Macchine utensili: in crescita il secondo trimestre 2014 (+14,4%)

Nel secondo trimestre 2014, l’indice degli ordini di macchine utensili, elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre, ha registrato un incremento del 14,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 96, ancora sotto alla media fissata al 2010=100.
 
Il risultato complessivo è stato determinato dai positivi riscontri raccolti dai costruttori sia sul mercato interno sia su quello estero, nonostante ciò il livello degli investimenti programmati dal mercato italiano risulta ancora scarso.
 
In particolare, l’indice degli ordini interni è cresciuto del 38,2 per cento, per un valore assoluto pari a 91,2, sostenuto dall’introduzione della Nuova Legge Sabatini.
 
Sul fronte estero, l’indice degli ordini è cresciuto dell’11,5 per cento, per un valore assoluto pari a 96,6, confermando così la ripresa dei consumi di macchine utensili italiane nei principali mercati stranieri, già rilevata, dopo l’arretramento del 2013, dai dati di export relativi al primo trimestre 2014 (+2,1%).
 
Secondo l’elaborazione Ucimu sui dati Istat, sono i Paesi dell’Ue a essere particolarmente attivi; crescono, infatti, le vendite in Germania (+17,6%), Francia (+30,2%), Polonia (+0,8%), Gran Bretagna (+42%), Spagna (+12,9%). Arretrano, invece, le vendite in Cina (-16,3%), Stati Uniti (-11%), Russia (-5,8%), India (-35,3%), Brasile (-37,8%), Turchia (-7,5%).
 
Su base semestrale, l’indice registra un incremento del 14,9 per cento determinato dalla crescita dell’indice degli ordini interni (+59,5%) e esteri (+7,8%).
 
 

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