Marmomacc a Verona

Pienone oggi in Triennale a Milano per la presentazione di Marmomacc (25-28 settembre, Verona, finalmente non in stretta sovrapposizione con Cersaie). Oltre un centinaio i giornalisti e architetti, Ettore Riello (presidente Fiera   Verona), Colonnetti e Daverio spumeggianti e ottimisti (dopo il crollo di tre anni fa il settore “marmi & affini” riconquista quota di mercato, soprattutto all’estero), molte iniziative “collaterali” ma tutto l’impianto della fiera (si prevedono oltre 1400 espositori, 605 stranieri, e un 60.000 visitatori) è improntato a un unico filo conduttore: portare i progettisti, in fiera, accanto e con le aziende presenti, e portare l’estero in quel di Verona. Questo il vero e proprio “imperativo” per la manifestazione giunta alla 48° edizione. Fiera molto tecnica, piena di macchine e tecnologie, utensili, abrasivi e prodotti chimici ma con il padiglione 7B dedicato interamente al design e all’architettura.  Degno di attenzione il “pietra fluida”, dove una decina di giovani under 30, provenienti anche da settori inusuali (film maker, ad esempio, oltre che “classici” laureati allo IED) proporranno utilizzi inconsueti della pietra con contaminazioni grafiche e multimediali.

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