
Homag, ordini e ricavi in calo nel primo semestre 2026
Il difficile contesto di mercato continua a frenare gli investimenti dell’industria del mobile. Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo tedesco registra una flessione degli ordini del 7 per cento e delle vendite del 9 per cento, mentre la marginalità resta sostanzialmente stabile.
Il mercato delle tecnologie per la lavorazione del legno e la produzione di mobili continua a risentire della debolezza della domanda. Nel primo semestre del 2026 Homag Group ha registrato una diminuzione sia degli ordini sia dei ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in un contesto che l’azienda definisce ancora particolarmente complesso.
Tra gennaio e giugno, la raccolta ordini si è attestata a 634 milioni di euro, con una flessione di circa il 7 per cento rispetto ai 683 milioni del primo semestre 2025.
“Continuiamo a non vedere segnali di una significativa ripresa della domanda da parte dei clienti”, ha spiegato Daniel Schmitt, amministratore delegato di Homag Group. “Il rinvio degli investimenti da parte dei produttori di mobili sta interessando l’intero settore”.
Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini del gruppo ammontava a 726 milioni di euro, un valore sostanzialmente in linea con i 734 milioni registrati alla stessa data del 2025.
Anche il fatturato ha risentito della situazione di mercato. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi sono diminuiti di circa il 9 per cento, passando dai 687 milioni di euro del 2025 agli attuali 626 milioni.
L’Ebit prima degli effetti straordinari si è attestato a 25 milioni di euro, rispetto ai 28,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine Ebit è rimasto tuttavia pressoché stabile, passando dal 4,1 al 4 per cento, grazie anche al miglioramento registrato durante il secondo trimestre.
“Sul fronte della redditività stiamo beneficiando delle misure di riduzione dei costi già attuate e di una gestione particolarmente attenta delle spese”, ha aggiunto Schmitt.
Alla fine di giugno 2026, Homag Group contava 6.697 dipendenti, in diminuzione rispetto ai 6.928 dello stesso periodo del 2025.





