Toscana, biomasse al top

L’energia da biomasse vola in Toscana: +132 per cento in un anno e mezzo; entro il 2010 la potenza degli impianti in esercizio passerà da 75,6 a 175,6 megawatt. Un segnale forte per la filiera toscana delle fonti energetiche rinnovabili, come ha sottolineato l’assessore all’Energia e all’ambiente della Regione Toscana Anna Rita Bramerini nel corso della presentazione dell’edizione 2009 di “Agrienergie”, aperta dal 6 all’8 novembre ad Arezzo. La spinta al deciso incremento nell’utilizzo delle biomasse a fini energetici è arrivata dal Piano energetico regionale, che prevede la creazione di piccole centrali e filiere corte con la valorizzazione dei boschi e delle foreste, presenti sul territorio toscano per circa il 50 per cento della superficie, cui si aggiungono i notevoli scarti della produzione agricola. Secondo Bramerini, il valore potenziale della produzione da biomasse è stimato oggi in 800 milioni di euro l’anno, con circa mille abitazioni scaldate grazie a combustibili di origine agroforestale toscana; l’obiettivo è passare presto a 50mila.
Per ordine di incremento, le biomasse vengono solo dopo gli impianti solari fotovoltaici (+614 per cento) e precedono quelli eolici (+113 per cento), ma hanno segno positivo anche l’energia idroelettrica (+1,8 per cento) e quella geotermica (+10 per cento).
 

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