
Siempelkamp, completato il collaudo della linea per Taishan Gypsum in Cina
Si è concluso il collaudo con accettazione della nuova linea per la produzione di pannelli in gessofibra realizzata da Siempelkamp per Taishan Gypsum, uno dei principali produttori cinesi di materiali per l’edilizia. L’impianto è il risultato di un progetto congiunto avviato formalmente nel gennaio 2025, con l’obiettivo di sviluppare una capacità produttiva su larga scala in un segmento nel quale la disponibilità di tecnologie industriali avanzate resta un elemento importante.
La costruzione è iniziata nell’agosto 2025 e, secondo quanto comunicato dalle aziende, le attività di installazione delle attrezzature e l’avvio della produzione di prova sono stati completati nell’arco di sei mesi. La successiva fase di messa a punto e ottimizzazione del processo ha portato all’accettazione dell’impianto, avvenuta sette mesi dopo.
L’investimento complessivo ammonta a 530 milioni di renminbi, per una capacità produttiva nominale di 20 milioni di metri quadrati di pannelli all’anno. La linea utilizza la tecnologia di pressatura continua a umido “ContiRoll” di Siempelkamp, abbinata a sistemi di essiccazione e a una gestione automatizzata delle diverse fasi produttive, dalla miscelazione delle materie prime alla formatura e al controllo qualità.
Un aspetto del progetto riguarda proprio i materiali impiegati. I pannelli sono prodotti utilizzando gesso proveniente dai processi di desolforazione dei fumi delle centrali elettriche (FGD), combinato con fibre vegetali riciclate che svolgono una funzione di rinforzo. Tra le materie prime figurano anche cartone recuperato e residui di cellulosa provenienti dalle cartiere, successivamente trasformati in fibre da incorporare nei pannelli.
Secondo i dati forniti da Taishan Gypsum, a pieno regime l’impianto potrà utilizzare oltre 300mila tonnellate di rifiuti solidi industriali all’anno, con una riduzione stimata delle emissioni di CO₂ di circa 16mila tonnellate annue. I pannelli sono inoltre dichiarati conformi agli standard ambientali locali ENF e alla classe di reazione al fuoco A1.
Il progetto potrebbe rappresentare soltanto una prima fase di un programma di investimenti più ampio. Taishan Gypsum prevede infatti la realizzazione di altre nove linee produttive in Cina durante il quindicesimo Piano quinquennale, con l’obiettivo di raggiungere una capacità complessiva di 200 milioni di metri quadrati all’anno.
Per Siempelkamp, il progetto rappresenta un’ulteriore applicazione delle proprie tecnologie di pressatura continua al di fuori del tradizionale comparto dei pannelli a base legno, in un segmento che presenta diversi punti di contatto sul piano dei processi industriali, dell’automazione e dell’impiego di materie prime riciclate.





