
Tutto pronto per xylexpo 2026!
Si fa un gran parlare di fiere che devono cambiare, che devono confrontarsi con il “cambio epocale” generato dalla emergenza pandemica di oramai qualche anno fa, che bisogna mettere in conto quanto materiali diversi concorrano alla definizione di un solo prodotto. Ed ecco che Xylexpo ci prova. Con coraggio e forse con un pizzico di follia, ma non ci sono esitazioni nel definire quello che prenderà finalmente corpo dal 9 al 12 giugno prossimo a FieraMlano-Rho.
Come dicevamo Xylexpo sarà in buona compagnia: innanzitutto con Plast, la rassegna dedicata alle materie plastiche e alla gomma che si terrà negli stessi giorni. Due fiere che non solo rappresentano buona parte dei produttori di strumenti dell’industria manifatturiera italiana, ma che decidono di tenere a battesimo Composites Future, una mostra convegno nuova di pacca che si propone come punto di rifeirmento per il mondo sempre più incalzante dei materiali compositi.
Il tutto con sotto il vessillo di “MaTec-materiali e tecnologie”, il grande evento di primavera dedicato all’industria manifatturiera che vuole indicare una nuova rotta, creando nuove opportunità, relazioni e connessioni fra industry ogni giorno più vicine.
E partiamo proprio da Matec, un format trasversale, che propone nuove modalità di incontro e confronto fra diversi settori dell’industria manifatturiera: un progetto che oggi accomuna legno e mobile, materie plastiche e gomma, materiali compositi, ma che in futuro potrebbe allargare ulteriormente i propri orizzonti.
Le fiere di settore, come abbiamo accennato poc’anzi, hanno bisogno più che mai di proporre formule nuove: la forte crescita di nuove modalità di relazione fra domanda e offerta impongono scelte diverse, che diano nuovo respiro, contenuti e motivazioni agli appuntamenti dedicati a specifici settori.
“La convergenza nello stesso prodotto di materiali diversi è una esperienza collaudata sia a livello di design che di modalità costruttive”, ha commentato Dario Corbetta, direttore di Xylexpo. “Le macchine, gli impianti per il mondo del legno e dei suoi derivati oramai da qualche decennio hanno una crescente applicazione anche in altri settori, rispondendo di fatto a una domanda di soluzioni che vede nella multimaterialità una priorità assoluta. E con gli amici di Plast e di Assocompositi, l’associazione che rappresenta le imprese di questo specifico settore, abbiamo scelto di provare a percorrere un pezzo di strada insieme. Una scelta che apre la strada a nuove opportunità, collaborazioni, sinergie oramai imprescindibili”.
“Abbiamo scelto di offrire una esperienza nuova, mettendo in primo piano la “soddisfazione” dei visitatori, coinvolgendoli forse per la prima volta al mondo in un contesto che non vuole più essere monotematico, ma assolutamente aperto a nuove esperienze e contaminazioni”, ha aggiunto Mario Maggiani, direttore di Plast. “Un unico biglietto permetterà agli operatori di settori anche molto diversi di incontrare fornitori di tecnologie e materiali per l’industria del legno e del mobile, della plastica e della gomma, della nautica, dell’aerospace, dell’automotive o dell’edilizia, solo per citare alcuni dei settori che saranno coinvolti nelle giornate di MaTec. Un intreccio di possibilità dai quali ci attendiamo nuove prospettive…”.
MENTRE XYLEXPO…
Ultimi ritocchi, dunque, a quella che sarà l’edizione 2026 di Xylexpo, la biennale internazionale delle tecnologie per l’industria del legno e del mobile, che occuperà i padiglioni 14 e 18 di FieraMilano-Rho: circa 150 espositori occuperanno una superficie di 15mila metri quadrati espositivi, in una collocazione temporale – lo ricordiamo ancora una volta – dovuta agli interventi sul quartiere fieristico legate alle olimpiadi di Milano-Cortina.
Una edizione che pone l’accento sul grande tema della multimaterialità: non a caso è proprio Xylexpo ad ospitare nel padiglione 18 la mostra-convegno Composites Future, evento dedicato ai materiali compositi e alla loro lavorazione, che vede il coinvolgimento di Assocompositi, l’associazione nazionale delle imprese del comparto.
“Anche quest’anno Xylexpo sarà lo specchio fedele, per quanto severo, di un settore che non solo deve affrontare un contesto geo-politico assolutamente “inatteso”, per usare un eufemismo, ma che deve far ii conti con una stagione di profonda trasformazione”, ha commentato Dario Corbetta, direttore della manifestazione. “L’affermazione di nuove economie, la necessità di agire globalmente, nuovi materiali e stili di vita hanno portato il mondo delle tecnologie del legno a riflettere sul proprio ruolo e il proprio significato, rendendo estremamente evidente che saranno solo le aziende più attente, più preparate e con una forte visione del proprio destino a poter approfittare delle nuove opportunità”.
Una fiera che permetterà di verificare quali siano le “tendenze tecnologiche” più attuali, in cui sarà prevalente la partecipazione di espositori italiani ed europei.
A Xylexpo 2026 sono attese missioni di operatori stranieri da oltre 25 Paesi, organizzate grazie a Ice Agenzia. Est Europa, Balcani, bacino del Mediterraneo, Medio ed Estremo Oriente, India e Americhe sono i territori che in questa stagione mostrano un forte interesse per le tecnologie per il legno e l’industria del mobile e saranno in pole position fra i visitatori di Xylexpo.
Torna anche l’appuntamento con Xylexpo Arena, luogo che ospiterà eventi, incontri, conversazioni, talk show e seminari che ancora una volta animeranno le giornate di Xylexpo e diffuse in video attraverso la piattaforma Xylexpo Digital. Il programma completo e aggiornato in tempo è disponibile al link https://www.xylexpo.com/it/eventi/xylexpo-2026-arena, ma in queste pagine trovate l’agenda praticamente definitiva, al netto di qualche variazione dell’ultimo minuto.
HOLZBAU FORUM
Fra i tanti eventi in programma quest’anno gli organizzatori di Xylexpo hanno scelto di dare un rilievo particolare al mondo della costruzione in legno. D’altra parte l’importanza dell costruire in legno sta crescendo in tutto il mondo; un processo oramai inarrestabile, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Sono cambiate e cambiano le tecniche di produzione, che si stanno evolvendo a ritmo costante grazie anche a un utilizzo sempre più significativo di applicazioni e sistemi basati anche sulla intelligenza artificiale; basti pensare a quanto i robot siano oramai diventati un must nella pre-fabbricazione. Da qui la decisione di offrire ai visitatori e agli espositori di Xylexpo una panoramica sintetica ma significativa di quelli che sono i temi più attuali nella produzione moderna di edifici in legno.
FORUM HOLZBAU organizza dunque a Xylexpo 2026 un convegno internazionale per offrire a professionisti del settore, ai produttori di case di legno, ai responsabili della produzione, ai costruttori, ai progettisti e agli ingegneri la possibilità di condividere le loro esperienze con esperti internazionali.
Vale forse la pena di ricordare anche qui che FORUM HOLZBAU è una prestigiosa piattaforma internazionale che riunisce importanti università di diversi Paesi – fra cui Germania, Austria, Svizzera e Canada – che vantano una specifica eccellenza nel campo delle costruzioni in legno, una iniziativa nata per diffondere e promuovere la cultura del costruire in legno. In Italia FORUM HOLZBAU collabora strettamente con l’Università di Trento e i crediti saranno riconosciuti per gli ingegneri.
COMPOSITES FUTURE
L’Italia ha finalmente un evento dedicato ai materiali compositi: “Composites Future” apre i battenti dal 9 al 12 giugno, candidandosi come piattaforma per il sempre più complesso mondo dei materiali compositi e degli strumenti per la loro lavorazione. Un mondo che le tecnologie più “tradizionali” frequentano oramai da tempo.
È da questa considerazione che parte il progetto fortemente voluto dagli organizzatori di Xylexpo e Plast che, come dicevamo, hanno scelto di dare un segnale concreto sulla strada della ricerca di nuove soluzioni fieristiche coinvolgendo Assocompositi, che rappresenta le imprese italiane della filiera.
“Una responsabilità e una grande soddisfazione poter dare finalmente voce, anche dal punto di vista espositivo, alle aziende legate ai materiali innovativi”, ha commentato Roberto Frassine, ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali al Politecnico di Milano e presidente di Assocompositi dalla sua fondazione, nel 2005. “Poter condividere questa avventura con il mondo della plastica e del legno significa inquadrare il tema dell’industria del futuro in un’ottica nuova. Una “prima” che, ne siamo certi, non mancherà di mostrare nuove opportunità”.
La nuova parola d’ordine è dunque multimaterialità, un concetto oramai quasi scontato e che sarà raccontato non solo negli spazi espositivi di Matec, ma anche e soprattutto nell’intenso, variegato, dinamico programma di eventi organizzati da Composites Future, che prevedono una sessione mattutina di approfondimento alla Xylexpo Arena a cui si accompagna una “demo area” con eventi, incontri e dimostrazioni che animeranno i pomeriggi, dalle 14.30 alle 17, del 10, 11 e 12 giugno.
Anche in questo caso il programma completo e aggiornato in tempo reale delle attività di “Composites Future” è disponibile all’indirizzo https://www.compositesfuture.com/it/visitare/eventi.html, ma di seguito trovate una agenda dettagliata.
