
Si avvicina Sicam 2026
Un clima di fiduciosa attesa è il sentimento più diffuso: a poco meno di sei mesi dalla apertura dei cancelli della 17esima edizione di SICAM – il Salone internazionale componenti, accessori e semilavorati per l’industria del mobile che si terrà a Pordenone Fiere dal 20 al 23 ottobre prossimo – i giochi sono oramai fatti: l’elenco degli espositori è online da mesi, lo spazio espositivo di Pordenone Fiere è “sold out” e le registrazioni, aperte da pochi giorni, dimostrano tutto l’interesse degli operatori del settore.
“Ci si attende dunque una conferma dei dati dell’ultima edizione: poco meno di 700 espositori, di cui oltre il 30 per cento da tutto il mondo, 20mila metri quadrati netti espositivi e attesa una grande affluenza da oltre un centinaio di Paesi. Numeri che raccontano lo scenario più che consolidato nel quale si muove SICAM oramai da diverse edizioni“, hanno spiegato gli organizzatori in un recente comunicato stampa.
Nonostante il contesto che resta complesso, dalla settimana milanese appena conclusa emerge un clima di diffuso ottimismo: il mondo del mobile si è ritrovato con energia e voglia di guardare oltre, confermando di avere positive aspettative per il futuro. Non a caso molti degli spunti emersi nella scorsa edizione di SICAM li abbiamo ritrovati nelle novità presentate al Salone. Un’atmosfera che non mancherà di accompagnare il settore verso il prossimo appuntamento di Pordenone, una occasione per incontrarci di nuovo.
“Il settore ha indubbiamente bisogno dell’ottimismo, delle opportunità e della voglia di incontro che da sempre contraddistinguono SICAM”, ha commentato Carolina Giobbi, responsabile marketing e comunicazione. “Mai come di questi tempi c’è bisogno di una fiera piacevole da vivere ma assolutamente concreta, dove il prodotto sia sempre e comunque protagonista; un luogo dedicato al business, dove trovare tutto ciò che serve per quello che sarà il mobile di domani. Stiamo lavorando per dare a espositori e visitatori quello che da più parti ci è sempre stato richiesto: creare un luogo in cui il tempo degli operatori abbia valore, perché ogni momento è orientato alla concretezza e ai risultati”.
SICAM sia da sempre oggetto di una attenta promozione internazionale, grazie alla quale riafferma costantemente il proprio ruolo di evento da non perdere e ricerca nuovi linguaggi per coinvolgere operatori da mercati che si stanno avvicinando al “gusto” europeo e alle modalità di produzione più moderne. Una “road map” che quest’anno ha preso il via da Lione, in Francia (“Eurobois”, dal 3 al 6 febbraio) per toccare Bangalore, in India (“Indiawood”, dal 26 febbraio al 2 marzo); Birmingham, Gran Bretagna (“KBB”, dall’1 al 4 marzo; Atene, Grecia (“Medwood”, dal 27 al 30 marzo) e Sofia, Bulgaria (“Technomebel”, dal 31 marzo al 3 aprile). E il percorso continua…
Incontri e iniziative dalle quali nascono occasioni per definire nuove collaborazioni: ne è un esempio l’accordo con la Economic Assembly of Uzbekistan, organismo che promuove l’economia del Paese asiatico. Grazie al protocollo firmato in queste settimane una delegazione di imprenditori uzbechi del mondo dell’arredo sarà fra gli stand di SICAM il prossimo ottobre, alla ricerca di semilavorati, materiali, ferramenta e finiture che permettano loro di definire uno stile dell’abitare moderno e più funzionale.





