
Transizione 5.0: il GSE ha riattivato la piattaforma
Sul versante Transizione 5.0, il quadro resta ancora in evoluzione. Dopo l’intervento sulle scadenze del 4.0, il 30 gennaio 2026 il Gestore dei Servizi Energetici ha riattivato la propria piattaforma informatica per consentire l’invio della documentazione alle imprese che avevano presentato domanda successivamente alla comunicazione di esaurimento delle risorse del 7 novembre 2025 e che hanno ottenuto una valutazione di ammissibilità tecnica.
L’apertura rappresenta però solo un avanzamento procedurale. Il GSE ha infatti chiarito che il giudizio di ammissibilità non equivale, allo stato attuale, all’assegnazione del credito d’imposta, la cui effettiva fruibilità dipenderà dalle determinazioni che verranno assunte a livello governativo.
Una decisione definitiva è attesa dopo il 28 febbraio 2026, quando l’Esecutivo potrà disporre del quadro completo delle richieste presentate e valutare le modalità di impiego degli 1,3 miliardi di euro previsti dalla legge di bilancio per gestire l’eventuale riallocazione dei progetti eccedenti, con il possibile trasferimento dalla misura 5.0 alla 4.0.
Alla chiusura della fase di prenotazione, il valore complessivo delle domande per Transizione 5.0 aveva raggiunto 4,78 miliardi di euro, superando ampiamente la disponibilità iniziale di 2,75 miliardi.

