Assemblea Assopannelli: strategie sviluppo aziende del legno

Uno sguardo al futuro per individuare strategie di sviluppo. Il 17 luglio presso l’Auditorium Centro Ricerche Fantoni, a Osoppo, si è tenuta l’annuale Assemblea Assopannelli, associazione che fa parte d FederlegnoArredo e raccoglie tutti i produttori di pannelli d’Italia. Un fondamentale momento di dibattito e che ha visto coinvolti i protagonisti del settore. Fra i temi trattati quello del legno, che la Commissione Europea ha riconosciuto come “materiale critico” confermando l’intenzione di valorizzarne l’uso a cascata (uso, riuso, riciclo, valorizzazione energetica). Fra gli obiettivi che Assopannelli si è data per il prossimo futuro, quello di eliminare le distorsioni nel mercato delle materie prime, al fine di abbandonare progressivamente i sussidi alla combustione del legno nella produzione di energie rinnovabili.
“Pur potendo contare su un patrimonio forestale di circa 11 milioni di ettari” ha ricordato Paolo Fantoni (presidente di Assopannelli). “L’Italia è il primo importatore di legna da ardere al mondo, per un consumo di 16.000.000 tonnellate di legno nel 2013. Chiediamo alle istituzioni l’eliminazione dei sussidi alle biomasse, che porta a una paradossale carenza di materia prima, impattando sull’intera industria del legno, mobile incluso. Inoltre incrementa i costi per le famiglie. L’attuazione da parte di governi e regioni della strategia europea per passare dal 15 al 20 per cento di Pil legato al manifatturiero passa anche e soprattutto da un utilizzo efficiente delle risorse”.
 

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