggetti a CBAM, oltre a eventualmente scaglionare nel tempo la piena operatività del meccanismo”.

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