I numeri di Ligna 2015

Ligna 2015, la fiera specializzata delle macchine, degli impianti e degli utensili per la lavorazione del legno, ha chiuso i battenti ad Hannover venerdì 15 maggio con grande soddisfazione di tutte le parti interessate. La rassegna è stata vetrina di un grande numero di innovative tecnologie e macchinari e del rapido avanzamento di Industria 4.0 nella lavorazione e nel trattamento del legno. “Gli espositori hanno presentato i loro ultimissimi sviluppi a un pubblico mondiale, rivelando i nuovi, elevati standard già raggiunti dalla comunicazione tra uomo, macchina e utensili intelligenti nell’industria del legno e del mobile“, ha dichiarato Jochen Köckler, del CdA della Deutsche Messe, aggiungendo: “Le nuove, pionieristiche tecnologie sono la chiave del successo per l’artigianato, che può così adottare la produzione integrata nel proprio ambito operativo“. Dei 96mila visitatori complessivamente registrati circa 40mila erano di provenienza estera, soprattutto da Austria, Francia, Italia, Usa, Regno Unito, Russia, Belgio, Polonia, Svezia, Cina e Brasile. La percentuale degli addetti ai lavori è cresciuta ancora una volta, passando dal 94 per cento del 2013 al 96 per cento di quest’anno. 

1.567 espositori hanno presentato in fiera le loro avanzate soluzioni e tecnologie e i loro innovativi impianti di produzione su un’area di oltre 120mila metri quadrati puntando i riflettori sulla produzione integrata ad alta efficienza. Il nuovo “Wood Industry Summit” ha registrato ampi consensi e grande interesse ha suscitato anche il tema, altrettanto nuovo, “Sorprendentemente versatili“.
L’affluenza di visitatori asiatici ha registrato un importante incremento, passando dai 2.800 del 2013 a 4.700. Dal Medio e Vicino Oriente si è registrata un’impennata dell’86 per cento, e dall’Asia meridionale, orientale e centrale una crescita del 62 per cento. Dal Sud America e dall’America centrale Ligna ha richiamato 2.800 visitatori, anche qui con una netta crescita rispetto al 2013 (1.700).
Le dimostrazioni dal vivo della produzione di mobili singoli nell’ambito di presentazioni che simulavano l’ambiente di fabbrica hanno riscosso la massima attenzione da parte dei visitatori, che hanno potuto toccare con mano i sorprendenti vantaggi della produzione in rete e raccogliere informazioni a supporto delle loro future decisioni di investimento. Le presentazioni degli espositori hanno messo a fuoco l’economicità e la flessibilità delle nuove soluzioni.
 
Nel settore della tecnica forestale è stato possibile vedere quest’anno molte macchine di grosse dimensioni, che hanno trovato nell’area scoperta una piattaforma di presentazione eccellente. Il più marcato profilo internazionale era chiaramente percepibile anche in questo settore, dove la presenza di tutta una serie di nuovi espositori sottolinea il richiamo che Ligna esercita in ambito. forestale. L’offerta di tecnologia per le segherie puntava le luci sulla maggiore efficienza e sul più elevato valore aggiunto delle nuove dotazioni. Nel settore “Energia dal legno” era dato invece risalto a idee e soluzioni finalizzate all’utilizzo ottimale del legno come fonte energetica. L’innovazione permea di sé anche il settore dei materiali a base legno, la cui offerta rifletteva la sempre maggiore importanza della costruzione in legno. Il settore dell’artigianato ha manifestato un crescente interesse nelle tecnologie Cnc.
 
La prossima Ligna si terrà ad Hannover dal 22 al 26 maggio 2017

La prossima edizione di Ligna si terrà secondo un nuovo concept di ripartizione degli spazi espositivi. Il nuovo layout sarà meglio rispondente al profilo del fronte dei visitatori. Se in passato correva una linea di demarcazione tra artigianato e industria, se la dimensione dell’azienda determinava il tipo di tecnologia adottata o se c’era una distinzione tra legno massello e pannelli, oggi quella divisione non esiste più. La priorità di Ligna, oggi, è quella di rendere la visita in fiera il più possibile proficua per ogni cliente e di soddisfarne ogni esigenza con risposte esaurienti e mirate.
Ligna è fiera leader e punto di riferimento mondiale dell’innovazione di settore. Con il nuovo concept rispondiamo all’evoluzione del mercato e apriamo nuove prospettive. Prepariamo Ligna al futuro“, ha affermato Bernhard Dirr, Direttore dell’Associazione di categoria macchine per la lavorazione del legno interna all’Associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti Vdma, durante la conferenza stampa tenutasi in chiusura di Ligna 2015.
La trasformazione più rilevante è la riunione dei tre settori che finora si occupavano di prodotti finiti: lavorazione del legno massello, industria del mobile e artigianato confluiranno nel nuovo settore espositivo: “Utensili, macchine e impianti per la produzione singola e di serie”. I sistemi di produzione delle piccole e medie imprese della lavorazione del legno si differenziano in effetti sempre meno dalle attrezzature utilizzate a livello industriale – i confini tra “industria” e “artigianato” tendono a scomparire, anche nell’Europa Centrale, dove l’artigianato ha una lunga tradizione. Del resto da tempo ormai molti visitatori ed espositori esteri trovavano inadeguata la suddivisione in questi due settori. Peraltro, poiché molte aziende non lavorano esclusivamente legno massello o pannelli in materiale a base legno, i produttori di macchine potranno proporre anche una più ampia gamma di offerta. Con il nuovo concept si favoriscono il collegamento tra questi settori e il rapporto con gli altri settori dell’offerta. I settori affini della catena di processo saranno più vicini, e questo renderà la visita in fiera più circoscritta e veloce: gli espositori che propongono prevalentemente lavorazione del legno massello saranno dislocati per lo più nel padiglione 27. Saranno così in prossimità della tecnica della segheria, nel padiglione 25. E anche del settore affine della costruzione in legno, che occuperà il padiglione 13.
Saranno inoltre meglio valorizzate le sinergie tra i settori della finitura delle superfici (padiglione 17) e dell’industria dei materiali a base legno (padiglione 26).
Il settore “Energia dal legno” sarà confinante con il settore della produzione di materiali a base legno. All’automazione verrà attribuito maggiore rilievo con l’assegnazione di uno spazio a sé in posizione centrale nel padiglione 16.
Jochen Köckler, della Presidenza Deutsche Messe, ha sottolineato i vantaggi che deriveranno ai visitatori dal nuovo concept: “Ligna metterà insieme quello che è naturalmente affine. Malgrado la sua vastità, la fiera risulterà più raccolta che mai. Agli addetti ai lavori si offrirà l’opportunità di una visita davvero proficua“.
Con la nuova ripartizione del fronte espositivo, quasi tutti gli espositori avranno una nuova collocazione. Gli organizzatori − Deutsche Messe AG e Vdma − prevedono di anticipare di molto la pianificazione dei padiglioni così da poter concordare gli spazi migliori con ogni singolo partecipante.

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