Le aziende europee investono in Uruguay

Secondo quanto riportato dal Wood resource quarterly (Wrq), le risorse di legname provenienti dalle piantagioni dell’Uruguay attirano sempre di più gli investimenti delle aziende europee.
Nel Paese c’è attualmente un solo impianto per la produzione di pasta di legno, ma, se verranno confermati i finanziamenti economici, è in programma la costruzione di altre due fabbriche.
L’azienda finlandese Metsa-Botnia è proprietaria dell’impianto attuale, che ha una capacità di produzione pari a circa un milione di tonnellate di pasta di legno all’anno. I due terzi della fornitura totale di legno di questo impianto proviene dalla vicina piantagione di eucalipto di proprietà dell’azienda, mentre sono privati locali a fornire la restante parte di legno da triturazione.
I finanziamenti per gli impianti nuovi dovrebbero arrivare dall’azienda spagnola Ence, interessata a finanziare la costruzione di un impianto per la produzione di un milione di tonnellate di pasta di legno di eucalipto all’anno, anche se tuttavia la crisi economico finanziaria ha rallentato il processo di negoziazione. Le altre due aziende interessate a finanziare impianti nuovi in Uruguay sono la portoghese Portucel Soporcel, specializzata nella produzione di carta, e la svedese-finlandese Storaenso.

Leggi anche...

21/09/2026

Melius essiccare quam deficere

21/09/2026

Altendorf concentra la produzione a Minden

21/09/2026

Dürr, nuova pompa dosatrice per la verniciatura industriale

21/09/2026

Riqualificazione energetica: una sfida che coinvolge anche la filiera legno

16/09/2026

Mille usi del legno: Amorim Cork Italia lancia Sparkpür

16/09/2026

Manovra 2027, FederlegnoArredo: favorevoli a Ecobonus al 65% e proroga del bonus mobili