Certificazione Fsc per il Gruppo Alpi

Prosegue il percorso del Gruppo Alpi verso il raggiungimento dell’“eccellenza nella gestione forestale” con l’estensione della catena di custodia Fsc (Forest stewardship council), già attiva per il pioppo italiano, anche per l’ayous di provenienza africana. Queste due piante sono per il Gruppo Alpi le materie prime fondamentali per la produzione del tranciato “Alpilignum”.
Il marchio Fsc, attesta che il legno utilizzato proviene da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici e da altre fonti controllate.
Questo importante traguardo – afferma Luciano Pradal direttore delle società del gruppo operanti in Africa – arriva dopo l’ottenimento nel 2009 della certificazione Olb (Origine et legalité des bois) che non si riduce alla sola dimostrazione della legalità di provenienza del legno ma implica importanti interventi volti al miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori, alla messa a norma di siti e impianti e all’ottimizzazione della gestione”.
www.alpi.it.
 

Leggi anche...

20/04/2026

Il sughero nello spazio: Corticeira Amorim e la missione Artemis II

14/04/2026

“Cefla Live”: a Imola dal 6 all’8 ottobre

14/04/2026

Dal rifiuto al valore: il settore europeo dei pannelli a base legno accelera

14/04/2026

Jowat investe in Svizzera: via libera all’ampliamento del sito produttivo

14/04/2026

Imprese: oltre 7 aziende su 10 continuano ad aspettarsi una crescita delle esportazioni nel 2026

14/04/2026

Iperammortamento: eliminato il vincolo “Made in Ue”, resta atteso il decreto attuativo