
Dal rifiuto al valore: il settore europeo dei pannelli a base legno accelera
Il settore europeo dei pannelli a base legno accelera sulla circolarità, puntando su tecnologie avanzate di riciclo per trasformare i rifiuti in risorse ad alto valore. In questo contesto, il progetto EcoReFibre evidenzia il ruolo crescente dell’innovazione – anche digitale – nello sviluppo di nuovi modelli di business e nella creazione di mercati per le materie prime seconde. Le evidenze emerse a Bruxelles nel corso della “EcoReFibre Policy Conference” – che ha visto la partecipazione di oltre 70 esperti – confermano come un quadro normativo europeo mirato possa sostenere investimenti, ricerca e competitività, contribuendo al tempo stesso alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento della bioeconomia circolare.
Il 25 marzo 2026, la conferenza “Unlocking Circularity and Market Potential from Wood Waste” ha riunito stakeholder istituzionali, industriali e della società civile a Bruxelles, ospitata dalla European Panel Federation (EPF) e dalla rete InnovaWood, insieme al consorzio EcoReFibre. L’evento ha presentato i risultati del progetto europeo e ha offerto una piattaforma di confronto per sviluppare e rafforzare le raccomandazioni della roadmap politica EcoReFibre a supporto dei settori del legno, dell’economia circolare e della bioeconomia. L’obiettivo è favorire una più ampia adozione di tecnologie e modelli di business circolari innovativi per la valorizzazione dei rifiuti legnosi e la loro diffusione su scala regionale e nazionale. L’Europa ha un’opportunità unica per posizionare il settore forestale al centro della bioeconomia circolare.
Nel corso dei workshop pomeridiani, i partecipanti sono stati invitati a condividere punti di vista e contribuire alla co-progettazione di raccomandazioni politiche operative e priorità di ricerca. I contributi raccolti confluiranno in un report destinato alla Commissione europea come input per il futuro Circular Economy Act.
BACKGROUND
L’Europa punta a guidare la transizione verso l’economia circolare, rafforzando resilienza e competitività e riducendo emissioni e impatti ambientali, in linea con la Strategia per la Bioeconomia (novembre 2025) e il futuro Circular Economy Act (atteso per settembre 2026). Nell’Unione Europea si generano circa 47 milioni di tonnellate di rifiuti legnosi (dato 2022), ma solo il 40 per cento circa viene riciclato, mentre il restante 60 per cento è destinato al recupero energetico.
Il progetto EcoReFibre, finanziato con 12 milioni di euro dal programma Horizon Europe (2022–2026), coinvolge 20 partner di 7 Paesi ed è coordinato dalla Swedish University of Agricultural Sciences (SLU). Cinque progetti pilota industriali dimostrano come approcci circolari e tecnologie innovative supportate dal digitale possano garantire la disponibilità di materie prime seconde. Le attività includono selezione ed estrazione di fibre di legno e la loro trasformazione in prodotti a valore aggiunto come pannelli in fibra, materiali isolanti, pannelli truciolari e biocompositi. I risultati dimostrano che il riciclo dei pannelli in fibra da rifiuti legnosi è tecnicamente ed economicamente sostenibile su scala industriale.
La sfida ora è aumentare la disponibilità di rifiuti di qualità su larga scala e sviluppare modelli di business e mercati circolari, rafforzando il ruolo dell’industria europea dei pannelli. La roadmap strategica EcoReFibre individua criticità, fattori abilitanti e barriere, proponendo raccomandazioni politiche e di ricerca per valorizzare il potenziale circolare del legno in Europa.





