
PEFC Italia, Marco Bussone confermato presidente fino al 2029
Marco Bussone è stato confermato alla presidenza di PEFC Italia per il triennio 2026-2029. Il rinnovo del Consiglio di amministrazione, eletto dall’assemblea dei soci riunita lo scorso 11 giugno a Torino, affida così al giornalista e presidente nazionale di Uncem la prosecuzione del percorso avviato alla guida dell’associazione, impegnata nella promozione della gestione forestale sostenibile e nella certificazione delle filiere del legno, della carta e del cartone.
Nel nuovo assetto sono stati confermati Marco Bonavia, rappresentante del Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali, nel ruolo di vicepresidente, e Primo Barzoni, presidente di Palm e rappresentante della Consulta delle aziende certificate per la Catena di Custodia PEFC, come vicepresidente vicario. Entra invece per la prima volta nella vicepresidenza Catherine Tonini, vicedirettrice generale del Consorzio dei Comuni Trentini. Antonio Brunori è stato confermato segretario generale, incarico che ricopre dalla nascita dell’organizzazione.
Il Consiglio riunisce rappresentanti del mondo forestale, agricolo, istituzionale, industriale e ambientalista. Ne fanno parte Enrico Allasia, Mario Broll, Michele Nenz, Antonio Nicoletti, Stefano Predan, Paolo Viganò e i rappresentanti della Consulta delle aziende certificate Carlo De Zan, Massimo Zadra e Primo Barzoni, oltre agli stessi Bussone, Bonavia e Tonini.
“Questo nuovo mandato arriva in un momento importante per l’associazione, che celebra 25 anni di impegno a favore della gestione forestale sostenibile e si prepara ad affrontare nuove sfide per il sistema forestale nazionale”, ha dichiarato Bussone. Il presidente ha richiamato in particolare il ruolo dei territori montani, considerati non soltanto custodi del patrimonio naturale, ma anche luoghi nei quali si sviluppano attività economiche legate alla cura dei boschi, alla filiera del legno e alla produzione di energia rinnovabile da biomasse.
La conferma della governance arriva infatti nell’anno del venticinquesimo anniversario di PEFC Italia, costituita nell’aprile del 2001 a Trento. Le celebrazioni sono previste a fine novembre proprio nel capoluogo trentino e offriranno l’occasione per ripercorrere l’attività svolta dall’associazione insieme a proprietari e gestori forestali, imprese, professionisti, istituzioni, comunità locali e organizzazioni della società civile.
Un premio per la ricerca sulle foreste
Accanto al rinnovo degli organi sociali, PEFC Italia ha annunciato una nuova edizione del premio rivolto alle migliori tesi dedicate alla gestione e alla certificazione forestale. Il concorso è aperto a elaborati triennali, magistrali e di dottorato discussi tra il primo gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026, con candidature presentabili fino alla fine del 2026.
Sono previsti tre riconoscimenti in denaro: 1.500 euro per la migliore tesi di dottorato, mille euro per quella magistrale e 500 euro per l’elaborato triennale. Le ricerche potranno affrontare un ampio ventaglio di temi, dalla pianificazione e gestione delle foreste alla certificazione, dalle filiere forestali ai servizi ecosistemici, fino all’adattamento climatico, all’economia circolare e alla tracciabilità dei prodotti di origine forestale.
L’iniziativa prosegue il percorso avviato con la prima edizione del premio, che nel 2025 aveva valorizzato ricerche dedicate, tra gli altri argomenti, alla certificazione forestale di gruppo, alla gestione dei castagneti, alla vivaistica e al sequestro del carbonio. Un modo per avvicinare il mondo universitario alle necessità operative dei territori e delle imprese, trasformando l’attività di ricerca in strumenti applicabili alla gestione sostenibile del patrimonio forestale.





