Homag Treff 2026: tecnologie, automazione e digitale al centro

01/10/2026

Quasi 2mila visitatori provenienti da oltre 50 Paesi. Sono i numeri di Homag Treff 2026, l’appuntamento organizzato dal 22 al 25 settembre nelle sedi Homag di Schopfloch e Holzbronn, in Germania.
Quattro giornate durante le quali il costruttore tedesco ha messo in mostra macchine, celle automatizzate e soluzioni digitali dedicate alle diverse fasi della lavorazione del legno, dalla sezionatura alla bordatura, passando per Cnc, nesting e produzione di serramenti. Automazione, intelligenza artificiale, cybersecurity e carenza di personale specializzato sono stati invece alcuni dei temi affrontati nei talk e negli incontri organizzati durante la manifestazione.

Sul fronte della sezionatura, tra le novità presentate c’era la nuova “Sawteq S-190”, sviluppata per portare la tecnologia Homag in una fascia di investimento più contenuta. Spazio anche alla “Sawteq S-200 flexTec”, sezionatrice robotizzata ibrida proposta con una nuova soluzione per lo scarico su pallet a livello del pavimento, mentre per i sessant’anni della gamma Sawteq è stata presentata una versione speciale della “Sawteq S-300”.

Ampio spazio anche alla bordatura, con soluzioni che andavano dalle macchine stand-alone alle linee automatizzate e robotizzate. Il tema, più che sulla singola macchina, si è concentrato sull’integrazione tra bordatrice, sistemi di ritorno, movimentazione, robot e software, con la possibilità di aumentare progressivamente il livello di automazione in funzione dei volumi e delle necessità produttive.

Cnc e automazione

Diverse le novità anche nell’area Cnc. La nuova “Drillteq V-110”, soluzione verticale entry-level, concentra le principali lavorazioni in circa 5 metri quadrati di superficie ed è rivolta soprattutto alle imprese artigiane e alle aziende con spazi produttivi limitati.
Per produzioni più elevate Homag ha invece presentato la “Drillteq H-610”, centro per la lavorazione sui sei lati dotato di due coppie di pinze in grado di oltrepassarsi reciprocamente, una soluzione pensata per limitare i tempi improduttivi durante la movimentazione del pezzo.
Con la nuova “Centateq N-310”, il costruttore porta invece il nesting a cinque assi e la lavorazione di componenti sagomati nel segmento compatto di fascia media.
Robotica e automazione erano protagoniste anche sulle “Centateq P/E-310” e “Centateq P/E-510”. La prima è stata mostrata in configurazione integrata con robot per ridurre le operazioni manuali di movimentazione, mentre sulla seconda l’attenzione si è concentrata sulle possibilità di attrezzaggio automatizzato e sulla flessibilità nelle lavorazioni Cnc.
Per il settore dei serramenti, la “Centateq S-800/900” ha mostrato una configurazione destinata alla produzione continua di componenti differenti, con l’obiettivo di combinare produttività e flessibilità.

Software, dati e intelligenza artificiale

Le macchine, però, rappresentavano solo una parte del percorso proposto durante Homag Treff. Un’altra area importante era dedicata alla gestione digitale della produzione e, in particolare, a Homag Intelligence e alla Homag Digital Platform.
L’obiettivo è collegare in modo più stretto le diverse fasi del processo, dalla vendita e dalla pianificazione alla produzione, utilizzando i dati generati dalle macchine per aumentare la visibilità sui flussi produttivi e individuare eventuali margini di ottimizzazione.
Intelligenza artificiale e cybersecurity sono state affrontate anche negli otto live talk organizzati durante i quattro giorni, insieme alla crescente difficoltà delle aziende nel reperire personale qualificato. Un problema al quale automazione e digitalizzazione possono dare una risposta almeno parziale, soprattutto nelle attività più ripetitive o legate alla movimentazione dei pezzi.

Uno spazio anche per le imprese artigiane

All’interno della manifestazione sono tornati anche i Craftsman Days, dedicati alle esigenze delle aziende artigiane e delle piccole e medie imprese.
Accanto alle dimostrazioni delle macchine, il programma ha coinvolto 24 espositori specializzati tra produttori di utensili, ferramenta, adesivi, tecnologie per la bordatura e servizi. Presenti anche Dürr, Benz, Schuler Consulting e tapio, con proposte dedicate rispettivamente ai processi produttivi, agli utensili, alla consulenza e alla digitalizzazione.
Proprio la presenza contemporanea di tecnologie molto diverse ha permesso di leggere con una certa chiarezza uno dei temi emersi da Homag Treff 2026: l’automazione non riguarda più soltanto le grandi linee industriali, ma sta entrando progressivamente anche in impianti e aziende di dimensioni più contenute.
Il livello di automazione, naturalmente, cambia in funzione dei volumi e dell’organizzazione produttiva, ma la direzione indicata a Schopfloch appare chiara: macchine, robot, software e sistemi di movimentazione sono destinati a dialogare sempre di più fra loro.

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